Al "Cerreti" di Firenze secondo round dell’intergirone

Anche se i verdetti sono ancora lontani, occhi puntati sullo scontro tra Fiorentina e Lampi Milano, più per i secondi che per i toscani. I Thunder's Five affronteranno i gigliati, idem per la Roma All Blinds all'esordio

Firenze 01.05.2016 Danilo Musarella Fiorentina BXC Stadio baseball Cerreti

Il baseball per ciechi, tempo permettendo, porterà un bacione a Firenze. Domani infatti va in scena il secondo round dell’intergirone sul glorioso campo Cerreti, per i verdetti della classifica bisognerà avere solo un po’ di pazienza. Delicato il confronto tra Lampi Milano e Fiorentina in un match che se vinto dai meneghini segnerebbe il sorpasso sui Patrini Malnate per un posto tra i magnifici quattro che si scontreranno in semifinale.
Apriranno la giornata delle tre sfide i Thunder’s Five Milano alle 10.30 contro i padroni di casa capitanati da Danilo Musarella. Due generazioni di baseball a confronto in una partita che promette spettacolo. Esordio nell’intergirone per la Roma All Blinds di capitan Somma contro i Tuoni Milano. La squadra capitolina, se vuole rimanere in gioco, non può permettersi passi falsi, nemmeno nel recupero con il BlueFire CUS Brescia.
Lo sà benissimo anche Alfonso Somma che a Baseball.it dice: “Abbiamo avuto un inizio di campionato difficile, alcuni giocatori ci hanno lasciato per altre squadre e stiamo tentando di inserire dei nuovi atleti di Ravenna che stanno cercando di far nascere una nuova realtà per il baseball ciechi. Nella prima giornata abbiamo particolarmente sofferto il non aver potuto allenarci insieme. Per l’intergirone siamo fiduciosi, quando la Roma All Blinds è tranquilla e riesce a giocare può dar filo da torcere a qualsiasi squadra.”.

Claudio Levantini
Informazioni su Claudio Levantini 26 Articoli
Classe 1967, uno dei primi giocatori dei "Thunder's Five", squadra storica di Milano e del movimento AIBxC, con cui vince uno scudetto. Da questa positiva esperienza nasce uno spin-off, la i "Lampi Milano", che lo coinvolgono fin dalla loro nascita. Con la maglia numero 20, e nonostante (a sua detta) le "scarse doti atletiche", vince altri due scudetti. La sua avventura nel "batti e corri con pallina sonante" continua con la speranza di riuscire anche a entusiasmare i lettori di Baseball.it

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