All-Star Game 2013, dominio assoluto del Girone Est

Netto successo delle stelle d'Oriente che annichiliscono i colleghi del girone ovest (17-9) al termine di un match mai in discussione e sempre in mano a Bassani e compagni. All'interbase della Roma anche il titolo di "Home Run King"

Una splendida giornata di fine estate ha fatto da degna cornice ieri all'Homerun Derby e alla All-Star Game 2013 del baseball per ciechi con i giocatori migliori del campionato, selezionati attraverso i voti espressi dai colleghi, scesi sul diamante "Ai Pomari" di Vicenza.
La mattinata euganea è stata inaugurata dalla tradizionale gara dei fuoricampo che ha visto misurarsi i bomber più prolifici dell'AIBXC, che vantavano almeno due homerun nella stagione appena conclusa. Al termine di due turni nel box da 7 giri di mazza ciascuno, lo scettro di "Homerun King 2013" è andato al giovane interbase della Roma All Blinds, Federico Bassani, evidentemente non ancora pago del successo conquistato in Coppa Italia la settimana scorsa, che ha chiuso la sua brillante prestazione totalizzando ben 11 punti e sbaragliando la nutrita concorrenza, capeggiata dal pachistano dei Thunder's Five, Sarwar Ghulam, dominatore delle ultime edizioni della spettacolare manifestazione, fermatosi in questa circostanza a quota 8 punti. Terza piazza per Marco "Play Boy" Ferrigno della CVinta Ravenna che ha registrato quattro punti.
Il diamante vicentino è stato successivamente "invaso" dalle ALL-STARS, protagoniste di un'esibizione tanto spettacolare quanto sorprendente per l'andamento a senso unico dell'incontro. Gara disputata ad onor del vero in condizioni tecnico-ambientali piuttosto "anomale" a causa dell'indisponibilità della prima base sonora sostituita artigianalmente in extremis dalla voce alternata alle palette dell'arbitro di prima base: una situazione alquanto singolare che ha condizionato il rendimento di alcuni battitori e difensori.
Al playball, partenza a razzo per gli atleti del girone Est capaci di segnare la bellezza di 8 punti nelle prime due riprese offensive. Avvio veemente a cui i giocatori del girone Ovest non sapevano replicare con altrettanta efficacia produttiva nel box. Cavalcata solitaria quindi per i ragazzi di Marco Corazza, sempre avanti nel punteggio con almeno sei lunghezze, trascinati da un immenso Federico Bassani che ha chiuso la sua prova balistica da incorniciare con un mostruoso 6 su 9 al piatto, 3 fuoricampo 7 punti battuti a casa a cui vanno aggiunte 7 assistenze difensive. Dietro al funambolico interbase romano da segnalare le ottime prestazioni del compagno di squadra Alfonso "Talpone" Somma (3 su 5 nel box, 3 punti battuti a casa), del veterano Fabrizio Merli (CVINTA Ravenna, 4 su 7, 2 punti battuti a casa), del compagno di casacca Marco Ferrigno (2 su 3, 1 HR e 1 punti battuti a casa) e di Filmon Yemane (Bologna White Sox, 7 su 8 e 2 punti battuti a casa).
Opaca la prova offerta dalle star del girone Ovest, con gli atleti lombardi probabilmente anche stanchi, più mentalmente che fisicamente, dallo sforzo profuso nella Coppa Lombardia giocata il giorno prima (sabato 21) al Kennedy. A salvare l'onore tra le "West Stars" un sempre positivo Ghulam con 6 su 7 al piatto, 2 HR, sostenuto dal ruggito di Antonello Lai (Tigers Cagliari), autore di uno splendido 2 su 3 nel box, 1 HR e 3 punti battuti a casa.
In chiusura di manifestazione, Bassani veniva insignito del trofeo di "Homerun King 2013", ulteriore testimonianza di quest'onda giovane capitolina che continua a farsi strada ai vertici del movimento, una realtà verso cui la concorrenza dovrà necessariamente apportare contromisure tecniche, tattiche e manageriali efficaci se vorrà concretamente evitare di assistere nelle prossime stagioni a lezioni di baseball in salsa "cacio e pepe".

Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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