Coppa Italia AIBXC, in campo a Firenze il Girone Est

Domenica playball ore 9.30 con Bologna, Ravenna, Roma e Firenze a contendersi gli ultimi due posti per la Final Four del 15 settembre. L'esperienza e l'entusiasmo dei White Sox e All Blinds opposti al desiderio di rivalsa di Leoni e CVinta

Vacanze finite anche per gli atleti non vedenti emiliani, romagnoli, toscani e laziali. Domenica infatti si terrà il secondo concentramento della Coppa Italia AIBXC 2013 che vedrà affrontarsi sul diamante "Cerreti" di Firenze le formazioni incluse nel Girone Est, impegnate in una maratona che ci offrirà il tabellone completo delle quattro semifinaliste del torneo.
Già qualificate le due squadre milanesi dei Thunder's Five e Lampi dopo il concentramento del girone Ovest andato in scena domenica scorsa a Sala Baganza, sale la curiosità intorno all'appuntamento toscano che potrebbe comunque riservarci qualche sorpresa.
Gare in rapida successione sulla distanza ridotta delle cinque riprese con playball fissato intorno alle 9.30 di dopomani. I Leoni Firenze, padroni di casa, opposti ai Bologna White Sox, Cvinta Ravenna e Roma ALL BLINDS in una giornata che ci auguriamo possa richiamare sugli spalti dell'impianto toscano un discreto pubblico di curiosi ed addetti ai lavori nonostante la stagione decisamente nefasta degli ex-campioni d'Italia gigliati.
Il programma prevede in apertura il derby dell'Appennino che opporrà i Bologna White Sox, semifinalisti in campionato tre mesi fa, ai Leoni, protagonisti di un percorso inverso rispetto agli emiliani. Gigliati sconvolti dal cambio manageriale e dalla partenza di pedine fondamentali al termine della stagione scorsa in cui l'allora Fiorentina BXC aveva dispensato lezioni di baseball al nostro movimento in quanto a grinta, umiltà, tecnica, tattica, coesione di squadra e vittorie, andando a conquistare il titolo tricolore a spese dei favoriti Tuoni Milano, bissato a distanza di due mesi dal successo nella Coppa Italia, proprio contro le Calzette Bianche felsinee. L'avvicendamento al timone dei Leoni tra il carismatico Valerio Ranieri e l'esperto Adriano Costa, unito alla partenza di gladiatori come Danny Oliveri e Ambra Trefolello (freschi di titolo tricolore a Milano) è stato pagato oltre misura dai Leoni che hanno sbandato in diamante già dalle prime uscite, squagliandosi progressivamente fino all'esclusione dai discorsi di alta classifica già al giro di boa in campionato. Non dimentichiamo infine che manager Costa ha spesso dovuto ovviare a grossi problemi d'organico, costretto in più di un'occasione a contare su un numero risicato di giocatori che non hanno permesso a Firenze di risultare competitiva, specie in trasferta.
Il successo di Firenze nel concentramento di domenica dipenderà quindi in larga parte dal roster su cui Costa potrà fare affidamento. Incerta ad oggi infatti la presenza di Vanessa "Ciclone" Cascio, che spera di ricevere il semaforo verde dal Belgio dove è brillantemente impegnata da ormai 20 mesi in un interessantissimo progetto di cooperazione umanitaria internazionale e ricerca scientifica. Discorso analogo per altre tessere fondamentale del line-up toscano come lo slugger Luigi Abate ed il veterano Massimo Diana. Confermata invece la presenza di quel Giuseppe "Radar" Comuniello, autentico pipistrello difensivo, sulle cui assistenze difensive incredibili Firenze aveva costruito la sua splendida favola 2012.
Parabola diametralmente opposta per Bologna, impegnata nel secondo match di giornata contro Ravenna. Il rapido avvicendamento in cabina di regia tra Frascaroli, Ghelfi e l'attuale giovane skipper Stefano Conti, unito a un puntellamento del roster con l'innesto mirato di veterani come Pasquale di Flaviano e Luigi Bottarelli (ex-Empoli) ha giovato tecnicamente e psicologicamente ad una formazione felsinea che al termine del 2012 ha seriamente rischiato di implodere e demotivarsi. I veterani Berganti, Tagliaferri e Pierini, il fuoricampista marocchino Driss Sahli sospinti dal giovane talento di Filmon Yemane, tra i rookie più interessanti in AIBXC, hanno fatto volare Bologna e si augurano di poter trascinare le Calzette Bianche anche tra le prime quattro in questa Coppa Italia. Come per i Leoni Firenze, sarà importante verificare la disponibilità dei giocatori felsinei nonché la forma fisica dopo tre mesi di stop, condizione che il caldo umido che si preannuncia domenica intorno a Firenze metterà alla frusta.
Insieme a Bologna, sogna in grande anche la Roma ALL BLINDS, in diamante intorno a mezzogiorno nel suo primo impegno, opposta a Ravenna. Roma autentica sorpresa in positivo al termine dello scorso campionato, capace di stupire l'ambiente e conquistarsi a pieno merito la prima semifinale nella sua breve militanza in AIBXC. Nel dug-out dal quartetto delle meraviglie costituito dai manager Corazza, Nardecchia, Azzaro e Signori, i laziali sono stati autori in stagione di imprese sbalorditive come quella di schiaffeggiare pesantemente i Lampi Milano (14-3), guidati in diamante dall'estro vulcanico di capitan Alfonso "Talpone" Somma, splendidamente sostenuto dai mezzi atletici e dall'entusiasmo di Daniela Pierri, ottimo innesto dalla CVINTA Ravenna, al centro di una seconda giovinezza per sagacia tecnica e grinta da vendere, come dal genio e sregolatezza di un pugno di giovani (Luciano Bernardini, Federico Bassani, Mariarosaria Famiglietti), cementati dall'esoterismo profondo del silente messicano Miguel Angel Rodriguez e della poetessa umanista Ada "Passion Flower" Nardin.
A prescindere dal roster capitolino che potremo ammirare al Cerreti di Firenze (pretattica rigorosamente d'obbligo anche tra le mura imperiali), Roma vuole assolutamente continuare a sognare e si sente di poter meritare un posto al sole tra le quattro splendide Ninfe AIBXC anche in Coppa Italia.
Chiudiamo con un cenno sulla CVINTA Ravenna, le cui vicende di squadra assomigliano parecchio alle disavventure patite in stagione dai Leoni Firenze, per quanto forse meno amare. Ravenna è una piazza difficile da foraggiare, lontana da potenziali bacini d'utenza che possano garantire alla compagine romagnola quel ricambio generazionale e di talenti di cui oggi avrebbe assoluto bisogno. I senatori della CVINTA, Mancinone, Merli e Lapietra, iniziano a fare i conti con un'anagrafe impietosa. Alle loro spalle, Marco Ferrigno, giovane e virgulto playboy polivalente, cerca di tenere faticosamente in linea di galleggiamento un vascello spesso alla deriva. Le buone notizie vengono comunque da due giovani, il russo Alexander Zmeev e l'enfant du pays Andrea Lazzarini da Santarcangelo, humus fresco e di buon talento su cui Ravenna deve assolutamente puntare in futuro. Bologna e Roma ampiamente favorite quindi domenica. Attenzione però alla mina vagante gigliata se al completo, senza trascurare l'enorme desiderio di ben figurare di Ravenna. Parola ora al Cerreti.

Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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