Simone Albanese suona la carica al San Marino

Due pari con Padova e Godo e ora c'è il Bologna: "Sapevamo che si sarebbe trattato di un campionato competitivo. Con Godo ci siamo battuti da soli, 16 rimasti in base. Fortitudo più costante, noi invece ci dobbiamo registrare"

È una T&A che deve ancora completamente ingranare quella che è reduce dalle prime due giornate di campionato. Due vinte e due perse dopo gli 1-1 arrivati con Padova e Godo. A commentare questo scorcio iniziale di stagione è il catcher del San Marino Simone Albanese.
"Sapevamo che si sarebbe trattato di un campionato competitivo. All'inizio conoscevamo Padova per tutti gli ex compreso uno come Chapelli. Poi hanno un buon monte di lancio e hanno fatto bene. Noi magari non eravamo proprio al massimo ma loro hanno dimostrato di esserci".
Poi c'è stata quella sconfitta con Godo… "Secondo me, al di là dei meriti dei nostri avversari, è stata una di quelle classiche partite in cui ci battiamo da soli. Sedici rimasti in base sono decisamente troppi. Esagerate le volte in cui nei primi inning ci siamo trovati a uscire con le basi piene. Magari, più avanti nella stagione, non commetteremo questi errori. Adesso però ci sono costati cari".
Sabato scorso però è arrivata la reazione: "Eravamo subito molto più concentrati, volevamo una scossa dopo quello che era successo. Questo ha influito e abbiamo portato a casa la partita"
Con un bel 4/5 per Simone Albanese… "Dall'inizio del campionato mi sento bene nel box di battuta e magari questo 4/5 lo evidenzia anche nei numeri. Speriamo di continuare così"
Ora c'è Bologna: "In questo momento forse loro sono più costanti e noi invece ci dobbiamo registrare sotto certi aspetti. In ogni caso daremo battaglia. L'obiettivo è vincere, è chiaro. Ancor più però arrivare in forma nel periodo giusto"

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