Milano e Roma scaldano le mazze in vista della post-season

Pronostici rispettati nell'ultimo turno di stagione regolare. Thunder's Five a valanga sui Leoni Firenze (9-0). Roma ALL BLINDS in scioltezza contro i Patrini Malnate (8-0). Varesini bruciati sul filo di lana (8-7), anche dalla CVINTA Ravenna

Scorrono i titoli di coda sulla Regular Season del 17° campionato di baseball per ciechi. Ultima giornata arida di sorprese e colpi di scena, caratterizzata dal bottino pieno conquistato da due delle quattro semifinaliste (Thunder's Five Milano e Roma ALL BLINDS), che hanno potuto approfittare di un turno relativamente agevole sulla carta e preservare energie in vista della fase più calda del torneo, in programma tra due settimane, con le Final Four di Casteldebole.
Sul diamante Cerreti di Firenze, i Thunder's Five, qualificati per le semifinali con tre turni d'anticipo, si sono permessi il lusso di affrontare i Leoni Firenze lasciando a riposo bocche da fuoco del calibro di Sarwar "Homer King" Ghulam, Barbara "Gerbera" Menoni e Jose "Coccolone" Tralli. Ciò non ha comunque impedito al robusto e versatile roster meneghino di sbrigare senza patemi la pratica gigliata in poco più di un'ora circa, imponendosi con l'eloquente punteggio di 9-0 al termine di un match senza storia, sospeso dal capoarbitro Amurri in avvio di quinta ripresa per manifesta superiorità dei lombardi. Leoni Firenze ancora una volta fortemente penalizzati dalle assenze pesanti di Vanessa "Ciclone" Cascio, Massimo Diana e Luigi Abate, cuore pulsante di una formazione che non ha mai potuto difendere a pieno organico lo scudetto conquistato solo 12 mesi fa, bissato successivamente dalla conquista della Coppa Italia. I Leoni hanno dovuto infatti rinunciare allo scettro tricolore già a metà di questa stagione, traditi dal passo falso rimediato contro la Roma all'Opening Day seguito dal tracollo subito nella doppia sfida contro il Bologna White Sox. L'orgoglio dei toscani allenati quest'anno da Adriano Costa (ex-Aquilone Empoli) permetteva comunque alla Fiorentina di rialzare la testa e gettarsi a testa bassa nella lotta per l'ultimo lasciapassare per la postseason grazie ai successi conquistati nella parte centrale del torneo su CVINTA Ravenna e Tigers Cagliari. Speranze gigliate che sfumavano definitivamente dopo le brutte sconfitte patite a inizio maggio rispettivamente contro Lampi Milano e Patrini Malnate.
La Fiorentina ha certamente pagato quest'anno a caro prezzo i forti scossoni che ne hanno fortemente minato le fondamenta, ad iniziare dal brusco cambio di timoniere in preseason con la partenza repentina e per molti inattesa del manager Valerio Ranieri (autentico deus ex-machina, principale ispiratore e motivatore dei gigliati, skipper sanguigno e carismatico), preceduta qualche mese prima dalla tragica e prematura scomparsa di Ivano Albertazzi, campione d'Italia nel 1974 con la maglia della Fortitudo Montenegro Bologna nonché tassello umano prima che tecnico imprescindibile all'interno del coaching staff fiorentino. Quest'anno i Leoni sono apparsi spesso scarichi in diamante, timorosi in attacco, balbettanti in difesa, costretti a prodursi in straordinari dal forte dispendio energetico su entrambi i lati del campo in virtù di un line-up in troppe circostanze raffazzonato, a cui capitan Giuseppe "Radar" Comuniello ancora su standard eccellenti non ha sempre potuto cavare le castagne dal fuoco.
Al cospetto della corazzata Thunder's Five, i Leoni resistono stoicamente per tre riprese, trascinati dal solito Comuniello, scarsamente assistito dai compagni in attacco. In avvio di quarta ripresa, i Thunder's innestano la quinta e grazie alle bordate di Cristiano Tedoldi (3 su 5, 2 punti battuti a casa), Arjola Dedaj (3 su 5, 2 punti battuti a casa) e Francesco Cusati (2 su 5, 2 punti battuti a casa) mettono in ghiaccio il risultato firmando due big inning da 8 punti che strappano applausi a scena aperta allo sportivissimo pubblico accorso al Cerreti, incantato dall'incredibile duello difensivo ingaggiato dai due capitani, vinto di misura da Cusati, autore di 9 assistenze opposte alle sette di Comuniello. Noi tutti di Baseball.it confidiamo in un pronto riscatto della Fiorentina che, siamo certi, saprà ritrovarsi come organizzazione e squadra per tornare al più presto a recitare il ruolo da protagonisti che compete di diritto a questi Leoni.
Contemporaneamente al successo dei Thunder's, una Roma ALL BLINDS sbarazzina e a forti tinte rosa si faceva prepotentemente strada in diamante, piegando piuttosto agevolmente la flebile resistenza offerta dai Patrini Malnate, probabilmente sfiancati dalla maratona sostenuta in precedenza contro Ravenna, persa di stretta misura. Impegno francamente agevole quello dei capitolini, comunque da non sottovalutare, al cospetto della formazione che è migliorata di più in stagione, capace di collezionare successi prestigiosi (Cagliari, Ravenna) lungo un cammino davvero lusinghiero. Questa nuova Roma, gagliarda, determinata, reattiva e consapevole, approdata per la prima volta nella sua giovane storia alle Final Four, non si è comunque fatta cogliere di sorpresa dai lombardi, in riserva fissa atletica e mentale sin dal playball. Una pesante grandinata di valide a segno per i primi tre battitori romani chiude definitivamente i giochi dopo una sola ripresa in cui entrano 4 punti. Malnate è colpita al cuore e non riesce fisiologicamente a pescare nel fondo del proprio serbatoio alcuna reazione. La Roma trionfa 8-0 in 70 minuti al termine di un monologo interrotto dopo 5 riprese dal capoarbitro Roncagli per manifesta superiorità dei laziali. Il box score giallorosso ci parla di una prestazione impeccabile di capitan Alfonso "Talpone" Somma (6 su 7 nel box, 2 punti battuti a casa), ottimamente sostenuto da Daniela "Granito" Pierri5 su 7, 2 punti battuti a casa) e dall'ottimo Federico "Gatto Papone" Bassani (3 su 6 al piatto, 3 punti battuti a casa).
Da sottolineare l'apporto sempre più concreto e tangibile regalato a questa Roma da sogno dalla propria quota rosa. Nel match di ieri, infatti, spiccano le prestazioni offensive diligenti di una Mariarosaria "Nuvolarosa" Famiglietti in continuo progresso, a cui si affiancano le assistenze spettacolari per precisione e tempestività di Ada "Passion Flower" Nardin, braccio davvero implacabile che non è sfuggito all'occhio esperto del Commissioner AIBXC, Stefano Malaguti, osservatore solitamente taciturno e restìo a facili lusinghe, che tuttavia non ha potuto fare a meno di esprimere ammirazione e compiacimento verso i grandi progressi tecnici registrati in stagione da Ada. Giallorossi in grande spolvero, quindi, pronti a dare filo da torcere tra due settimane ai favoriti Thunder's Five nella seconda semifinale di questo 17° Campionato.
La giornata bolognese si era aperta con il ì match vivace, combattuto e divertente tra CVINTA Ravenna e Patrini Malnate, vinto dai romagnoli per 8-7 grazie al grande slam di capitan Marco Ferrigno nella parte bassa della sesta ripresa, difeso strenuamente nella parte alta del settimo in cui il generoso tentativo di rimonta dei varesini si fermava ad un solo punto dalla parità. Ravenna guidata dalle ottime prestazioni di Lazzarini, Ferrigno, Merli e Iorio, mentre per i bianco-rosso-azzurri lombardi spiccano le prove di Marchetto, Virgili e Stigliano.
Il campionato si concederà un week end di riposo prima della sua fase più calda che si aprirà sabato 15 giugno sul terreno del Leoni di Casteldebole con la prima delle due semifinali che vedrà i padroni di casa dei Bologna White Sox opposti ai sorprendenti Lampi Milano (playball fissato per le 16.30). Domenica 16 gli ALL BLINDS affronterannp gli strafavoriti Thunder's Five nella seconda semifinale (orario d'inizio fissato per le 10.30).

Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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