Questa Fiorentina ammalia, diverte e incanta

Nuova prova di maturità dei gigliati nel derby dell'Appennino: dopo il pari vincono 5-3 su un Bologna stranito. Passeggiata per la Roma sull'Empoli: doppio successo per manifesta dei capitolini, trascinati anche dal rookie Bernardini

Con i recuperi andati in scena sul "Leoni" di Casteldebole, il XVI° campionato di baseball giocato da ciechi ha esaurito domenica scorsa la prima fase e si prepara a disputare i cosiddetti "Interleague Games", partite secche e incrociate tra le nove compagini partecipanti. Giro di boa quindi per un torneo all'insegna di una Fiorentina BXC sempre più vincente e convincente, a cui ormai non è più concesso nascondere le proprie ambizioni tricolori.
La compagine toscana guidata dall'ottimo Valerio Ranieri (una sorta di "guru Zen" dalle incredibili qualità umane e tra i più grandi motivatori all'interno del nostro movimento) ci ha regalato insieme ai Thunder's Five il baseball più spumeggiante e concreto di stagione: redditizio in attacco ed efficace in difesa, supportato da una condizione atletica invidiabile e da un quadro psicologico collettivo lucido e rilassato, scevro da quelle ansie e pressioni da risultato che spesso attanagliano anche i più forti. Una Fiorentina BXC ben determinata e dal piglio autoritario che è riuscita nell'impresa di costringere al pareggio i vicecampioni d'Italia del Bologna White Sox (3-3) su un diamante felsineo allentato nell'ennesima riedizione del derby dell'Appennino. Nel secondo match, il successo gigliato per 5-3 ha chiaramente evidenziato l'attuale supremazia tecnica, atletica e mentale dei toscani nei confronti degli emiliani in vetta al Girone Est.
La storia delle due gare si riassume nella concretezza difensiva della Fiorentina, sostenuta da un attacco puntuale nel produrre valide e punti nei momenti caldi della partita, opposta all'incapacità dei White Sox di capitalizzare nelle fasi cruciali. Bologna ha pagato ancora una volta una prova troppo incerta e balbettante, denominatore comune di una stagione più travagliata del previsto per i ragazzi guidati da Cesare Ghelfi che sembrano aver smarrito per strada quel marchio di fabbrica rappresentato da un'autentica saracinesca difensiva che aveva permesso loro di contendere il titolo ai Thunder's Five sino all'ultimo out nelle ultime tre stagioni in un testa a testa entusiasmante. White Sox pasticcioni quindi, ansiogeni, colpevoli dei propri errori in fase di assistenza, aggrappati alle caviglie degli avversari nella prima sfida, sconfitti piuttosto nettamente in gara-2 da una Fiorentina carica di adrenalina e corroborata da un singolare intermezzo enogastronomico tra i due match (pecorino sardo, baccelli e vinello locale) che probabilmente ha contribuito a sciogliere testa e gambe ai "Ranieri Boys".
Analizzando le prestazioni individuali, ennesima partita convincente per Giuseppe "Radar" Comuniello, indiscusso "ministro della difesa" toscana (12 assistenze complessive), nonché cecchino spietato nel box (7 su 13 nei due match). Ottima prova anche per la splendida Vanessa "Vanilla Sky" Cascio che chiude con un sontuoso 5 su 11 al piatto supportata da un lavoro in difesa senza sbavature. Per Bologna, Giovanni Lomonaco in evidenza (5 su 12) seguito da Pierini (4 su 12) e Berganti (3 su 12), mentre il fuoricampista dei White Sox, Driss Sahli, dopo una gara-1 chiusa con un incoraggiante 3 su 6 nel box e un homerun, è caduto in uno slump preoccupante nel secondo match che ha notevolmente penalizzato le chance di successo dei bolognesi. Grazie ai 3 punti conquistati, la Fiorentina BXC allunga decisamente in vetta al Girone Est e si prepara agli scontri diretti che la opporranno alle squadre del Girone Ovest. Bologna conserva la seconda piazza, ma si deve guardare le spalle dal ritorno di una CVINTA Ravenna che nell'ultima parte del torneo potrà comunque giocarsi le possibilità di qualificazione alla post-season, uno scenario onestamente difficile da prefigurare in sede di pronostico.
L'ultimo recupero giocato sul "Leoni" domenica pomeriggio, sempre riguardo il Girone Est, ha registrato il doppio successo della Roma ALL BLINDS sull'Aquilone Red Sox al termine di due gare senza storia come testimonia ampiamente il punteggio (13-0 e 12-1), entrambe chiuse in 5 riprese dai capitolini per manifesta in poco meno di due ore e mezza. Empoli ha potuto contare sulla disponibilità di soli quattro atleti per una trasferta già proibitiva e che nulla hanno potuto contro tali avversari sin dal play-ball. Roma straripante, guidata dall'11 su 13 nel box di capitan Alfonso Somma (11 punti segnati, 4 battuti a casa), supportato da un Federico Bassani in grande spolvero, 11 su 12 al piatto, 4 punti segnati, 9 punti battuti a casa e da un Michelangelo Rodriguez tornato su standard altissimi (5 su 12, 3 punti segnati, 3 punti battuti a casa). Da sottolineare l'esordio col botto tra le file della Roma del rookie Luciano Bernardini, schierato come esterno sinistro, protagonista di un incredibile 7 su 12 nel box a cui vanno aggiunti 6 punti realizzati, 4 battuti a casa ed una doppia eliminazione.
Al via il prossimo week-end quindi la fase ad intergirone che vedrà incrociare mazze e guantoni dei Patrini Malnate, Roma ALL BLINDS, Aquilone Red Sox e Tigers Cagliari, sempre a Casteldebole.

Matteo Briglia
Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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