Baseball e softball protagonisti del Premio Eracle

La squadra Ragazze campione d'Italia di softball premiata come squadra dell'anno. Il Presidente Oppici, dirigente dell'anno, targa per Comelli. Mazzanti:"Vogliamo una squadra di  baseball per ciechi a Parma"

Baseball e softball protagonisti assoluti alla serata di gala del Premio Eracle, che ha avuto luogo venerdì sera nella moderna sala conferenze della suggestiva Rocca di Sala Baganza.
Una serata piacevole, condotta dalla giornalista di TV Parma Francesca Strozzi, con la presenza di tanti esponenti di vari sport a livello locale e intervallata dagli scketch in dialetto dell'ex arbitro di calcio Alberto Michelotti e dalle poesie, sempre in vernacolo parmigiano, di Enrico Maletti.
Tanto baseball e tanto softball, per la gioia di Giuseppe Oppici, presidente della società salese, premiato come dirigente dell'anno. Oppici però è felice soprattutto per un traguardo storico: lo scudetto della categoria ragazze softball, perché "Partecipare è bello, ma a me ogni tanto piace anche vincere…!". Lo scudetto conquistato dalle ragazze guidate dal tecnico Carlo Ferrari ha assunto una doppia valenza storica, perché oltre ad essere il primo della società giallo-blù, ha spezzato la decennale egemonia del Bollate nel softball giovanile, come ha ricordato Massimo Fochi, chiamato a premiare le ragazze schierate con le multicolori e ormai celebri felpe della società. "Abbiamo creduto molto in noi stesse – afferma la meno timida della squadra – e soprattutto nella forza del gruppo, siamo molto unite. E' questo il segreto" proprio pochi giorni prima della consacrazione davanti alla platea di compaesani avevano vissuto un'emozione ancora superiore al Galà dei diamanti: "Una cosa meravigliosa!"
Premiato anche Filippo Comelli, che al termine della stagione 2013 ha deciso di appendere il guantone al chiodo dopo una lunga e luminosa carriera, durata circa trent'anni, nel corso della quale si è tolto la soddisfazione di vincere uno scudetto, una Coppa delle Coppe e una Coppa dei Campioni con il Cariparma negli anni '90, oltre a diversi campionati nella massima serie con Collecchio e Codogno e ad una lunghissima militanza in più periodi nel suo Sala Baganza, con il quale ha pure sfiorato una promozione in serie A1 nel 2004. "per me questo premio è il giusto coronamento ad una carriera che mi ha dato tanto. Il baseball per me è uno stile di vita, che mi ha permesso di raccogliere molte soddisfazioni, soprattutto dal lato umano" Ha attraversato un lungo periodo di cambiamento per il baseball italiano che "in trent'anni è diventato molto più professionale, serve una preparazione più specifica e molto intensa."
Il Presidente Oppici è stato confermato di recente alla guida del sodalizio salese: "Anche se prima o poi rischio il divorzio, visto che ormai lo sanno tutti: lavoro per passione e il baseball è il mio vero lavoro! – ha scherzato – A parte le battute, voglio ringraziare tutti i volontari che ci permettono ogni anno di portare in campo tante squadre e organizzare uno splendido torneo. Senza il loro fondamentale contributo non ce la potremmo fare" A premiarlo è stato chiamato un grande personaggio del baseball italiano, Alberto "Chessman" Mazzanti, storico GM della Fortitudo Bologna anni '70 e ora presidente dell'associazione baseball per ciechi. Presenza che ha una spiegazione importante: a settembre il Sala Baganza ha organizzato sul proprio diamante la finale di Coppa Italia di baseball per ciechi. "Una cosa meravigliosa – ha affermato Mazzanti – per la quale ringrazio tutti coloro che l'hanno resa possibile!" Chessman ha poi ricordato che "ad ottobre 2014 ricorre il ventennale della prima partita di baseball per ciechi. Ora abbiamo un vero campionato con otto squadre, due a Milano, a Roma, Bologna, Firenze, siamo presenti in gran parte d'Italia. Però non a Parma. Per me è un cruccio perché considero Parma la capitale del baseball italiano, nonostante sia nato a Nettuno dove c'è una tradizione ancora superiore, una grandissima passione e il maggior numero di titoli italiani. Ma per i numeri, per l'organizzazione, per la cultura di questo sport Parma è la vera capitale! Bene voglio colmare questa lacuna e ci stiamo muovendo in questo senso. A questo proposito ringrazio la signora Angela Zilli che ci sta aiutando a smuovere la realtà di Parma. Abbiamo bisogno del vostro aiuto, serve che questi ragazzi non vedenti sappiano che esiste una realtà nella quale possono fare una vita diversa. Che possano fare un'attività sportiva divertente e sana, come le persone normali. Abbiamo bisogno soprattutto di persone vedenti, di tecnici e volontari che seguano questi ragazzi. Noi abbiamo sede a Bologna ma ci muoviamo ovunque, siamo a disposizione! L'assessore allo sport del Comune di Sala Gabriele Crapana, organizzatore di questo evento è ormai un amico: lo investo del ruolo di responsabile di questa idea!" In occasione del Galà dei diamanti erano state premiate le squadre dei Lampi di Milano, campione d'Italia e quella degli ALL Blinds Roma, vincitrice della Coppa Italia, presenti tutti i giocatori con la tuta di ordinanza e i rispettivi cappellini. Per chiunque volesse trovare informazioni sul baseball per ciechi questo è il sito ufficiale  ma anche la fibs sul sito istituzionale copre con dovizia di particolari l'attività di questo importante settore del nostro sport

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Informazioni su Matteo Desimoni 337 Articoli
Nato a Parma l'8 febbraio 1978, laureato all'Università di Parma in Scienze della comunicazione, con tesi di laurea "La comunicazione in una società sportiva: il caso dell'A.S.D. Baseball Parma", collaboratore della "Gazzetta di Parma", iscritto all'ordine dei giornalisti, elenco pubblicisti, dal settembre 2009. Ha collaborato nel 2005 anche con "L'informazione di Parma". Dal luglio 2009 a fine agosto 2011 ha ricoperto l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa della società A.S.D. Baseball Parma. E' l'ideatore e direttore responsabile del periodico gratuito "Baseballtime" distribuito sui campi da baseball della provincia di Parma. Ha iniziato la carriera da giocatore a 8 anni, nel 1986 nelle giovanili dell'Aran Group, poi ha militato in diverse squadre della provincia di Parma e debuttato in serie B con il Sala Baganza e in serie A2 con la Farma Crocetta nel 1998. Dal 2002 al 2008 ha allenato le giovanili di Crocetta e Junior Parma.

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