Bologna, vittoria col brivido contro San Marino

L'Unipol fa tutto bene fino al sesto inning. Sul calo di Matos inizia la rimonta della T&A, che si concretizza sul nuovo arrivato Romero. Tre valide di Vaglio, De Donno e Marco Sabbatani (decisiva) risolvono tutto al nono inning

In un "Gianni Falchi" con le bandiere a mezz'asta, dopo aver osservato un minuto di raccoglimento per la tragica scomparsa di Maurizio Cevenini, un amico del baseball e della Fortitudo, l'attesa sfida fra Unipol Assicurazioni Bologna e T&A San Marino è iniziata con una cornice di pubblico adeguata ad un big match IBL, "nobilitato" dalla presenza dei lanciatori stranieri sui due "mound". La squadra biancoblu ha ottenuto una importante affermazione (6-5) che permette di consolidare il primato in classifica. Una gara dal finale pirotecnico, con ribaltamenti di risultato, dopo che i bolognesi avevano condotto senza problemi per sei riprese complete. Matos aveva lanciato in modo efficace, concedendo il minimo e senza subire rischi, amministrando un vantaggio di 3 punti conquistato dai suoi compagni al primo attacco, frutto delle valide in apertura di Infante e Ermini, convertite da Liverziani e De Donno. Addirittura i biancoblu si portavano sul 4-0 al sesto inning, approfittando degli errori della difesa ospite.
Dal settimo inning è poi cominciata un'altra gara. Uno stanco Matos ha concesso prima un "solo homer" a Mazzuca, poi un doppio a Reginato prima di essere sostituito dal collega e connazionale Romero, arrivato martedì scorso sotto le due torri. Prima di ottenere l'ultimo out il rilievo ha visto entrare altre due segnature sulle battute dei titani, che si sono dunque avvicinati ad una sola lunghezza, ottenendo poi un incredibile sorpasso all'ottavo inning. L'Unipol ha comunque trovato la forza per ottenere l'immediato pareggio (ancora Infante protagonista, a punto sulla battuta in scelta difesa di Castellitto) e di segnare il punto della vittoria all'ultimo assalto, colpendo con tre valide l'ex-Ribeiro. Grandi protagonisti Alessandro Vaglio, Leonardo De Donno e Marco Sabbatani, l'autore della valida decisiva.
LA CRONACA – Un pickoff riuscito di Jesus Matos annulla il singolo d'apertura di Bittar. Nella prima ripresa, San Marino lascia comunque in base due avversari, Duran (valida) e Ramos (base ball). Va peggio a Rodney Rodriguez, che al cambio di campo subisce ben tre segnature. Apre la valida di Infante, imitato da Ermini. L'out di Castellitto li fa avanzare entrambi, prima che il colpito su Sato riempia i cuscini. Il singolo di Liverziani sul seconda base sblocca il punteggio, sull'azione c'è anche un errore del difensore che consente un'altra segnatura (2-0). Un successivo singolo a destra di De Donno arrotonda il punteggio (3-0). Le riprese successive vedono entrambe le squadre andare in base con una certa regolarità, ma pitcher e difese reggono l'urto. Si segnalano in particolare i singoli di Mazzuca e Infante al secondo inning, quelli di Vaglio e Sabbatani al terzo, Chapelli, Ermini e Sato al quarto.
Alla quinta ripresa, con due eliminati e Sabbatani in base per ball, finisce la prova di Rodriguez, con oltre 100 lanci sul braccio, sostituito da Darwin Cubillan, che chiude agevolmente l'inning. Una bella corsa indietro di De Donno con presa sulla lunga battuta di Yepez chiude il sesto attacco ospite e fa uscire l'esterno centro biancoblu fra gli applausi. Nella parte bassa della ripresa, Infante vince un lungo duello e ottiene una valida, subito vanificata dalla battuta in doppio gioco di Ermini. Segue un singolo a destra di Castellitto, mal difeso da Chapelli, che consente l'arrivo in seconda base del designato biancoblu, che successivamente guadagna la terza su palla mancata. Seguono 4 ball su Sato, poi un lancio pazzo consente l'arrivo a casa base di Castellitto (4-0). Reginato raccoglie la palla, tenta l'assistenza disperata all'accorrente Cubillan per evitare l'ingresso del punto, ma la palla si perde, permettendo a Sato di arrivare in terza base. Corsa poi inutile, perché Liverziani va strikeout.
Al settimo inning il San Marino reagisce. Apre le danze un fuoricampo a sinistra dell'ex Mazzuca (4-1). E' confermata la fiducia a Matos, che affronta ancora tre battitori, con due eliminazioni inframezzate dal doppio dell'altro ex, Reginato. Per ottenere l'ultimo out, Nanni chiama in causa il nuovo arrivato, Felix Romero, grandi applausi per Matos. L'esordio del rilievo è di quelli da far rabbrividire. Singolo di Bittar, segna Reginato (4-2). Balk del lanciatore e per regolamento Bittar avanza, per poi segnare a sua volta sulla valida fortunosa di Avagnina (4-3). Batte valido anche Duran, segue Ramos che guadagna un passaggio gratuito che riempie le basi, prima della provvidenziale eliminazione al piatto di Yepez. Il rilievo di San Pedro de Macoris sembra riprendersi all'ottavo inning, tuttavia deve subire un singolo interno di Chapelli, con arrivo in prima molto "stretto" per un'ottima difesa di D'Amico, poi concede un passaggio gratuito a Leone, infine il lungo doppio di Bittar causa l'ingresso di due segnature per il sorpasso ospite (4-5). Al cambio di campo, con un eliminato, Infante va in base per colpito, poi ruba la seconda. Singolo interno di Ermini, corridori agli angoli. Sulla battuta di Castellitto il San Marino manca di poco il doppio gioco, Infante va a segnare il pareggio, solo Ermini è out, in seconda per scelta difesa (5-5). L'attacco si conclude con l'eliminazione di Sato. Un doppio gioco aperto da Ermini chiude il nono inning ospite, vanificando una precedente valida di Duran.
Al cambio di campo i battitori biancoblu affrontano un nuovo lanciatore, l'ennesimo ex, Yulman Ribeiro. Liverziani è eliminato, ma Vaglio (singolo interno) e De Donno (singolo al centro) creano i presupposti per chiudere il match. Lo fa Marco Sabbatani, che diventa eroe della serata (6-5). La sua legnata a destra è imprendibile per tutti.

Alessandro Labanti
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