Gli Angels pronti a volare ancora in alto

Linea giovane per Anaheim che prova il "back-to-back" nella West Division. Mariners candidati al ruolo di antagonisti, possono tornare alle post-season dopo 14 anni. Oakland cambia troppo, Houston possibile sorpresa

Con questo sesto articolo riguardante la West Division della American League si conclude lo speciale di Baseball.it con analisi, previsioni e curiosità delle varie squadre per la stagione 2015 della Major League americana.

Los Angeles Angels of Anaheim (98-64)

Cedere il seconda base Howie Kenrick ai Dodgers per l'esordiente lanciatore partente Andrew Heaney (prima volta lo scorso 19 giugno e da allora ha messo insieme un record di 0-3, 5.83 media ERA e 20 strike-out), è qualcosa in più di un azzardo, anche se il giovane mancino sembra avere la stoffa per occupare, magari in prospettiva, lo slot numero 2 della rotazione dei partenti di Anaheim che comunque ha bisogno di acquisire profondità. Per il ruolo lasciato scoperto, dai Rockies arriva il 24enne Josh Rutledge (.259 media battuta, 19 fuoricampo e 89 punti battuti a casa in 3 anni da pro con Colorado), in cambio di un giovane lanciatore di belle speranze. Anche questa una bella scommessa, ed il prospetto cubano 21enne Roberto Baldoquin, interno che può giocare seconda base, conferma che il roster di Scioscia vuole abbassare l'età media. In questa ottica arriva dagli Astros il giovane lanciatore Nick Tropeano (esordio nella MLB lo scorso 10 settembre) ed il catcher di Minors Carlos Perez in cambio del ricevitore Hank Conger. Infine, ed in netta controtendenza, arriva dai Rays l'esterno Matt Joyce (.250 media battuta, 88 fuoricampo, 313 punti battuti a casa dal 2008), in cambio del rilievo Kevin Jespen. Al suo 16esimo anno da manager degli Angels, Scioscia si ritrova un roster consolidato nel quale sono stati inseriti dei giovani di belle speranze. Qualche problema sul monte di lancio sembra esserci ancora ma se il giovane Matt Shoemaker, che aveva iniziato la scorsa stagione (quella dell'esordio nella MLB), tra i rilievi per poi essere stato inserito nella rotazione dei partenti in pianta stabile, conferma le sue qualità e se Garrett Richards torna in forma dall'infortunio al ginocchio che ne ha limitato l'utilizzo nel 2014 allo scorso 20 agosto non dovrebbero esserci problemi a scommettere sull'approdo alle prossime post-season.

Oakland Athletics (88-74)

Billie Bean colpisce ancora. Rivoluzione apparentemente incomprensibile e quasi totale per la franchigia di Oakland che in queste off-season perde sull'altare dei free-agent due importanti slot nella rotazione dei partenti (Jon Lester, Jason Hammel). Sempre dal bullpen saluta un altro partente Jeff Samardzija, ceduto ai White Sox insieme al lanciatore prospetto Michael Ynoa, in cambio dell'interbase Marcus Semien (.240 media battuta, 8 fuoricampo, 35 punti battuti a casa nel suo biennio in MLB), del catcher Josh Phegley (.207 media battuta, 7 fuoricampo e 29 punti battuti a casa dal 2013) ed un altro giocatore di Minors. Un pò troppo poco per compensare i saluti di Jed Lowrie, Luke Gregerson, Jonny Gomes e Geovany Soto che sono approdati ai free-agent. Altro grande addio quello del terza base Josh Donaldson, uno dei più grandi realizzatori degli A's, passato ai Blue Jays in cambio del collega Brett Lawrie (.265 media battuta, 345 valide, 43 fuoricampo, 157 punti battuti a casa 29 basi rubate dal 2011), dei giovani prospetti lanciatori Sean Nolin e Kendall Graveman e del 18enne interbase Franklin Barreto. Da Pittsburgh arriva il prima base Ike Davis (.240 media battuta, 444 valide, 78 fuoricampo, 270 puntio battuti a casa dal 2010), mentre dal mercato free agent approda in California il battitore designato/prima base Billy Butler (.295 media battuta, 1273 valide, 127 fuoricampo, 628 punti battuti a casa dal 2007 sempre con Kansas). Scambio da valutare con gli Indians: prende la via di Cleveland il prima base/esterno Brandon Moss, arriva in cambio il prospetto seconda base Joe Wendle. Altri due prospetti lanciatori vengono presi dai Padres in cambio del catcher fresco All-Star Derek Norris. In cambio di John Jaso e due giovani prospetti dai Rays arrivano il seconda base Ben Zobrist (.264 media battuta, 114 fuoricampo, 511 punti battuti a casa dal 2006 sempre con Tampa) e l'interbase Yunel Escobar (.276 media battuta, 1080 valide, 69 fuoricampo, 393 punti battuti a casa dal 2007). Quest'ultimo viene immediatament girato ai Nationals in cambio del rilievo Tyler Clippard (37-25, 2.88 media ERA, 548 strike-out, 34 salvezze dal 2007). Infine da valutare il rilascio di Nick Punto. Tanti auguri a Bob Melvin, manager dal 2011 alla guida di questo roster.

Seattle Mariners (87-75)

Dopo 14 anni di digiuno questo potrebbe essere l'anno buono. Lo scorso anno il roster di Lloyd McClendon, al suo primo anno a Seattle, ha stupito tutti e partendo da un solido bullpen ha conteso fino all'ultimo giorno un posto alle post-season ad Oakland. Adesso, con acquisti oculati e poche cessioni il roster di Seattle guadagna in versatilità nel lineup con gli innesti dell'esterno/battitore designato ex Orioles Nelson Cruz (.268 media battuta, 197 fuoricampo e 597 punti battuti a casa in 10 anni da pro), prelevato dai free-agent, e di Justin Ruggiano (.257 media battuta, 43 fuoricampo e 137 punti battuti a casa in 6 anni di MLB), esterno/prima base prelevato dai Cubs in cambio di un giocatore di Minors. Per il ruolo di esterno/battitore designato è stato preso dai Padres anche Seth Smith (.265 media battuta, 657 valide, 85 fuoricampo e 321 punti battuti a casa dal 2007), in cambio del lanciatore Brandon Maurer. Per perfezionare il monte di lancio arriva dai Blue Jays il mancino partente J.A. Happ (51-53, 4.24 media ERA, 708 strike-out dal 2007), in cambio dell'esterno centro  Michael Saunders. Infine a dar sostegno al reparto offensivo arriva dal mercato free-agent il seconda base Rickie Weeks (.249 media battuta, 148 fuoricampo e 430 punti battuti a casa dal 2003). Note dolenti gli addii del partente 35enne Chris Young e del prima base Justin Smoak, approdati nel mondo free-agent

Houston Astros (70-92)

Nuovo manager in arrivo per gli Astros. Si tratta di A.J. Hinch, ex manager dei D-baks nel biennio 2009-2010 (89-123 il record complessivo), ed ex vicepresidente degli scuot dei Padres per i successivi 4 anni. Dal mercato dei free-agent arrivano delle autentiche perle per Houston: arrivano l'interbase ex A's Jed Lowrie (.261 media battuta, 587 valide, 56 fuoricampo e 284 punti battuti a casa dal 2008), ed i lanciatori Luke Gregerson (22-27, 2.75 media ERA, 411 strike-out e 19 salvezze dal 2009), e Pat Neshek (23-11, 2.78 media ERA, 284 strike-out dal 2006). Tre colpi in grado di supportare un malridotto bullpen ed una difesa che lo scorso anno ha destato qualche perplessità. Dai Cubs, in cambio dell'esterno centro Dexter Fowler arrivano il terza base (.229 media battuta, 45 fuoricampo, 173 punti battuti a casa dal 2008), ed il lanciatore partente Dan Straily (13-12, 4.54 media ERA, 203 strike-out dal 2012), mentre dai Braves arriva il catcher/esterno sinistro Evan Gattis (.253 media battuta, 183 valide, 43 fuoricampo e 117 punti battuti a casa), in cambio di tre prospetti. Infine per sostituire Fowler dai free-agent è stato acquisito l'esterno centro ex Blue Jays Colby Rasmus (.246 media battuta, 672 valide, 116 fuoricampo, 352 punti battuti a casa dal 2009). Un mercato molto oculato che potrebbe regalare ai "Rockets" la prima stagione competitiva da quando, nel 2013, la franchigia è stata spostata dalla Central di National in questa Divison. Potrebbero essere loro una delle sorpese di questo 2015.

Texas Rangers (67-95)

Il roster di Arlington è stato leader nelle statistiche di presenza in lista infortunati di tutta la MLB lo scorso anno. Molto quindi dipenderà dalla tenuta atletica di giocatori del calibro di Prince Fielder, Adrian Beltre e Neftali Feliz tanto per fare qualche nome. Prima importante novità è il cambio alla guida della franchigia dei "Lone Star". Dopo 8 anni sotto la conduzione di Ron Washington la squadra è stata affidata all'esordiente Jeff Banister.  L'addio di Washington lascia qualche perplessità: lo scorso 5 dicembre il 62enne manager originario della Luisiana, annuncia le sue dimissioni per motivi personali. La settimana successiva si inizia a sussurrare di una brutta storia di molestie sessuali, tanto che il 18 settembre Washington ha chiarito che le sue dimissioni sono legate al tentativo di concentrarsi sulla sua famiglia in seguito ad una relazione extraconiugale. Washington lascia i Rangers dopo 664 vittorie e 611 sconfitte, con 4 stagioni sopra le 90 vittorie e due pennant di American League consecutivi vinti. Le due World Series conquistate tuttavia sono state altrettante sconfitte: 4-1 contro San Francisco nel 2010, e 4-3 contro St.Louis nel 2011. Male invece lo scorso anno, chiuso prima delle dimissioni con il record di 53-87. Uno dei reparti maggiormente incriminati è stato il monte di lancio: alle spalle di Yu Darvish e Derek Holland non sembra ci siano adeguate garanzie, e per questo il mercato di Texas è stato improntato al bullpen. Dai Brewers in arrivo il partente Yovani Gallardo (89-64,  3.69 media ERA, 1226 strike-out in 8 anni a Milwaukee), in cambio di tre giovani di Minors. Ancora per la rotazione dei partenti dai Nationals ecco il mancino Ross Detwiler (20-32, 3.82 media ERA, 285 strike-out dal 2007). I movimenti nel bullpen comprendono anche uno scambio con i Red Sox: parte per Boston Robbie Ross, arriva ad Arlington il giovane Anthony Ranaudo, esordio nella MLB lo scorso 1 agosto (peraltro lanciatore partente e vincente contro gli Yankees), e stagione chiusa con 4-3, 4.81 media ERA e 15 strike-out. Infine dagli Astros arriva, in cambio di un giovane Minors, il catcher Carlos Corporan (.226 media battuta, 17 fuoricampo, 63 punti battuti a casa dal 2009). Da valutare gli effetti dell'addio dell'esterno Alex Rios, passato ai free-agent.

Informazioni su Andrea Tolla 532 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.