Azzurri ko nel primo test-match con i prospect di Seattle

Dopo 5 giorni di lavoro, l'Italia di Mazzieri battuta ieri 5-1 a Peoria da una selezione di giovani promesse dei Mariners nella prima uscita in amichevole. Due valide di Reginato e Ambrosino. Oggi si replica con Maestri e altri 6 sul mound

Italia in campo ieri per la prima amichevole contro una giovane formazione della franchigia dei Seattle Mariners. Alex Liddi ha visitato i compangi della Nazionale e ha fatto da padrone di casa della splendida struttura del Peoria Sports Complex, centro di allenamento dei Mariners e dei San Diego Padres di Chris Denorfia.
Marco Mazzieri, in attesa di aggregare domenica i giocatori di Major League (tra cui proprio Denorfia che nel frattempo scendeva in campo a pochi passi dagli azzurri contro i Cincinnati Reds e Liddi), ha voluto testare la squadra verificarne il grado di preparazione. Alla fine il risultato dice 5-1 per i giovani Mariners, con 2 valide azzurre (Reginato e Ambrosino) contro le 9 degli avversari. Il monte di lancio (due riprese ciascuno per Panerati e Mariotti, una ripresa a testa per Da Silva, Cicatello, Burkard, Grifantini e Pugliese), fatta eccezione per la settima ripresa (affidata a Burkard), è sembrato solido e a un buon livello di forma.
La partita è stata bloccata fino alla quinta ripresa, quando l'Italia si è portata per prima in vantaggio con un punto segnato da Ambrosino (salvo a casa su doppia rubata con corridori agli angoli, con Desimoni che si faceva prendere in trappola tra prima e seconda). Il pareggio dei Mariners, che sfruttano anche un errore difensivo, arriva subito al cambio campo. Al settimo poi c'è l'allungo dei Mariners: Burkard concede due basi ball, un singolo, un doppio e un fuoricampo e, vista anche la grande velocità e potenza dei lanciatori della squadra americana (un pitcher a ripresa), non c'è più tempo per recuperare.
Oggi si replica, contro lo stesso avversario, e tra gli azzurri sarà il primo test di lancio per Maestri, Sweeney, Torra, Crabbe, Venditte, Serafini e D'Amico.

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