Bologna ad un passo dalla finale scudetto

La squadra di Nanni si aggiudica di misura una grande sfida tra Yepez e Williamson. Decisivo il punto battuto a casa da Liverziani al quinto. Bologna spreca fino a rischiare il pareggio al nono

UnipolSai Bologna sempre più vicina alla finale scudetto. Dopo la vittoria di misura (2-1) di ieri sera sul Lino's Coffee alla squadra di Nanni basterà vincere una sola delle restanti cinque partite per approdare alle Italian Baseball Series.
Non è stata una vittoria agevole per la F blu, che si è complicata la vita da sola permettendo a Parma di passare in vantaggio al primo inning grazie a due errori difensivi: il primo lo commetteva Infante sulla battuta di Marval che arrivava fino in seconda sulla sua errata assistenza, il secondo, decisivo, era quello del catcher Rodriguez che sbagliava l'assistenza in terza sulla rubata dello stesso Marval che segnava così il punto dell'1-0. Poco male perché al secondo l'Unipol trovava il pareggio con due out grazie a Malengo che colpiva il singolo con il quale spingeva a punto Rodriguez. Successivamente Grimaudo colpiva un doppio con il conseguente avanzamento fino in terza di Malengo, ma l'ottimo Yepez lasciava poi al piatto Fuzzi e chiudeva l'inning. Se Yepez ha disputato un'ottima gara, condita da sette strike-out e otto valide sparse ad un'attacco Fortitudo sprecone, non si può dir meno di Williamson che in sette riprese ha concesso due sole battute valide all'attacco ducale (male Marval e Camilo, entrambi a 0/4) e quando le ha concesse ha poi rimediato ottimamente, come al terzo, quando dopo aver subito un singolo a sinistra da Fanfoni con un out, ha costretto Desimoni a battere in doppio gioco chiudendo la ripresa.Il quinto inning era però quello che decideva la partita per Bologna, che segnava ancora con due out: singolo di Fuzzi, base ball a Infante e nuovo singolo di "Mister 101 fuoricampo" Liverziani, che batteva a casa il 2-1. Fuzzi avanzava fino in terza ma non riusciva a segnare. Bologna continuava a sprecare però anche nell'attacco successivo, quando Oeltjen si faceva cogliere per la seconda volta (la prima al quarto dopo aver battuto un doppio) in trappola, questa volta tra prima e seconda. Sarebbe stato il punto del 3-1 perché subito dopo Bologna riempiva le basi con il singolo di Vaglio e le basi a Malengo e Grimaudo.
Poteva costare carissimo al nono, quando Desimoni colpiva un singolo contro il rilievo Rivero, avanzava in seconda sul bunt di sacrificio di Poma, ma non riusciva poi ad andare oltre la terza perché sia Marval che Camilo battevano su Vaglio terminando out in prima, tra i rimpianti dei compagni che vedevano sfumare un'altra partita, la sesta in questi play-off, per un solo punto. L'Unipol ringraziava i suoi lanciatori e la capacità di colpire al momento giusto, combinazione sufficiente ieri sera per portarsi ad un passo dal ritorno a quella finale che manca nella città felsinea dal 2010.

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Informazioni su Matteo Desimoni 337 Articoli
Nato a Parma l'8 febbraio 1978, laureato all'Università di Parma in Scienze della comunicazione, con tesi di laurea "La comunicazione in una società sportiva: il caso dell'A.S.D. Baseball Parma", collaboratore della "Gazzetta di Parma", iscritto all'ordine dei giornalisti, elenco pubblicisti, dal settembre 2009. Ha collaborato nel 2005 anche con "L'informazione di Parma". Dal luglio 2009 a fine agosto 2011 ha ricoperto l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa della società A.S.D. Baseball Parma. E' l'ideatore e direttore responsabile del periodico gratuito "Baseballtime" distribuito sui campi da baseball della provincia di Parma. Ha iniziato la carriera da giocatore a 8 anni, nel 1986 nelle giovanili dell'Aran Group, poi ha militato in diverse squadre della provincia di Parma e debuttato in serie B con il Sala Baganza e in serie A2 con la Farma Crocetta nel 1998. Dal 2002 al 2008 ha allenato le giovanili di Crocetta e Junior Parma.

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