Nulla da fare in trasferta per l'Elite Rovigo

In sole sette riprese il San Bonifacio si impone per 15-5 dopo tre ore di gara. Rovigo in partita fino al quarto inning (4-4) poi il crollo. Infortuni per L'Erario e Gonzalez

Una trasferta sofferta quella di domenica scorsa a San Bonifacio per l'Elite Rovigo che ha affrontato la squadra scaligera sotto il primo vero sole estivo, afa che ha compromesso sia la tenuta fisica sia la condizione mentale di entrambe le squadre. Il match si è chiuso al settimo inning con il punteggio di 5-15 dopo tre ore di partita, una partita aperta e avvincente sino a metà della quarta ripresa con le due compagini in assoluta parità sul 4-4, poi il crollo. L'Elite nel quarto attacco veronese ha subito l'offensiva scaligera senza opporre un'efficace e concreta resistenza, complici un po' di sfortuna e alcuni infortuni patiti in apertura di match con poche alternative a disposizione dalla panchina.
Per ciò che concerne lo schieramento sul monte inizia Ferrari con a ricevere il rientrante Chieregato; il diamante interno è presidiato da Schiesaro in prima (sarà rilavato al quinto da Ponchia), da Cavallini in seconda, da Bucataru in terza e da Andrea Bernardi interbase. Esterni guidati da Schiavon al centro, Gonzalez al destro e L'Erario al sinistro (rilavato al quinto inning dall'interno Schiesaro). A disposizione di Manager Previato ancora fermo per infortunio, il convalescente capitan Zago, l'utility Raffaello Franco e l'esterno Fabio Ferrarese.
E' un buon baseball quello che si vede sino alla quarta ripresa; l'Elite infatti dopo una prima fase di studio prende il via segnando 3 punti nella terza ripresa su un triplo realizzato da Schiavon dopo che il nove navy aveva riempito le basi con Chieregato su base ball, Schiesaro e Cavallini su ottime valide.
Il San Bonifacio risponde con altrattanta energia e infila un bel triplo ed un paio di valide in attacco che permettono ai veronesi di superare l'Elite portandosi a quota 4 punti segnati.
L'attacco della quarta ripresa mostra i rodigini ancora combattivi ed orgogliosi e grazie ad una valida di Ferrari e ad alcuni errori degli scaligeri, segnano il punto del pareggio affrontando la parte bassa della quarta ripresa nel massimo dell'equilibrio.
Ferrari raggiunge quota 79 lanci, ma questa buona prestazione non serve a contenere le mazze veronesi ed alcune imprecisioni difensive costano all'Elite ben 6 punti di passivo.
Bucataru viene mandato sul monte a rilevare il buon Ferrari, ma non cambia la musica; altri 5 punti a segno per gli scaligeri che affossano un Elite stordita ed incapace di rialzarsi.
Il penultimo attacco dei rodigini è di puro orgoglio; Ferrari batte valido e grazie alle basi ball di Schiesaro e Gonzalez, entra il quinto punto rodigino.
Bucataru chiuderà con 51 lanci, l'Elite chiude invece con gli infortuni di L'Erario e Gonzalez e la consapevolezza che gran parte del lavoro che la squadra dovrà fare sarà anche tecnico e fisico, ma perlopiù prettamente mentale.

Rovigo Elite 003 101 0 = 5
San Bonifacio 004 650 / = 15

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