La "Mole’s Cup" fa tappa nella città Eterna

A Roma la quarta edizione della "Coppa della Talpa" con due selezioni italiane (East e West) che sfideranno sabato e domenica All'Acqua Acetosa i Bavarian Bats ed i francesi Bandits de Nogent. Patrocinata AIBXC e Roma ALL BLINDS

Si riaccendono prepotentemente i riflettori sull'attività internazionale legata al baseball per ciechi. Sabato 13 e domenica 14 settembre è infatti in programma la IVa edizione della Mole's Cup, la "Coppa della Talpa", festa di sport, amicizia, colore e condivisione di valori profondi, manifestazione di enorme richiamo e tradizione ormai consolidata all'interno del calendario stagionale. Dopo Germania (Freising) nel 2011, Italia (Bologna) nel 2012 e Francia (Champigny-sur-Marne) l'anno scorso, la Mole's 2014 potrà avvalersi quest'anno delle commistioni storiche e suggestive nonché del fascino unico della Città Eterna.
Il torneo, playball intorno alle 9.30 di sabato, andrà in scena sul diamante del Centro Preparazione Olimpica "Giulio Onesti" dell'Acqua Acetosa, degna cornice per celebrare il ventesimo anniversario dell'Associazione Italiana Baseball Ciechi e vedrà sfidarsi sulla breve distanza delle 3 riprese i Bandits de Nogent (Parigi), Bavarian Bats (Monaco), opposte a due formazioni italiane miste con atleti provenienti dalle 8 squadre del nostro campionato.
La kermesse, considerata da atleti e tecnici come una sorta di Coppa dei Campioni in miniatura, si tradurrà una volta di più in momento indimenticabile di simpatica aggregazione internazionale e confronto agonistico tra atleti italiani, ideatori di questo sport perfettamente adattato ad esigenze ed aspirazioni dei non vedenti, e le due formazioni estere, attive ormai da quattro anni grazie all'entusiasmo e all'impulso instancabile dei nostri dirigenti, tecnici e giocatori che hanno esportato il battiecorri AIBXC in Francia e Germania.
La "Mole's Cup" nasce nel 2011 da un'intuizione geniale di Franz Fisher, presidente delle attività agonistiche della compagine tedesca dei Bavarian Bats. Fisher ha invitato a Freising nei pressi di Monaco la squadra francese dei Bandits de Nogent e due selezioni di All-Stars italiane (Tornados, compagine mista milanese e Italian Ambassadors, selezione costituita da giocatori di Bologna, Firenze e Roma) che si sono date battaglia in Baviera dal 2 al 4 settembre nella prima edizione dell'evento. La manifestazione ha immediatamente riscosso grande entusiasmo presso i giovani neofiti d'oltralpe.
Nell'agosto 2012, i Bandits parigini sono stati a loro volta ospitati presso le strutture dei Bavarian Bats per preparare al meglio la seconda edizione della Coppa, andata in scena a Bologna dal 6 all'8 ottobre, all'interno del Torneo di chiusura del calendario AIBXC. Grazie ad una prestazione di altissimo livello, i Bandits de Nogent sono riusciti nell'impresa di raggiungere i quarti di finale del torneo al secondo anno di partecipazione, guadagnandosi rispetto ed ammirazione.
Lo scorso anno sono stati i parigini ad assumersi l'onere e l'onore di organizzare la terza edizione del "Tournoi des Taupes", ospitato nel verde dello splendido Parc du Tremblay di Champigny-sur-Marnes, periferia est di Parigi, vinto dagli Italie East.
Particolarmente fitto il programma della due giorni romana: squadre in diamante sino a tarda ora sabato, impegnate in un unico girone da sei partite con formula "Round Robin" da cui scaturiranno le quattro semifinaliste che si contenderanno il trofeo nella mattinata di domenica. Previsto anche un "Homerun derby" intorno alle 17.30 di sabato. I dirigenti AIBXC e il gruppo di volontari della Roma ALL BLINDS sono impegnati da oltre 6 mesi in un fitto lavoro di marketing, promozione e visibilità di un evento che per Roma ed il nostro movimento deve rappresentare un'opportunità concreta di rilancio del baseball nel nostro Paese oltre che il fiore all'occhiello sul piano dell'ospitalità e dell'efficenza organizzativa.
Indispensabile inoltre alla buona riuscita del torneo il supporto concreto dello staff dell'Acquacetosa. Anche il Comitato Olimpico Nazionale ed il CIP, guidato da Luca Pancalli, non ha voluto far mancare il patrocinio ad una due giorni che vuole richiamare l'attenzione del pubblico su questi atleti, la cui dedizione, passione ed agonismo, sono un inno alla vita, una testimonianza vibrante allo sport pulito, una lezione di volontà e caparbietà nel superare difficoltà ed avversità da trasmettere con grande orgoglio. Auspichiamo perciò una nutrita partecipazione di pubblico ed addetti ai lavori, anche e soprattutto in funzione di un nuovo impulso che possa favorire la nascita di squadre nel panorama europeo. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che il grande lavoro condotto in questi quattro anni da AIBXC e dagli staff di alcune squadre sotto il profilo promozionale si pone come obiettivo finale ed ambizioso l'inserimento del baseball giocato da ciechi tra le discipline paralimpiche in un futuro non troppo lontano.

Matteo Briglia
Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

Commenta per primo

Lascia un commento