La CVINTA Ravenna batte Cagliari e accede alla Final Four

Sofferto successo per i romagnoli contro i Tigers (14-11 il finale) che vale un inaspettato posto tra le quattro regine della post-season. Nel box immenso Iorio, bene anche capitan Pierri, LaPietra, Merli e da un Lazzarini in crescita costante

E' la CVINTA Ravenna la quarta semifinalista del XVI° campionato di baseball giocato da ciechi. , La compagine romagnola allenata da Giovanni Natalini, Riccardo Matteucci e Lauro Lanzarini ha infatti sconfitto per 14-11 i Tigers Cagliari (già qualificati alla post-season), al termine del recupero del match di Intergirone annullato lo scorso 27 maggio per cause di forza maggiore e disputato domenica sul diamante "Leoni" di Casteldebole. La CVINTA Ravenna completa perciò il quadro delle formazioni che il prossimo 17 giugno prenderanno parte alla seconda fase del torneo da cui usciranno poi le finaliste che il 24 giugno si contenderanno il titolo, sempre sul diamante felsineo.
Match tra Cagliari e Ravenna piuttosto divertente ed incerto sino all'ultima ripresa, nonostante gli isolani avessero già ipotecato l'accesso ai play-off con tre giornate d'anticipo in virtù della seconda piazza conquistata nel Girone Ovest, alle spalle degli imbattuti Thunder's 5 Milano. Lo staff tecnico dei Tigers ha approfittato delle implicazioni di classifica e delle forti motivazioni che hanno spinto alla vittoria i ravennati (a cui serviva tassativamente un successo per ottenere il lasciapassare alle semifinali a spese dei White Sox Bologna) per testare il polso della squadra in situazione di massima pressione: prove di semifinale, quindi, dall'esito più che confortante in vista della difficile sfida che opporrà i Tigrotti sardi alla Fiorentina BXC nella seconda semifinale di Campionato.
Ravenna ha prevalso sul filo di lana grazie ad una maggiore continuità in attacco, salvata da uno splendido doppio gioco difensivo realizzato nella parte bassa del sesto inning con basi piene che ha di fatto tagliato le gambe agli isolani, scongiurandone un pericoloso sorpasso. Gara a strappi in cui Ravenna distribuisce meglio valide e punti nel corso dei propri turni offensivi, mentre Cagliari realizza 5 punti nella parte alta del secondo e del quinto inning al termine del quale si ritrova comunque sotto per 11-10 in virtù dei punti battuti a casa da Iorio, Lapietra e capitan Pierri. Nel corso del sesto attacco ravennate, lo stesso Iorio ed un Lazzarini, sempre più sicuro dei propri mezzi nonostante la giovane età, realizzano le valide che permettono alla CVINTA di produrre lo strappo decisivo che fisserà il punteggio sul 14-11 finale e sancirà la qualificazione a sorpresa dei "Natalini Boys" alla seconda fase del torneo.
Sfogliando il box score, spicca sicuramente la prestazione di un Gennaro Iorio scatenato (7 su 8), seguito dal 5 su 8 di Daniela "Cuore di Capitan" Pierri, sostenuti dalla prova solida del veterano Vito Lapietra (5 su 9) e del giovane prospetto Andrea Lazzarini, serio candidato al premio di "Rookie dell'anno" che tuttavia dovrà contendere ad un manipolo di giovanotti decisamente agguerriti che si sono messi in bella evidenza in questa stagione. Tra i Tigers cagliaritani, consueta prestazione da incorniciare dei fratelli Lai con Antonello che chiude con un magistrale 5 su 7 al piatto di cui 2 fuoricampo, mentre Giorgio fa registrare un ottimo 4 su 7. Nuove conferme positive tra gli isolani anche per l'etiope Dagne Tekelmariam (5 su 7 di cui 1 homer) e Pisu (3 su 7 di cui 1 homer).
CVINTA che accede quindi legittimamente al "round robin", exploit del tutto inatteso per una compagine in grado di miscelare sapientemente l'esperienza e la potenza dei veterani all'appetito dei suoi giovani, formula vincente di un successo in stagione che sinceramente supera anche le aspettative più rosee del proprio staff. "Siamo confusi, stupiti e felicissimi" ha dichiarato a Baseball.it un raggiante Lauro Lanzarini. "In realtà, ad inizio stagione ci eravamo prefissi l'obiettivo, condiviso per altro dalla squadra, di cementare l'amalgama tra veterani e nuovi arrivati nel tentativo di operare quegli innesti mirati che ci avrebbero consentito di fare il salto di qualità nell'arco di 3, 4 stagioni". "Tutto quello che sarebbe arrivato in più l'avremmo preso molto volentieri" gli fa eco il carismatico sex-symbol Marco Ferrigno. "Sinceramente però non ci saremmo mai aspettati di trovarci oggi tra le prime quattro".
Congratulazioni Ravenna… e già che sei in ballo, balla. Sognare non costa nulla.

Matteo Briglia
Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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