Inizia con una sconfitta l'Italian Baseball Week 2016 dell'Italia

Azzurri sconfitti 3-1 da una Spagna apparsa più avanti in battuta. Solo al nono la squadra di Mazzieri riesce a mettere pressione agli iberici. Mazzieri ha ruotato quasi tutti i position players

E' negativa la prima uscita azzurra nell'Italian Baseball Week 2016 a Tirrenia contro la Spagna: l'Italia esce infatti sconfitta (3-1 il finale) e, cosa che fa maggiormente preoccupare, non riesce quasi mai a mettere pressione sui lanciatori spagnoli, fino alla fiammata del nono inning, nel quale segna il punto della bandiera e porta i corridori in seconda e terza, senza tuttavia riuscire a raggiungere il pareggio.
Un risultato che comunque va analizzato considerando l'ampia rotazione di praticamente tutti i position player operata dallo staff tecnico azzurro.
La squadra che Mazzieri schiera in campo dal primo inning è infatti probabilmente molto diversa da quella che inizierà il campionato europeo in Olanda, scelta dettata dall'esigenza di vedere all'opera alcuni elementi che il tecnico sta valutando in vista della competizione internazionale. E' stata un'Italia abbastanza in difficoltà in battuta contro l'ex San Marino Granados e l'ex Rimini Nacar. In evidenza i soli Mercuri (un doppio e un singolo), Ambrosino, che si è esibito in un terrificante doppio a sinistra nel suo primo turno in battuta al quinto, al posto di Sambucci e Nosti, autore dell'unico punto battuto a casa.
L'Italia si schiera con Oberto sul monte, Sabbatani dietro ilo piatto, Sambucci in prima con Vaglio in seconda, Infante in terza e il giovane Mercuri nel delicato ruolo di interbase. Esterni da destra a sinistra Celli, Desimoni e Poma. Liddi è il designato.
Dopo tre attacchi azzurri nulli, la Spagna sblocca il risultato al terzo con Martinez, avanzato in seconda su lancio pazzo e a punto sul gran doppio al centro di Angulo. Nonostante un doppio di Mercuri, l'Italia non riesce però a impensierire particolarmente una nazionale iberica apparsa più avanti nella preparazione. Al quinto l'Italia porta nuovamente un uomo in posizione punto con meno di due out, Ambrosino, che colpisce un doppio, ma l'out al volo dal terza base di Liddi e quello dall'interbase di Mazzanti, subentrato a Celli (mentre poi prende in difesa il posto di Sambucci in prima).
Bene i lanciatori, prima Oberto e soprattutto Florian, bene la difesa capace di togliere più volte le castagne dal fuoco con alcune giocate pregevoli, sia in diamante che in campo esterno.
Al sesto entra anche Reginato, che prende il posto poi a Sabbatani dietro il piatto, nella parte bassa del turno
La girandola dei cambi prosegue poi con gli ingressi di Retrosi per Poma, Nosti per Desimoni, Epifano (che poi giocherà interbase con Mercuri in seconda) per Vaglio e Ramos per Liddi. Sul monte nella parte bassa del settimo sale Rivera, che dopo aver colpito Ustariz, subisce un fuoricampo a sinistra da Ochoa che fissa il risultato sul 3-0.
All'ottavo, con due fuori, Epifano batte valido a sinistra e Infante guadagna la base su ball, ma il pop di Mercuri viene preso al volo dal prima base e la ripresa si chiude ancora senza punti.
Nella successiva difesa azzurra sale sul monte Ludovico Coveri e la Spagna colpisce altre due valide e va vicino nuovamente al fuoricampo con Ustariz che è il terzo out al volo da Retrosi a due passi dal muro dell'esterno sinistro.
Nella parte alta del nono, con un eliminato, finalmente l'Italia toglie lo zero dalla casella dei punti segnati contro il secondo rilievo spagnolo Perez, grazie al singolo al centro di Nick Nosti, che spinge a casa Reginato, precedentemente arrivato in seconda per scelta difesa e in terza su palla persa. Ramos imita l'esterno del Padova facendo passare la palla di fianco al guanto dell'interbase spagnolo e spingendo in seconda il compagno. Mazzieri chiama poi una doppia rubata con la quale porta Nosti in terza e il pinch-runner Deotto in seconda. Il Kappa subito da Ambrosino e l'out al volo di Mazzanti all'esterno centro chiudono l'incontro con il risultato di 3-1, poi la Spagna, in base all'accordo tra gli staff tecnici, effettua comunque il suo nono turno in battuta, contro il quinto lanciatore azzurro, Nick Pugliese.

 

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Informazioni su Matteo Desimoni 337 Articoli
Nato a Parma l'8 febbraio 1978, laureato all'Università di Parma in Scienze della comunicazione, con tesi di laurea "La comunicazione in una società sportiva: il caso dell'A.S.D. Baseball Parma", collaboratore della "Gazzetta di Parma", iscritto all'ordine dei giornalisti, elenco pubblicisti, dal settembre 2009. Ha collaborato nel 2005 anche con "L'informazione di Parma". Dal luglio 2009 a fine agosto 2011 ha ricoperto l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa della società A.S.D. Baseball Parma. E' l'ideatore e direttore responsabile del periodico gratuito "Baseballtime" distribuito sui campi da baseball della provincia di Parma. Ha iniziato la carriera da giocatore a 8 anni, nel 1986 nelle giovanili dell'Aran Group, poi ha militato in diverse squadre della provincia di Parma e debuttato in serie B con il Sala Baganza e in serie A2 con la Farma Crocetta nel 1998. Dal 2002 al 2008 ha allenato le giovanili di Crocetta e Junior Parma.

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