Renato Imperiali è del Parma

La formula sarà quella del prestito per un anno. L'interno è l'ultimo giocatore di una lunga serie a lasciare Nettuno nel 2014. L'anno scorso .277 di media battuta con 28 valide, 2 errori difensivi

Renato Imperiali è ufficialmente un giocatore del Parma. L'interno si aggiunge così ad una lunga lista di giocatori che lo scorso anno militavano nel Nettuno e che nel 2014 hanno trovato posto altrove nell'Italian Baseball League.

I rumors sulla trattativa che ha coinvolto l'interno nettunese erano iniziati ad emergere già dalla fine dell'anno solare, quando mancava solamente il nero su bianco per la partenza di altri giocatori ed iniziava a prendere corpo la “diaspora” di molti elementi di spicco del Nettuno. Si era parlato anche di Padova come destinazione, poi più concretamente (e sin da prima di metà gennaio) di Parma, che tra le società di Ibl era quella che ancora non aveva “attinto” al roster del Nettuno.

Imperiali nella scorsa stagione ha battuto a .277, con 28 valide totali mentre in difesa è stato impiegato nel ruolo di prima base, dove in tutta la regular season ha commesso due errori. Tra l'altro ha avuto anche un'apparizione sul monte di lancio, una ripresa lanciata ed uno strike out al suo attivo.

La trattativa ha avuto la sua svolta definitiva ieri, con l'accordo tra le due società per la formula del prestito annuale. Domani (venerdì) Imperiali effettuerà il primo allenamento con la sua nuova squadra, mentre il trasferimento definitivo in Emilia avverrà a primavera, in prossimità dell'inizio del campionato.  

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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