Cagliari resta a terra e allunga la suspence per i play-off

Le Tigri, tradite dai ritardi dei voli, sono costrette a rinunciare alla trasferta in Lombardia. Rinviato al 10 giugno il big-match contro la CVINTA Ravenna, decisivo per l'assegnazione dell'ultimo posto, conteso ai White Sox, per la fase finale

La penultima giornata della fase di intergirone del XVI° campionato di baseball giocato da ciechi, andata in scena domenica scorsa al Gurian Field di Malnate, verrà probabilmente ricordata più per quello che paradossalmente non ha potuto mostrare in diamante rispetto a ciò che effettivamente le formazioni hanno offerto in campo nella splendida cornice della cittadina lombarda alle porte di Varese. La sfida di maggior fascino, unico match a presentare implicazioni playoffs, avrebbe infatti dovuto opporre nel primo pomeriggio i Tigers Cagliari (secondi all'interno del Girone Ovest e già qualificati alla fase finale del torneo) alla CVINTA Ravenna (impegnata in un testa a testa entusiasmante con i vicecampioni d'Italia del Bologna White Sox per la conquista della seconda piazza nel Girone Est, ultimo lasciapassare alla postseason, al via il prossimo 17 giugno).
Le notizie che arrivavano da Cagliari già nel corso della mattinata non lasciavano presagire nulla di buono: Tigers bloccati all'aereoporto di Elmas, volo per Malpensa che subiva preoccupanti spostamenti in avanti di 30 minuti circa ad ogni ora. Ormai prossimi alle 5 ore di ritardo, gli isolani chiamavano sconsolati il presidente dell'AIBXC, Alberto Mazzanti, presente a Malnate, il quale non poteva che sancire, in accordo con il Commissioner, Stefano Malaguti, la cancellazione della trasferta dei Tigers in terra lombarda ed il conseguente slittamento dell'incontro fra Tigers e CVINTA al prossimo 10 giugno sul "Leoni" di Casteldebole. L'ultima formazione che accederà ai playoff verrà quindi determinata dall'esito del recupero inserito in coda alla regular season. Bologna conserva al momento un'incollatura di vantaggio sui ravennati ma ha disputato una gara in più rispetto ai romagnoli. In caso di successo della CVINTA su Cagliari, sarebbe però Ravenna ad accedere alla postseason in quanto avvantaggiata dal doppio scontro diretto con i felsinei del 22 aprile scorso in cui la CVINTA ha ceduto il primo match 7-6 ai Sox prima di imporsi per 8-6 nel secondo incontro.
Ieri intanto sia Bologna che Ravenna hanno rispettato i pronostici, pur con qualche patema di troppo, imponendosi per 3-2 sulla matricola dei Patrini Malnate. I White Sox in particolare hanno dovuto fare appello a tutta la loro classe ed esperienza per avere ragione della squadra varesina che, evidentemente, sente particolarmente l'influsso positivo del Gurian Field e del pubblico amico che anche ieri non ha fatto mancare il proprio calore ai ragazzi allenati da Roberto Rizza. Match più equilibrato del previsto, deciso nelle fasi centrali dalla parte bassa del line-up bolognese: Giovanni Lomonaco (3 valide su 5 turni) e Alberto Veronese (4 su 6) firmano un successo fondamentale che mantiene i vicecampioni d'Italia in lotta per la qualificazione alla fase finale del Torneo. Ottime notizie comunque per i Patrini, saldamente in partita sino alle ultime fasi della sfida, protagonisti anche di ben tre "tripli giochi" in difesa che hanno annichilito i più esperti giocatori felsinei sulle basi. Da segnalare l'ottima prova nel box tra i varesini del veterano Gaetano Marchetto, autore di due valide, splendidamente sostenuto dal giovane e aitante rookie Marco Case, che ha bagnato la propria prestazione con il primo fuoricampo di una carriera che si preannuncia estremamente promettente. I ragazzi di manager Rizza pagano ancora l'inesperienza essendo appena sbarcati nel campionato di baseball per ciechi, che si sintetizza sostanzialmente nella mancanza di velocità e scaltrezza in fase di corsa sulle basi, negli slump che spesso attanagliano i battitori lombardi, comunque in notevole crescita rispetto alle prime uscite stagionali.
Bologna chiama e Ravenna risponde. Nel secondo match di giornata, successo per 11-5 della CVINTA sui Patrini, al termine di una gara comunque più equilibrata e competitiva di quanto si potrebbe dedurre dal punteggio finale, troppo severo nei confronti dei baldanzosi giovanotti varesini che dopo 4 riprese offensive si erano persino involati su un 5-2 che aveva fatto letteralmente esplodere d'entusiasmo il Gurian Field. Ravennati che tuttavia rialzavano prepotentemente la testa già nel corso della parte bassa del terzo inning, sospinti dal grande slam di Fabrizio Merli che riequilibrava le sorti del match sul 5 pari, prima di mettere la freccia nella ripresa successiva realizzando quattro punti che tagliavano definitivamente le gambe ai Patrini. Line-up ravennate estremamente prolifico anche in virtù dell'apporto decisivo di La Pietra, Lazzarini, Mancinone e della sempre molto affidabile Daniela "cuore di capitano" Pierri. Ottimo Marchetto tra i varesini, autore di 4 valide su 5 turni (1 homerun), splendidamente supportato da Amando Virgili (3 valide) e dal solito Marco Case, secondo fuoricampo in carriera a suggellarne una giornata da ricordare, solo parzialmente offuscato dalla crisi nel box patita in chiusura di partita. Ravenna quindi resta attaccata alla littorina che viaggia verso la postseason in compagnia dei White Sox, un "giallo" che avrà soluzione soltanto fra due settimane.
In chiusura di giornata, ennesima prova di potenza per i Thunder's Five che proseguono la loro cavalcata senza sbavature in vetta al campionato dopo il successo rotondo per 12-1 ottenuto a spese di un Aquilone Empoli che tuttavia ha dato anima e corpo in diamante nel vano tentativo di tener testa alle mazze pesanti dei campioni d'italia. 12 a 5 il computo delle valide a testimonianza del dominio incontrastato dei Tuoni, sospinti dai 3 fuoricampo di Sarwar "Gigante Buono" Ghulam che si riprende momentaneamente lo scettro provvisorio di Homerun King, 12 fuoricampo finora, seguito dagli 11 di Marco Ferrigno (CVINTA), per altro assente ieri a Malnate. Da segnalare anche i 2 fuoricampo di una sempre più sicura Arjola Dedaj per i Thunder che brindano anche al ritorno all'homerun di un ritrovato Francesco "El Presidente" Cusati e alla prova in rosa finalmente produttiva di Barbara "Lady Ghulam" Menoni. Pare proprio che nessuno possa fermare lo strapotere di questo motore ruggente chiamato Thunder's Five, alla nona vittoria stagionale, capace di asfaltare gli avversari con irrisoria facilità e lanciato verso una fase finale in cui, classifica e valori alla mano, forse solo la Fiorentina BXC potrebbe dare filo da torcere ai pluriscudettati milanesi.
La fase di Intergirone si chiuderà ufficialmente domenica prossima sul Leoni di Casteldebole con gli scontri che opporranno le due formazioni meneghine, Lampi e Thunder's 5, a Roma ALL BLINDS e Fiorentina BXC, in un turno in cui le formazioni già qualificate alla postseason probabilmente mescoleranno le carte in diamante affidandosi alle seconde linee nel tentativo di celare al massimo i propri piani agli avversari in vista dei match che assegneranno il titolo.

Matteo Briglia
Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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