Parma,c'è il si di Bertolini, ma manca la firma con il Reggio

Concluso l'accordo con il giocatore, ma va ultimato quello con la società di appartenenza. Proseguono le trattive sia sul mercato straniero che su quello italiano.

Manca ancora la firma con il Reggio Emilia, ma ormai Filippo Bertolini può essere considerato a tutti gli effetti un lanciatore del 1949 Parma baseball per la stagione 2016.
"Per correttezza nei confronti del Reggio Emilia e della presidentessa Graziella Casali, visti anche gli ottimi rapporti, preferiamo chiudere definitivamente l'accordo con loro prima di considerarlo ufficiale. Anche se non ci saranno problemi" ci ha confermato ieri sera Maurizio Renaud- "In ogni caso stasera abbiamo incontrato il giocatore e abbiamo trovato l'intesa con lui."
Con l'ingaggio del lanciatore destro, campione d'Italia con il Rimini nel 2015, può considerarsi completato lo staff di lanciatori italiani della società ducale che ora può concentrarsi sul mercato straniero.
Filippo verrà alternato con il giovane Pomponi come partente nella gara riservata al pitcher di scuola italiana. Classe 1989, nato e residente a Reggio Emilia, ha debuttato in IBL con la casacca della sua città nel 2009, ripetendosi poi nel 2013. Nel 2014 la sua miglior stagione a Piacenza in A federale, che gli è valsa l'ingaggio da parte del Rimini per il 2015, nonostante la concorrenza di altre società, tra le quali proprio il Parma. Nell'ultima stagione è stato impiegato per venti riprese in regular season, nelle quali ha concesso venti battute valide e sette basi su ball, ottenendo diciassette strike-out. Il suo record è stato di zero vittorie e una sconfitta, con 4.50 di media punti guadagnati. Nei play-off invece gli inning lanciati sono stati 10.1 con dieci valide concesse, tra le quali due fuoricampo, sei punti guadagnati su di lui, tredici strike-out ottenuti. 5,25 la sua media ERA.
Arriva a Parma con la responsabilità di guidare il giovane pitching staff italiano, Gerali e la società si aspettano la capacità di tenere la squadra in partita per cinque-sei riprese, tuttavia, a seconda delle necessità potrebbe essere tranquillamente schierato anche da rilievo.
Nel frattempo procedono a ritmo incessante le operazioni di mercato della società in vista della nuova stagione (la squadra, come da tradizione, inizierà la prossima settimana gli allenamenti al coperto), sia sul mercato straniero che quello italiano. Per quanto riguarda quest'ultimo gli sforzi sono concentrati sull'individuazione di un esterno e l'attenzione sarebbe rivolta su un giocatore residente in Emilia Romagna che ha giocato in IBL nelle ultime tre stagioni e desidererebbe riavvicinarsi a casa. I dirigenti sono poi sempre in attesa delle decisioni di Leonardo Zileri, che probabilmente aspetta di conoscere almeno un nome importante dal mercato straniero. A questo proposito va segnalato che Ryner Olmedo ha abbassato le sue richieste per vestire la casacca ducale, ma, a questo proposito Renaud è stato esplicito: "per il momento non è ancora alla nostra portata", oltretutto da oggi pare esserci la concorrenza della società unica del Nettuno, che gli avrebbe fatto avere una proposta. Ma per sciogliere i dubbi del giocatore salese potrebbe essere utile fargli sapere che la società guarda già al futuro e ha già trovato nei giorni scorsi un accordo di massima per far rientrare alla base nel 2017 e nel 2018 altri due giocatori importanti che come lui hanno fatto la storia del Parma.
Fervono anche i contatti con i potenziali futuri sponsor. Qualche contratto è già stato firmato, ma amancano ancora i pezzi da novanta. Sul tavolo ci sarebbero tre aziende/enti di grande rilevanza con le qul la società cercherà di chiudere il prima possibile. In uno di questi casi a beneficiarne potrebbero essere anche le società della Franchigia, alle quli la società destinerà parte della sponsorizzazione, come da volontà dell'azienda che eventualmente firmerà il contratto.
Prima di Natale, infine, sono stati assegnati i lavori di ristrutturazione dello stadio, senza i quali, è bene saperlo, il Nino Cavalli non sarà agibile. Il comune non ha ancora voluto rendere noto il nome della ditta vincitrice della gara d'appalto. In ogni caso pare che i lavori non inizieranno prima di marzo. La società sta chiaramente spingendo per anticipare la data, in modo da avere a disposizione il diamante casalingo all'inizio della regular season. Che, in virtù dell'accordo tra le due società di Nettuno per costituire una squadra unica, potrebbe veder rivoluzionato il suo calendario.

Avatar
Informazioni su Matteo Desimoni 337 Articoli
Nato a Parma l'8 febbraio 1978, laureato all'Università di Parma in Scienze della comunicazione, con tesi di laurea "La comunicazione in una società sportiva: il caso dell'A.S.D. Baseball Parma", collaboratore della "Gazzetta di Parma", iscritto all'ordine dei giornalisti, elenco pubblicisti, dal settembre 2009. Ha collaborato nel 2005 anche con "L'informazione di Parma". Dal luglio 2009 a fine agosto 2011 ha ricoperto l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa della società A.S.D. Baseball Parma. E' l'ideatore e direttore responsabile del periodico gratuito "Baseballtime" distribuito sui campi da baseball della provincia di Parma. Ha iniziato la carriera da giocatore a 8 anni, nel 1986 nelle giovanili dell'Aran Group, poi ha militato in diverse squadre della provincia di Parma e debuttato in serie B con il Sala Baganza e in serie A2 con la Farma Crocetta nel 1998. Dal 2002 al 2008 ha allenato le giovanili di Crocetta e Junior Parma.

Commenta per primo

Lascia un commento