L’Euro League Baseball si sta già sgonfiando

Potrebbe esserci un veto della federazione olandese sui giocatori di interesse della nazionale. San Marino ci crede ancora, più scettici in casa Fortitudo

Un torneo fra i migliori club europei, non concentrato in una settimana e poi spiccioli, ma spalmato lungo la stagione, era un'ipotesi niente male. Se poi tenuto fuori dalle mani della CEB – di cui si ricorda come è andata nel 2012, quando la final four dell'European Champions Cup fu disputata a Nettuno per la volontà della quattro squadre finaliste (Fortitudo Bologna, Nettuno, Amsterdam Pirates e Rouen Huskies) dopo che i parrucconi della federazione europea l'avevano annullata, visto che tornava loro difficile trovare una data – ancora meglio.
Era nata così l'European Association of Professional Baseball e l'idea della Euro League Baseball. Aveva fatto pure proseliti, dalla fondazione di inizio maggio, presenti San Marino, Rouen Huskies, Vaessen Pioniers (Hoofddorp) e Curaçao Neptunus (Rotterdam). Si era arivati a dieci team "interessati", con l'aggiunta di Fortitudo Bologna, Bonn Capitals, Draci Brno, Templier Senart, Buchbinder Legionaere (Regensburg), München-Haar Disciples. Più, a margine, gli spagnoli del CB Barcelona e CBS Sant Boi.
Certo, ci sarebbe stato da definire, a parte il resto, come si sarebbero dovuti fare i roster, almeno a proposito dei giocatori.
Invece, nella seconda metà di settembre, la sparata del calendario "provvisorio". Con quattro partite per settimana nelle settimane in cui si sarebbe dovuto giocare. Dal 4 aprile al 25 agosto 2016 per la prima fase, quindi i playoff dal 29 agosto al 28 settembre. Tutto senza specificare altro.
Dubbi nr sono sorti subito. Altri sono seguiti. Dei diretti interessati e non. Così, pian piano, le cose sono cambiate. E adesso si parla di solo due partite a settimana, con un calendario più concentrato, in pratica senza "buchi". Ma si è sentito dire anche di un veto della federazione olandese ai giocatori nel giro della nazionale e che sono a libro paga della stessa per gli allenamenti infrasettimanali.
Venerdì ne sapremo di più, visto che è convocata ad Amsterdam una riunione plenaria dei rappresentati dei club.
Per quel che riguarda le "nostre" due squadre, Fortitudo e San Marino, le posizioni sembrerebbero diverse. Sul Titano parrebbero convinti che l'organizzazione abbia qualche soldo da spendere, e pronti a starci, chiedendo di più, se non ci saranno le olandesi. A Bologna invece vorrebbero cose più certe, e in mancanza potrebbero pure sfilarsi dalla cosa, magari anche solo restando alla finestra.
Per venerdì sono state annunciate decisioni sul 99{b794b14b65fd14fbca9612a27b60c6c9272fb732b33120ab69b6b1b28461290a} del tutto. Aspettiamo questi tre giorni.

Informazioni su Mino Prati 844 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.

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