C. Italia AIBXC, in semifinale Roma, Bologna e le milanesi

Pronostici pienamente rispettati al termine delle due maratone sul Kennedy di Milano e a Porto Sant'Elpidio. Percorso netto per una Roma ALL BLINDS da sogno. Thunder's Five e Lampi sudano contro le agguerrite Cagliari e Malnate

Scatti sudati e boccheggianti, scene arroventate da colpi di sole fiammeggianti sulla scia di quest'estate capricciosa. Mazze e guantoni davvero bollenti domenica tra Lombardia e Marche, paesaggi decisamente agli antipodi sotto il profilo squisitamente geografico, insolitamente accomunati nella circostanza da una canicola opprimente. Sono infatti andati in scena sull'asse Milano-Porto Sant'Elpidio i due gironi di qualificazione alla fase finale della Coppa Italia 2014 del baseball per ciechi.
Particolarmente calorosa l'accoglienza riservata dalla società del Porto Sant'Elpidio Baseball al battiecorri AIBXC intorno al nuovo diamante adriatico, "Renzi Santarelli", autentico gioiellino architettonico per funzionalità ed efficenza, tirato a lucido per l'occasione da una schiera di volontari instancabili e da una nutrita rappresentanza de "La Loggia Softball", compagine locale, fresca vincitrice della Coppa dei Campioni sul vicino diamante di Montegranaro, giustamente osannata dal folto pubblico accorso sugli spalti dell'impianto adriatico. E Giorgia Necco ha consegnato al lead-off della CVINTA Ravenna, Alexander Zmeev, la prima pallina del match inaugurale.
Dopo quasi sette ore di baseball spumeggiante e di pregevole fattura, Roma ALL BLINDS promossa a pieni voti alla fase finale del torneo, in programma sul "Leoni" di Casteldebole il prossimo 21 settembre, seguita dai Bologna White Sox. Il piglio autoritario ha permesso ai capitolini di sbarazzarsi piuttosto agevolmente della resistenza di CVINTA Ravenna, sconfitta per 6-1, di una Fiorentina BXC tanto coriacea quanto rimaneggiata, piegata 6-0, e del Bologna White Sox, sconfitto 3-1 nel match clou di giornata, in palio il primo posto del girone. Si direbbe che i romani si gasano a mille quando si respira clima di Coppa Italia: detentori del trofeo, i ragazzi guidati nel dug-out da Marta Mastrantonio e Marco Corazza hanno infatti sciorinato sprazzi di quel baseball brillante, muscolare e divertente che aveva regalato ai giallorossi la Coppa 2013 grazie all'incredibile doppietta registrata contro Lampi e Tuoni Milano. Roma trascinata al successo da un Federico Bassani straripante, molto vicino agli standard dello scorso anno, qualità tecniche e balistiche che avevano permesso al giovane slugger romano a tutto campo di sfilare lo scettro di "Homerun King" al pakistano Sarwar Ghulam. Capitolini estremamente concreti e produttivi grazie ad un collettivo solido e redditizio in cui l'intero line-up si è distinto nel box, ispirato dalle prestazioni monstre di Bassani (3 su 4 al piatto contro Ravenna, 6 su 6 più nove assistenze difensive contro Firenze, 3 su 5 al piatto contro Bologna). Da sottolineare infatti anche le ottime prove offensive dell'inossidabile Daniela Pierri (2 su 2 nel primo match, 3 su 5 nel secondo), di capitan Alfonso "Talpone" Somma (2 su 4 in gara1, 5 su 6 in gara2, 3 su 5 nel terzo atto), sostenuti da un Bernardini molto fluido. Da segnalare infine tra le file dei giallorossi il buon esordio della giovane Federica Carbonin.
Impressionante il percorso anche per i Bologna White Sox, bruciati sul filo di lana dalla Roma in virtù di una freschezza atletica che ha tradito i rossoblu in chiusura di giornata. Felsinei sul velluto grazie ai successi straripanti su Ravenna (7-0) e Firenze (9-2), firmati Giancarlo Berganti (4 su 4 in gara1, 4 su 5, 2 HR in gara-2, 2 su 4 nella sconfitta contro Roma). Grande apporto tra i bolognesi anche dall'astro nascente Filmon Yemane, sostenuto dai veterani Pierini e Veronese. Roma estremamente matura, impermeabile in difesa, compatta in attacco, lucida nella gestione della pressione, decisa perciò a vendere carissima la pelle alla Final Four di questa Coppa Italia 2014. Bologna come sempre devastante nel box, condizionata ancora da qualche indecisione difensiva e da una tenuta atletica ridotta, campanello d'allarme per coach Natalini in vista delle semifinali.
Concentramento del girone A di scena invece sul glorioso Kennedy di Milano, su un diamante altrettanto incandescente e dall'erba forse troppo alta per assicurare spettacolo ed emozioni al nostro battiecorri: come ospiti le tre formazioni lombarde, Lampi Milano, Thunder's Five Milano, Patrini Malnate, accompagnate dai Tigers Cagliari. Giornata aperta dall'ennesimo derby meneghino tra Lampi e Tuoni, protagonisti delle ultime due finali scudetto. Gara melliflua, senza particolari sussulti, vinta dai Thunder's 5 per 3-1 in virtù di una difesa più accorta nei momenti salienti del match, puntellata all'esperienza di un superlativo Cristiano "Tatone" Tedoldi, schierato all'esterno centro, protagonista di almeno un paio di assistenze da applausi. Prova maiuscola anche per Nesossi tra i vicecampioni d'Italia, mentre per i Lampi, solo Dieng e Levantini si mettono in luce. "Giurleo Boys" tuttavia incapaci di capitalizzare su situazioni particolarmente favorevoli (basi cariche, zero out nella bassa dell'ultima ripresa offensiva), scenario che avrebbe potuto regalare sussulti ad un incontro vissuto quasi in sordina in campo come sugli spalti. I Tuoni non staccano il pass per le Final Four neanche al secondo match di giornata, inchiodati sullo 0-0 dalla grande disciplina tattica dei Patrini Malnate che non concedono nulla alle seconde linee meneghine, trascinati dalla grande concentrazione di Moreschi e Marchetto, positivi anche nel box. Terzo incontro che vede l'esordio scopiettante dei Tigers Cagliari, straripanti nel largo trionfo per 7-0 sui Patrini, crollati alla distanza. Pisu, Dagne e Lai sugli scudi nel successo degli isolani al termine di un match interrotto al termine della quarta ripresa per manifesta.
Tigers chiamati perciò a giocarsi le speranze di qualificazione in una battaglia senza esclusione di colpi nella gara contro i Lampi. Lo scontro tra "Giurleo Boys" e sardi si rivelerà infatti il match più spettacolare di giornata. Milanesi aggressivi nel box, avanti 6-0 dopo due riprese offensive. Splendida reazione dei Tigers che si avvicinano ad una sola lunghezza dagli avversari nella bassa del secondo, in situazione di basi cariche e zero eliminati. Lampi costretti ad affidarsi al guantone del solito Dieng (triplo provvidenziale) che risolve una situazione intricatissima per i Campioni d'Italia. Scarso, Levantini, Vasquez, Comi e lo stesso Dieng firmano nell'alta del terzo l'accelerazione decisiva che restituisce il sorriso ad un preoccupatissimo skipper Giurleo e lancia i Lampi verso una qualificazione rimasta troppo in bilico. Pisu e Serra davvero encomiabili tra i Tigers. I Lampi si qualificano ufficialmente per la alla fase finale del torneo grazie al successo senza grossi patemi conquistato a spese dei Patrini Malnate nel penultimo incontro della maratona lombarda. 6-2 il finale di una gara segnata dalla stanchezza, decisa dalla maggiore esperienza dei Lampi che si concretizza nelle valide a segno per i veterani Scarso e Vasquez, sostenuti dal solito Dieng. Marchetto, Moreschi e Virgili i migliori tra i varesini. Lampi in finale quindi, raggiunti un'ora più tardi dai Thunder's 5, che li sopravanzano in classifica grazie al largo successo sui Tigers nell'ultimo atto di giornata. Sardi che, trasfigurati dalle fatiche di una giornata campale iniziata alle 5 di mattina all'aereoporto di Cagliari, crollano nel terzo inning, sepolti dalle valide di Nesossi, il più costante tra i Tuoni, Ghulam (6 su 6 nel box) e Asghar. La classifica finale premia quindi i Tuoni che domenica 21 settembre se la dovranno vedere con Bologna White Sox, mentre la Roma, giunta prima nel girone B, affronterà i Lampi nella riedizione della semifinale 2013.
La stagione AIBXC proseguirà il prossimo fine settimana sul diamante dell'Acqua Acetosa di Roma con la IV edizione del torneo internazionale denominato "Mole's Cup" (Coppa della Talpa), che vedrà affrontarsi due formazioni miste italiane, la squadra francese dei Bandits de Nogent e la formazione tedesca dei Bavarian Bats.

Matteo Briglia
Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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