Milano si prepara al derby tra Lampi e Thunder’s Five

Grande attesa sotto la Madunina in vista del 31esimo confronto che opporrà gli slugger dei Tuoni del pakistano Ghulam contro lo "small ball" praticato dalla squadra di Fabio Giurleo. Domenica al Kennedy di via Olivieri, inizio ore 10.30

E' partito ufficialmente il conto alla rovescia per il 31esimo derby di Milano tra Lampi e Thunder's Five, le due formazioni lombarde iscritte al Campionato italiano di baseball per ciechi, giunto quest'anno alla 17esima edizione. Ultime sessioni di rifinitura nel pomeriggio al "Saini" per Lampi e Tuoni in vista del doppio confronto che li vedrà affrontarsi senza esclusione di colpi dopodomani (a partire dalle 10.30), sul prestigioso diamante Kennedy di Via Olivieri.
Derby di enorme richiamo per staff tecnici, giocatori, addetti ai lavori ma soprattutto per la pittoresca cornice di tifosi e simpatizzanti delle due squadre, in crescita costante e che per domenica sta preparando striscioni e coreografie assai creative a sostegno dei propri beniamini. Una vera festa di sport e colore che tuttavia rischia di essere condizionata dal meteo: le previsioni sul weekend meneghino, infatti, non sono per nulla incoraggianti con pioggia battente annunciata già dalla tarda serata di sabato che, in tal caso, costringerebbe l'AIBXC a spostare i due incontri ai primi di aprile. Incrociamo quindi le dita con gli occhi fissi al cielo e confidiamo di poter assistere ad una doppia sfida che presenta tante chiavi di lettura e motivi di interesse: due match incentrati principalmente sul confronto tecnico-tattico tra il baseball muscolare della corazzata Thunder's Five, dominatrice incontrastata del battiecorri per ciechi da circa un decennio (6 scudetti nelle ultime 7 stagioni) ed il gioco più leggero, rapido, intessuto tra le basi dei Lampi versione 2013, un gioco ancorato ad una difesa puntuale e ai fondamentali di uno "small ball" supportato da una condizione atletica invidiabile.
Thunder's Five comunque favoriti, in virtù di un attacco stellare che potrà contare sull'imprescindibile pakistano Sarwar "Homerun King" Ghulam, ancora oggi di gran lunga il miglior giocatore nella nostra Lega, supportato da mazze calde ed esperte come quelle di Cristiano "Tatone" Tedoldi, Francesco "El Presidente" Cusati e Fabio "Littorina de Trastevere" Scali. Manager Brivio chiederà comunque ai suoi ragazzi di entrare immediatamente in partita evitando perciò quell'approccio "letargico" che è costato ai Thunder's la finale scudetto 2012 e di Coppa Italia della scorsa stagione contro la Fiorentina.
I Lampi, dal canto loro, si presentano alla stracittadina in condizioni psicologiche e mentali davvero invidiabili, reduci dal doppio trionfo in terra di Sardegna a spese dei Tigers Cagliari. Ispirati dalla filosofia vincente di stampo americano del manager Fabio Giurleo, guidati in campo dall'ottima condizione atletica di Capitan Maurizio "Metronomo" Scarso, Bara Mbacke Dieng e dalla velocità del neoacquisto Danny Oliveri (ex-Firenze), puntellati in difesa dalla sagacia di Ilaria "Folletto" Granata, i Lampi affronteranno questo derby camuffati da " natural underdogs", condizione che spesso gioca a favore di chi non ha nulla da perdere in diamante e si può permettere il lusso di affrontare una sfida improba col ghigno del "guastafeste", ad armi pari contro i migliori.

Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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