Rivalità tutta italiana tra Utah e Brigham Young University

Scaggari e Lapiana stanno trascinando Utah in vetta alla Pac 12 conference, mentre gli storici rivali di BYU con Favero e Buffo sul monte di lancio contendono a Gonzaga e Saint Mary's la leadership nella West Coast conference

Le 2 grandi università dello Stato dello Utah, Brigham Young University e Utah, sono da sempre grandi rivali a livello sportivo. Tradizionalmente nel football e nella pallacanestro ma in questa stagione 2016 anche nel baseball con due compagini ai vertici nelle rispettive conference di appartenenza, la Pac 12 e la West Coast.
Gli Utes,questo il soprannome dei giocatori di Utah, dopo un inizio di stagione difficoltoso (3 sole vittorie nelle prime 14 uscite) si sono disimpegnati alla grande nella sempre competitiva Pac 12 conference mantenendo per lungo tempo la prima posizione nonostante il grande equilibrio generale e gli attacchi di avversarie molto titolate come Oregon, Arizona, Washington, Oregon State e California.
Fra i ragazzi di coach Kinneberg che stanno emergendo svetta senza dubbio l'interbase Cody Scaggari (.315 nel box e 26 punti battuti a casa) e il lanciatore partente mancino Josh Lapiana (3 vittorie e 5 sconfitte con una media pgl di 4.14) transfer dalla Akron University, paragonato da molti per il suo modo di lanciare al'ex Major League Jamie Moyer. Lapiana è fresco reduce da 8 inning eccezionali nella vittoria di Utah per 3 a 2 su Washington State (con sole 5 valide concesse e 6 strikeouts ottenuti ) che ha portato gli Utes di nuovo in vetta alla Pac 12 insieme a Washington.
Anche a Provo, sede di Brigham Young la grande università Mormone, l'entusiasmo è molto alto per la squadra di baseball in un periodo dell'anno in cui i fan dei Cougars dedicano solitamente le loro attenzioni agli allenamenti primaverili della squadra di football. Coach Mike Littlewood ed i suoi ragazzi sono partiti alla grande per poi avere una leggera flessione coincisa con gli scontri con avversarie importanti extra-conference come Arizona, San Diego e la sorprendente Creighton (ex squadra del nostro Federico Castagnini) arrivata di recente al numero 25 del ranking Ncaa. Tutte sconfitte però ripagate dal doppio netto successo nei due derby proprio contro Utah con protagonisti l'esterno di origini italiane Nate Favero (.320 di media battuta,16 rbi e 3 fuoricampo) ed il lanciatore partente Maverick Buffo (6 vittorie e 2 sconfitte con 3.63 di media pgl, 34 strikeout in 44 riprese sul monte).
Ora i Cougars dopo aver totalizzato una vittoria ed una sconfitta nel doppio confronto con Gonzaga sono attesi la prossima settimana dal derby con Utah, un ottimo test in vista di una possibile partecipazione al Torneo Ncaa che manca a Byu dal lontano 2002.

Andrea Palmia
Informazioni su Andrea Palmia 110 Articoli
Andrea Palmia è nato a Bologna il 4 aprile 1968 e vive nel capoluogo emiliano con la moglie Aurora e la figlia Lucia di due anni. Laureato in Pedagogia con una tesi sperimentale sui gruppi ultras, lavora dal 1995 come educatore professionale con utenti disabili mentali e fisici. Appassionato di sport in genere ed in particolare di quelli americani, ha sempre avuto come sogno nel cassetto quello di fare il giornalista sportivo. Dal baseball giocato nel cortile del condominio con una mazza scolorita alle partite allo stadio Gianni Falchi con i fuoricampo di Roberto Bianchi e Pete Rovezzi, il passo è stato breve. Fortitudino nel DNA, nutre una passione irrazionale per i "perdenti" o meglio per le storie sportive "tormentate" fatte di pochi alti e di molti bassi.

Commenta per primo

Lascia un commento