Al via domenica la Coppa Italia 2014 dell’AIBXC

Sul diamante Kennedy di Milano e al Santarelli di Porto Sant'elpidio, le otto formazioni di atleti non vedenti impegnate nei due concentramenti a girone che sanciranno le semifinaliste per le "Final Four" di Casteldebole

Tornano in diamante domenica le 8 squadre dell'AIBXC (Associazione Italiana Baseball per Ciechi) per affrontare l'ultima parte di una stagione – la diciottesima – particolarmente vibrante e ricca di eventi, dopo l'assegnazione il 28 giugno scorso del secondo titolo tricolore consecutivo ai Lampi Milano.
Si riparte con i due gironi di qualificazione della Coppa Italia che, a differenza di quanto accaduto per la scorsa edizione del torneo, andranno in scena contemporaneamente a Milano e Porto Sant'elpidio e che sanciranno i nomi delle quattro partecipanti per la finale di Casteldebole, fissata per il prossimo 21 settembre. Sarà il Girone A, composto dalle tre formazioni lombarde (Lampi Milano, Thunder's 5 Milano e Patrini Malnate) accompagnate dai Tigers Cagliari, il protagonista della domenica meneghina in scena sul vecchio Kennedy, fresco di celebrazioni per il suo cinquantesimo compleanno. Playball di gran lusso, a partire dalle 9.30 con l'ennesima riedizione del derby tra Lampi tricolori e Thunder's Five, un altro capitolo all'interno di una rivalità sempre più accesa che ha caratterizzato i momenti più salienti della storia recente del nostro baseball. Attenzione comunque alla grande voglia di ben figurare di Patrini e Tigers, reduci da un campionato molto positivo in cui sono emerse chimiche di squadra, talento e individualità tecniche che hanno permesso a varesini e isolani di operare sgambetti nei confronti delle milanesi che da due stagioni si giocano il tricolore.
Il pronostico vede comunque Lampi e Thunder's sulla carta ancora superiori alla concorrenza, nonostante l'assenza piuttosto rilevante di un paio di pedine fondamentali nel line-up dei Tuoni (Scali e Cusati) che potrebbero in qualche modo influire domenica sul rendimento dei ragazzi guidati nel dug-out da skipper Dario Rossi. Nessun problema di formazione invece per la squadra di Giurleo che potrà contare su un roster al completo, guidato in diamante da capitan Scarso, Levantini, Vasquez, Granata, puntellato dal talento di Comi, dalla sagacia tattica di Briglia e dall'esplosività di Dieng. Cagliari e Malnate pronte tuttavia ad approfittare di eventuali passi falsi dei milanesi, da non escludersi dopo una pausa estiva da sempre foriera di trappole dovute a ruggine mentale e condizione atletica precaria. Partite in rapida successione, previste sulla distanza ridotta delle cinque riprese.
In contemporanea alla kermesse milanese, in scena sul nuovo diamante adriatico "Renzi Santarelli" di Porto Sant'elpidio (Fermo) il girone B con Bologna, Firenze, Roma e Ravenna, pronte a darsi battaglia in una maratona senza esclusione di colpi nel tentativo di strappare i due lasciapassare disponibili per la "Final Four" di Casteldebole.
Roma ALL BLINDS è campione in carica, dopo la cavalcata travolgente che lo scorso anno ha permesso ai capitolini di mettere in fila le milanesi ed alzare la Coppa Italia nel cielo sbiadito di Casteldebole. Roma decisa a difendere il titolo con le unghie dall'assalto di Bologna e Firenze, mentre lo spirito giovanile di Ravenna potrebbe mischiare ulteriormente le carte di un girone che, sulla carta, vede Bologna e Roma leggermente favorite, anche in virtù delle pesanti assenze che dovrebbero riguardare il roster della Fiorentina, annunciato nelle Marche privo dei leader Comuniello, Oliveri come dello slugger Abate. ALL BLINDS che probabilmente rinunceranno alla velocità di Matteo "Speedy" Salandri, ma che potranno comunque confidare nell'agonismo di Capitan Somma, supportato dalla potenza di Bassani, sul talento del giovane Emanuele "Pluto" Mormino, su una pattuglia rosa coriacea capitanata dall'intramontabile Daniela Pierri, enorme concretezza legata ad un'etica del lavoro semplicemente ammirevole, ispirata dalla serenità propositiva di Ada "Passion flower memi" Nardin. Il tutto con uno staff manageriale tra i più competenti all'interno del movimento, guidato da Corazza e Mastrantonio, coadiuvati da Nardecchia, Azzaro, Signori e Campati.
Poche e frammentate le notizie provenienti dal quartier generale dei Bologna White Sox: se i Petroniani dovessero comunque salire in terra marchigiana con un line-up credibile, limitando cioè defezioni ed assenze, non dovrebbero avere problemi a giocarsi la qualificazione alla Final Four in un testa a testa con gli ALL BLINDS.
Discorso tutto particolare per la Fiorentina BXC, protagonista di un campionato di grande rilancio chiuso ai piedi del podio, dotata perciò di carte perfettamente in regola in ottica Final Four, ma che, come accennnato, dovrà fare a meno al "Santarelli" di troppi elementi fondamentali. Bologna e Roma perciò favorite, attenzione anche qui alle mine vaganti, ai possibili cali atletici come al desiderio di riscatto dei grandi delusi nella prima parte di questa stagione bizzarra. Parola ora a mazze e guantoni, grazie.

Matteo Briglia
Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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