Pantaleoni infortunato: "Piccole più cariche all'Opening"

Il terza base dei campioni d'Italia racconta l'episodio di gara-1 mentre girava la prima. "Ci sarà da soffrire, bisogna arrivare in forma nel momento giusto. Bologna ha meno cose da sistemare rispetto a noi e Rimini. Parma formazione g

Va bene, un doppio. Poi il secondo. Due doppi. Però per Giovanni Pantaleoni c'è anche una discreta dose di sfortuna nella partita inaugurale della stagione. Quella gara-1 a Padova, vinta da una buona T&A, ha anche visto l'infortunio all'alluce di "Panta" che gli ha poi impedito di disputare la partita con i veneti giocata a Serravalle. E lui ha raccontare l'episodio: "Stavo girando la prima dopo il doppio e mi sono infortunato lì. Peccato per questo e anche per aver perso gara-2".
Una gara, quella inaugurale, che ha visto il 2/3 con due doppi di "Panta" e la buona gara sul monte di Guerra: "Ha giocato una gran partita – continua il terza base dei Campioni d'Italia – ed è stato ancora più controllato rispetto alle prime uscite nei test amichevoli. La dritta va forte, ma ha anche altri lanci: split interessante e anche la curva non è male. Certo, in Italia conta tantissimo avere controllo, ma la prima uscita direi che è andata bene".
Anche la T&A ha giocato un discreto match: "Sì, perché poi abbiamo valutato sulla nostra pelle in gara2 come Padova fosse una squadra più che onesta. Tutti girano bene la mazza e hanno l'atteggiamento giusto. In gara1 noi abbiamo giocato in maniera intelligente contro un buon monte di lancio. Non siamo scappati via nel punteggio ma abbiamo battuto nel momento giusto".
Poi quella gara2 e quel big inning che ha cambiato tutto…: "Da fuori è difficile avere le stesse sensazioni che hai in campo, non affronti i lanci dei pitcher avversari e ovviamente non sei nelle stesse condizioni dei tuoi compagni. Padova ha proposto lanciatori magari non appariscenti, ma che possono creare difficoltà. Noi magari non abbiamo giocato con l'intensità della prima partita. Tanti fattori possono aver concorso al risultato finale, è stata una partita strana".
E dire che all'ottavo sembrava essere partita la rimonta: "Abbiamo regalato quell'out con Mazzuca tra terza e casa base. Un'incomprensione, peccato. Il primo weekend è finito 1-1 e nell'analisi del campionato abbiamo visto che è un risultato che si è ripetuto in altre due occasioni".
Solo Bologna ha centrato la doppietta, cosa vuol dire questo? "Beh, forse che le cosiddette ‘piccole' sono arrivate più cariche all'inizio della stagione. Ci sarà da soffrire, ma bisogna arrivare in forma nel momento giusto e mettere a posto in questi momenti quello che non va, migliorando dove si è più carenti".
Concordi con l'opinione generale sulle favorite di questo campionato? "Direi che per diversi aspetti Bologna ha meno cose da sistemare rispetto a noi e Rimini. Parma è una formazione giovane. Noi siamo un'ottima squadra ma dobbiamo ancora registrare qualcosa, così come Rimini, mi sembra".

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