L’UnipolSai trova i "Cavalieri", clienti non facili

Il "derby della San Vitale" domani a Bologna, sabato a Godo. Nanni: "Weekend difficile ma dobbiamo vincere". Elogi per la difesa: "Serve coraggio e solidità mentale per provare certe giocate, talento per eseguirle bene&quot

La sesta giornata del campionato IBL 2015 vede la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna, prima in classifica a pari merito con il Rimini, impegnata in un doppio confronto contro il "fanalino di coda" Godo Knights, una sfida che vede il primo atto giocarsi venerdì 1 maggio a Bologna, nella consueta cornice dello stadio Gianni Falchi, mentre sabato 2 maggio, si va a giocare nell'impianto della frazione di Russi, vicino a Ravenna. Orario di inizio delle "ostilità": 20.30.
Sebbene si tratti di un "testa-coda", l'impegno che attende gli uomini allenati da Marco Nanni non è dei più facili, come sottolinea lo stesso manager biancoblu: "… Il Godo è una squadra da non sottovalutare, che ha perso un sacco di partite di un punto; non è facile costruire gioco contro di loro, dunque quelle di questo weekend non si presentano come partite facili e larghe nel punteggio, anche se per noi sono da vincere. Per questo dobbiamo dare il meglio di noi stessi. Insomma bisogna fare dei punti, bisogna battere e poi difendere. In battuta loro sono un po' ‘leggerini', tuttavia occorre prestare attenzione, in particolare a Danilo Sanchez, uno che ormai conosciamo bene nella sua pericolosità offensiva, soprattutto quando batte con occasione di RBI. Fra i lanciatori, stanno facendo molto bene Uviedo, Ribeiro e Galeotti".
Negli ultimi due weekend la Effe Blu sembra aver abbassato le cifre offensive che aveva messo in evidenza nelle prime uscite ufficiali, mentre la solita e solida difesa e monte di lancio hanno rappresentato come da tradizione un bel punto di forza. Abbiamo chiesto a Nanni il suo pensiero su questo argomento: "… delle quattro partite precedenti, in due di abbiamo affrontato dei lanciatori di super livello, e mi riferisco in particolare agli stranieri del Parma e del Rimini; di fronte a questi pitcher non è facile per nessuno fare punti. Desidero però spendere una parola per la nostra difesa, molto positiva e sotto il nostro controllo al 100{118d10e2c9178fd3bd7ed0070e3ca412c65a16757712b58b4896947ce7120433}, cioè il suo rendimento non dipende certo dalla abilità o meno degli avversari. Sta dimostrando grande solidità e contemporaneamente sta mettendo in mostra giocate spettacolari, oltre che efficaci. Le azioni difensive di Vaglio e Infante sono sotto gli occhi di tutti, in particolare Alessandro ci ha deliziato anche lo scorso weekend con giocate meravigliose. Voglio anche sottolineare almeno un paio di prese all'esterno di Paolino Ambrosino contro la rete, avvenute in queste ultime gare, che meritano anche queste di essere evidenziate. È bello vedere giocare questa difesa. Ci vuole coraggio e solidità mentale per cercare di eseguire certe azioni difensive, poi ci vuole del talento per farlo nel migliore dei modi".
Il Godo, allenato da Daniele Fuzzi, è stato protagonista anche l'inverno scorso di un "mercato" impostato nella linea della sobrietà, che non ha evitato alla società romagnola di compiere scelte intelligenti, come gli ingaggi dei lanciatori Uviedo (partente venezuelano, proveniente dal Padova, "scambiato" con Calero) e Loardi (dal Parma), il ritorno di Rubboli (l'anno scorso a Imola), l'innesto del veterano Gomez (dal Rimini), puntando anche su giovani provenienti dalle serie minori, come Pizzorni e Piumatti. Qualche rinuncia importante, come lo straniero Molina e i rientri dei prestiti dalla Fortitudo, come Cadoni e Luca D'Amico (quest'ultimo passato al Modena). Al momento, il rendimento dei goti vede in grande evidenza il monte di lancio, secondo solo al Parma nelle statistiche di specialità (MPGL 2.44), dovuto alle prestazioni sia della coppia straniera formata da Ronald Uviedo (1 vinta, 2 perse, MPGL 2.77) e dall'ex biancoblu Yulman Ribeiro (comunitario, 0-1, 1.80), che dei lanciatori italiani, cominciando dal partente, Matteo Galeotti (1-1, 2.49), ben coadiuvato da Loardi, Casalini e Bassani (altro ex biancoblu). Escluso il monte di lancio, i Knights presentano una formazione che annovera atleti di esperienza e vere e proprie bandiere, come il ricevitore Danilo Sanchez (alla sua settima stagione in Italia, media battuta .346, un fuoricampo), Bucchi (.300, 5 doppi, 6 RBI), Monari (Eugenio, biancoblu scudettato giovanissimo nel 2003 e 2005), Rubboli e Tanesini, ai quali si aggiunge Gomez, e giovani come i due Meriggi, Piumatti, Pizzorni e Servidei. In battuta i Knights sono l'ultimo attacco IBL, con la media di .188, vero e proprio tallone d'Achille della squadra, che viceversa a livello difensivo rientra nella media del lotto.
Proprio uno degli ex, Pietro Paolo Cadoni, ha "marcato visita" lo scorso weekend, tenuto a riposo precauzionalmente per un problema alla spalla e a rischio anche in questo weekend. Procede bene il recupero di Luca Panerati, il cui rientro non è ufficializzato ma potrebbe avvenire da un momento all'altro.
Il quadro della sesta di andata prevede un turno di derby e di scontri importanti, come quello fra le terze in classifica, Padova e San Marino. La stracittadina nettunese si giocherà a 70 chilometri dalla città laziale, nell'impianto romano dell'Acquacetosa, mentre la grande classica fra Rimini e Parma (con l'inversione di campi, come in tre sfide su quattro) dovrà testare le ambizioni di squadre partite quest'anno con presupposti e obiettivi differenti. Tanti campioni ex ducali nelle fila dei pirati, oltre al manager …
Come sempre, radiocronache da RADIO INTERNATIONAL BOLOGNA 89.8, alle frequenze di 89.8 MhZ per la città di Bologna, oppure in streaming sul web al sito www.radiointernationalbologna.it

Commenta per primo

Lascia un commento