L'Italia emoziona e sogna ma poi cede all'Olanda il posto in finale 

Dopo quattro ore e dieci inning palpitanti gli azzurri subiscono la rimonta olandese e vengono matematicamente estromessi dalla finalissima di domenica che vedrà in campo Spagna e Olanda. 

Non basta un cuore immenso all'Italia, che culla per otto riprese il sogno di estromettere gli olandesi padroni di casa dalla finale con la Spagna dopo il biscotto di ieri sera tra gli stessi olandesi e spagnoli, poi si fa raggiungere al nono, torna in vantaggio al decimo e si fa definitivamente rimontare con due out al cambio campo: finisce 6-5 per l'Olanda e gli azzurri si dovranno accontentare della finalina per il terzo posto di domenica mattina.
E' stato un incontro al cardiopalmo, che ha tenuto il pubblico delle grandi occasioni sugli spalti dell'Hoofdoorp Pioners complex incollati ai seggiolini per quattro ore di grandi emozioni.
L'Italia va in svantaggio al primo inning a causa del gran fuoricampo di Yourrendel De Caster, ma poi stringe i denti, con Da Silva, entrato al terzo per rilevare Panerati, che gioca una partita sontuosa e al sesto ribaltano il risultato, con i punti di Epifano, autore del singolo in apertura di turno, sulla valida di Ramos, dopo che Liddi aveva sparato un gran doppio e dello stesso Liddi, su volata di sacrificio di Vaglio. Il sogno di raggiungere la finale prende sempre più consistenza all'ottavo, grazie a Liddi, che prima spara un altro doppio a sinistra, poi segna sul singolo di Ramos. L'Italia ci crede e riempie le basi con il singolo di Vaglio e la base ball a Desimoni, ma nel frattempo gli out sono diventati due, perché dopo l'out al volo dal seconda base di Mazzanti arriva anche lo strike-out a Reginato. Così la battuta in diamante di Nosti, che termina out in prima, chiude l'inning con mille rimpianti. Infatti al cambio campo il Regno dei Paesi Bassi accorcia le distanze grazie al doppio con cui Kemp manda a punto il pinch runner Lenora, subentrato a Boekhoudt dopo la base su ball che resterà l'unica azione di Florian, subentrato a Da Silva a inizio ripresa. Al nono l'Olanda pareggia:Teran lascia al piatto Garia, ma poi concede il singolo a De Caster e colpisce Smith. A quel puntmo Mazzieri lo sostituisce con Pugliese che però viene immediatamente colpito dal singolo di Sams che vale il pareggio. Si va al tie-break e Jansen presenta il suo quinto lanciatore, Kelly,dopo Markwel, Van Driel, De Blok e Van Mil. Per l'Italia in attacco in prima c'è Liddi, in seconda Epifano, con Mazzanti nel box. Epifano segna subito , grazie ad un errore di tiro del ricevitore olandese sulla doppia rubata. Mazzanti termina al piatto, poi Sambucci esegue una provvidenziale volata di sacrificio che vale il 5-3 di Liddi. Ma l'out al volo di Vaglio chiude l'inning e nuovamente le speranze di finale. Per l'olanda nel box c'è il pinch-hitter Urbanus, con Sams in seconda e Oduber in prima. La sua valida interna riempie le basi con zero out. Pugliese fa battere Kemp in doppio gioco, ma sull'azione l'Olanda accorcia e subito dopo Van Der Meer spinge a casa Oduber per il nuovo pareggio con un singolo. Lo stesso Van Der Meer ruba la seconda e corre a segnare il punto della vittoria olandese sull'ulteriore valida di Garia.

 

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Informazioni su Matteo Desimoni 337 Articoli
Nato a Parma l'8 febbraio 1978, laureato all'Università di Parma in Scienze della comunicazione, con tesi di laurea "La comunicazione in una società sportiva: il caso dell'A.S.D. Baseball Parma", collaboratore della "Gazzetta di Parma", iscritto all'ordine dei giornalisti, elenco pubblicisti, dal settembre 2009. Ha collaborato nel 2005 anche con "L'informazione di Parma". Dal luglio 2009 a fine agosto 2011 ha ricoperto l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa della società A.S.D. Baseball Parma. E' l'ideatore e direttore responsabile del periodico gratuito "Baseballtime" distribuito sui campi da baseball della provincia di Parma. Ha iniziato la carriera da giocatore a 8 anni, nel 1986 nelle giovanili dell'Aran Group, poi ha militato in diverse squadre della provincia di Parma e debuttato in serie B con il Sala Baganza e in serie A2 con la Farma Crocetta nel 1998. Dal 2002 al 2008 ha allenato le giovanili di Crocetta e Junior Parma.

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