Settima vittoria, ecco il Godo che non t’aspetti

I ravennati fermano i campioni d'Italia e d'Europa della T&A: i Cavalieri si confermano la vera sorpresa del campionato sino ad adesso. Rimini va a gonfie vele, Grosseto e Nettuno okay, inciampano invece Bologna e Parma

A due turni dal termine del girone di andata, dunque dopo quindici partite disputate (in attesa dei recuperi) comincia a delinearsi una classifica molto più vicina ai pronostici di inizio stagione. Sostanzialmente rispetto a quelle che potevano essere le previsioni della vigilia, solamente il Godo sembra per così dire "fuori posto". La formazione ravennate infatti sta confermando quanto di buono ha lasciato vedere sino ad ora ed è riuscita a fermare il San Marino in garatre dopo che il weekend non era certo iniziato nel migliore dei modi. Perso dopo appena otto lanci il partente Pinango, e di conseguenza nettamente garauno, i North East Knights sono stati traditi dagli errori nella seconda, conquistando poi meritatamente la terza e mostrando a chiare lettere che possono vincere contro chiunque. Di contro il San Marino resta saldamente in testa, con statistiche del tutto confortanti. Al momento è il miglior attacco con 341 di media, frutto di 176 valide, ben 33 in più della seconda. A parte Leone e Chapelli, tutti gli uomini del lineup sono intorno o abbondantemente sopra 300 di media, tra cui Bittar e Avagnina rispettivamente a 433 e 417, secondi e terzi dietro il parmense Marval a 444. A proposito, sono ben sei i giocatori dell'Ibl sopra 400 di media, numeri veramente d'altri tempi. Ma nel Titano qualche campanello d'allarme comincia a squillare, visto che per la seconda volta si è persa garatre (a Nettuno e adesso contro il Godo), dove la presenza di Da Silva non è adeguatamente supportata dai rilievi. Un bug che San Marino rischia di vedere amplificato adesso che incontrerà Rimini e Bologna.

A propositi di Rimini, proprio la Telemarket sembra essere la squadra del momento. Le tre nette vittorie contro il Novara dell'ex Mike Romano hanno chiarito definitivamente che tipo di squadra è quella neroarancio. Un attacco non certo sfavillante, il quinto dell'Ibl con in tutto quattro giocatori sopra quota 300 di media, ma di contro il miglior monte (2,40 di pgl) e la migliore difesa (solamente 8 errori). Soprattutto, la premiata ditta Cruceta e Tabata che insieme hanno firmato 4 vittorie a fronte di una sola sconfitta rimediata sino a questo momento nelle partite del venerdì sera.

Dietro le prime due, il Bologna segna il passo e può ufficialmente preoccuparsi in vista dei recuperi contro il Godo, che come si è avuto modo di vedere è in buona forma. Dopo sei vittorie nelle prime sei partite, la formazione di Nanni ha ceduto due partite a Rimini, ed adesso ad un Grosseto redivivo che per poco completava uno sweep che avrebbe avuto del clamoroso. D'altro canto i maremmani con questi due successi riescono perlomeno a risalire un po' la china, ottenendo due vittorie che portano il totale a quattro. Anche qui cominciano ad essere ben chiari i pregi ed i difetti della formazione grossetana. Secondo miglior attacco della Ibl, che solamente contro il Bologna ha messo a segno 37 valide andando sempre in doppia cifra, ma anche penultimo bullpen per quello che riguarda il pgl.

L'ultimo approfondimento va al match più interessante del fine settimana. Il Nettuno con due vittorie (ed in attesa del recupero di martedì a Novara) finalmente torna in linea di galleggiamento, ma per farlo ha dovuto vincere la resistenza di un coriaceo Parma. I successi portano la firma di Ricardo Hernandez, autore di 7 riprese nelle quali ha subito solamente tre valide, e di Massimiliano Masin, alla 121esima della sua carriera. Il super veterano della Danesi in tutto ha affrontato 5 uomini ed effettuato 16 lanci per regalare ai suoi un successo sofferto al decimo in un match dove era assente De Santis per infortunio e Richetti era sceso con un buon vantaggio. Bagialemani per la terza partita ha scelto la linea verdissima, con tantissimi giovani in campo, tra cui il figlio d'arte Mario Trinci dietro al piatto. Chissà se riuscirà a conquistarsi un posto di titolare in un settore, quello del ricevitore, dove per adesso su 20 tentativi di rubata ne sono andati a segno 18. Unico neo (ma si continuano a rincorrere voci di mercato di un possibile innesto in corso d'opera) di una squadra che comunque vanta la seconda miglior difesa dell'Ibl. Tutto il contrario del Parma, che torna pesantemente con i piedi per terra a fronteggiare 32 errori difensivi, penultima difesa meglio solamente del Novara, e la sesta è a quota 19. Più che altro, delle sette vittorie dei parmensi, sei sono state ottenute contro Novara e Grosseto, ovvero le attuali ultime due della classifica.

Una graduatoria che come detto comincia a delinearsi, in attesa dei recuperi che chiariranno ulteriormente i rapporti di forza di un campionato che, come sempre purtroppo da quando si gioca ad otto squadre, lascia veramente poco spazio per recuperare terreno o invertire le rotte.

 

Mauro Cugola
Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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