Novara si assicura l'esterno Suardi dal San Marino

Il ventinovenne atleta di Sannazzaro de' Burgondi ha vinto due titoli IBL nel 2008 e 2011 con la T&A, l'anno scorso con Rimini è stato battuto dagli ex-compagni. La squadra piemontese a caccia ora di un lanciatore straniero

E' l'esterno pavese Riccardo Suardi (nativo di Sannazzaro de' Burgondi) l'ultimo ingaggio del Novara dopo Rolexis Molina dal Grosseto, Alberto Varin dal Bologna e Franklyn Torres dal Messina. Suardi giunge nel capoluogo piemontese sotto forma di prestito dai campioni in carica della T&A San Marino che nel 2012 l'avevano "girato" ai rivali del Rimini.
La carriera di Suardi parla da sola: dal 2006 in forza alla franchigia del Titano, ha vincendo due titoli nel 2008 e nel 2011, sempre partendo quale titolare del suo ruolo. Sconfitta nella finale IBL l'anno scorso, nelle file del Rimini proprio contro il San Marino.
I suoi numeri sono di tutto rispetto: il 2009, chiuso con una media battuta di .277, è stato probabilmente il suo anno migliore a livello offensivo, ma anche nella stagione scorsa si è distinto per grinta e impegno. Nelle 51 partite giocate coi Pirati tra regular season e playoff (di cui 47 nella formazione titolare), Suardi ha collezionato 38 valide su 159 turni (media .239), con ben 11 doppi al suo attivo oltre a un triplo e un homerun. Un paio di errori nella stagione regolare su 34 giocate hanno "sporcato" le sue statistiche difensive, immacolate dalla post season 2010 e per tutto il 2011 a dimostrazione di una straordinaria solidità nei fondamentali.
Desideroso di avvicinarsi alle terre natie, il ventinovenne atleta lombardo ha accettato l'offerta del Novara che così completa un roster di tutto rispetto a cui manca ancora la ciliegina del lanciatore straniero per cui la società sta sondando il mercato. Senza più l'ispanico Antonio Noguera, le cui performances del 2012 non avevano convinto la dirigenza, a far compagnia ai catcher Varin e Medoro la batteria prevede una folta schiera di pitcher italiani: gli ultimi arrivati in ordine di tempo, grazie alla collaborazione con la Juve '98 e col progetto dell'Accademia piemontese di IBL2, sono Mario Di Taddeo e Lorenzo Tua, artefici di una stagione 2012 molto positiva in serie A federale proprio con il team torinese.

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