Parma, sotto l'albero Fanfoni, Gradali e Tagliavini

Il lanciatore campione d'Europa Juniores e i due interni sono i primi acquisti per la nuova stagione. La Franchigia ha ufficializzato la creazione della squadra Under 21, guidata da Ricardo Arrieta. Nessuna novità sul fronte societario.

Società e squadra del Parma baseball si sono date appuntamento giovedì sera al ristorante corte di Giarola alle porte di Collecchio per la tradizionale cena degli auguri di Natale, offerta dal presidente onorario Don Sergio Sacchi. Con tutti i giocatori italiani erano presenti il presidente Rossano Rinaldi, i dirigenti Massimo Fochi, Enrico Cavalca, Sal Varriale e Andrea Savani.
Occasione anche per scoprire le prime novità in vista della nuova stagione agonistica, che per la squadra inizierà con gli allenamenti invernali subito dopo le festività. Due allenamenti in palestra più la parte atletica che, novità di quest'anno, ogni giocatore è invitato a curare personalmente. Probabilmente a causa della situazione economica che ha spinto la società a risparmiare sull'ingaggio di un preparatore atletico.
Del gruppo che inizierà a sudare a gennaio nel tunnel di via Parigi faranno parte anche i tre regali che la società ha messo sotto l'albero a pochi giorni da Natale. Si tratta del giovanissimo lanciatore Lorenzo Gradali, in arrivo dalla Crocetta insieme al compagno di squadra Alessandro Fanfoni, l'interno classe 1981, che torna a vestire la casacca del Parma baseball dopo la fulminea apparizione del 2008. Nelle intenzioni dello staff tecnico dovrebbe ricoprire il vuoto lasciato da Matteo Ugolotti che salterà i primi mesi della stagione per impegni di studio all'estero. Anche il terzo ingaggio di questa campagna acquisti invernale è in realtà un, graditissimo, ritorno. Si tratta di Luca Tagliavini, il terza base parmigiano classe 1979, scuola Junior Parma, che ha militato nelle ultime sei stagioni tra le fila del Reggio Emilia, dopo aver vestito dal 1998 al 2000 la casacca del Cariparma, prima di trasferirsi a Piacenza, Reggio Emilia e tornare, dal 2005 al 2007 nello Junior. Inizialmente sembrava propenso ad interrompere la carriera da giocatore, poi la società, con l'aiuto di qualche nuovo compagno, è riuscita a convincerlo a chiudere l'attività con la casacca della squadra maggiore della sua città.
Nel caso di Lorenzo Gradali, classe 1995, tre ottime stagioni in serie A con la Farma Crocetta, campione d'Europa con la nazionale Juniores e ex accademista a Tirrenia, si tratta di un importante investimento in ottica futura, in linea con la politica portata avanti dal Parma baseball nelle ultime stagioni, che prevede il lancio di interessanti prospetti, prevalentemente cresciuti sul territorio. Con Fanfoni e Tagliavini, invece, la dirigenza ritiene di aver colmato una delle più importanti lacune nel roster dello scorso anno: la mancanza di esperienza e leadership all'interno del gruppo. Si tratta di due ragazzi particolarmente apprezzati nell'ambiente del baseball ducale, unanimemente riconosciuti come giocatori estremamente professionali e sempre positivi all'interno dello spogliatoio. Tecnicamente si tratta di due ottimi difensori. Con la mazza in mano, Fanfoni vanta invece ottime medie a livello di serie A federale e le sue caratteristiche inducono ottimismo anche in vista del suo impiego nel massimo campionato. Mentre Tagliavini si è mostrato un po' più leggero, schierato però in un line-up, quello del Reggio, completamente differente a quello che troverà a Parma. Le sue capacità di mettere la palla in campo e le sue doti nella corsa sulle basi potrebbero farne il lead-off ideale che tanto è mancato lo scorso anno. Indiscutibilmente però, il loro contributo fondamentale per la squadra sarà dentro lo spogliatoio, dove dovranno mostrarsi come vere e proprie guide di un gruppo di giovani che nel 2013 sembravano spesso andare ognuno per proprio conto. Per quanto riguarda altri movimenti non c'è ad oggi molto da segnalare. Negli ultimi giorni è stato confermato anche il giovane catcher Maicol Lori, che in un primo tempo sembrava non rientrare nei piani dello staff tecnico. Questa operazione, unita all'ingaggio di Fanfoni e Tagliavini, induce a pensare che sia finita su un binario morto la pista che portava all'ingaggio di un ricevitore proveniente dalla lega messicana, con il conseguente spostamento di Osman Marval in campo interno in una delle partite settimanali. La conferma del doppio incontro a week-end nella prima fase potrebbe aver spinto i dirigenti ducali a optare per l'inserimento in roster di tre soli stranieri. Due lanciatori e un ricevitore. I nomi non sono ancora sicuri, tuttavia la conferma di Josè Sanchez non dovrebbe essere in discussione. Sempre che le ottime prestazioni del lanciatore venezuelano non abbiano spinto qualche club professionistico ad offrirgli un contratto. Come rilievo per gara-1 era stato individuato Jesus Yepez, lo scorso anno a Ronchi. Ma pare che il pitcher sudamericano abbia preso la strada di Bologna. In stand-by la posizione di Marval, per il quale la società sembra alla ricerca di un'alternativa più efficace dietro il piatto, ma che garantisca lo stesso apporto nel box di battuta. Per quanto riguarda lo staff di lanciatori, detto di Gradali, sono confermati Loardi e Rivera, verrà inserito stabilmente il giovane Matteo Spada, insieme a uno tra Nicholas Giovanelli e Mihai Burlea. Uno di questi due potrebbe infatti vestire la casacca della Farma in serie A federale, come contropartita per Gradali e Fanfoni. Nessuna novità infine sul fronte societario. Come ormai noto è in atto una ristrutturazione dell'assetto dirigenziale. Avevamo annunciato ormai due mesi fa l'ingresso di nuovi soci finanziatori e il probabile passo indietro di Rossano Rinaldi. Ma ad oggi non ci sono notizie ufficiali in merito. Ciò che si sa è che l'iscrizione al campionato è stata fatta dalla vecchia società ASD Baseball Parma e che Maurizio Renaud e Andrea Savani hanno iniziato la collaborazione tecnica affiancando Massimo Fochi e Gianguido Poma. Per il resto l'operazione pare ancora in stand-by. Molto attiva invece la Franchigia che nei giorni scorsi ha annunciato ufficialmente la creazione della squadra Under 21 del Parma Baseball con giovani prospetti delle società associate e affiliate che non abbiano la possibilità di riservare loro il giusto spazio in prima squadra. Il gruppo verrà formato tramite selezioni vagliate dal direttore tecnico Gianguido Poma nei prossimi giorni e inizierà gli allenamenti a gennaio, in attesa dell'arrivo, a febbraio, del manager cubano Ricardo Arrieta, al quale è stata affidata la conduzione tecnica.

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Informazioni su Matteo Desimoni 337 Articoli
Nato a Parma l'8 febbraio 1978, laureato all'Università di Parma in Scienze della comunicazione, con tesi di laurea "La comunicazione in una società sportiva: il caso dell'A.S.D. Baseball Parma", collaboratore della "Gazzetta di Parma", iscritto all'ordine dei giornalisti, elenco pubblicisti, dal settembre 2009. Ha collaborato nel 2005 anche con "L'informazione di Parma". Dal luglio 2009 a fine agosto 2011 ha ricoperto l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa della società A.S.D. Baseball Parma. E' l'ideatore e direttore responsabile del periodico gratuito "Baseballtime" distribuito sui campi da baseball della provincia di Parma. Ha iniziato la carriera da giocatore a 8 anni, nel 1986 nelle giovanili dell'Aran Group, poi ha militato in diverse squadre della provincia di Parma e debuttato in serie B con il Sala Baganza e in serie A2 con la Farma Crocetta nel 1998. Dal 2002 al 2008 ha allenato le giovanili di Crocetta e Junior Parma.

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