Opening Day, Cassius Clay e la partita più lunga

La sfida tra St. Louis e Miami nel nuovo impianto dei Marlins (4-1 per i Cards) ha visto l'omaggio al grande Alì che proprio in Florida si laureò campione del mondo. Indians-Blue Jays, record per il match inaugurale: 5 ore e un quarto

Finalmente si riparte con la regular season. Dopo l'anteprima della scorsa settimana a Tokio le franchigie salutano il debutto ufficiale nella stagione 2012. Mercoledì 4 aprile verrà ricordato come il giorno in cui, nel nuovissimo impianto di Miami, i Marlins hanno accolti i campioni in carica dei St. Louis Cardinals per il tradizione Opening Day (anche se in realtà sarebbe più giusto chiamarlo Opening Night visto che si è giocato in notturna). A dare il via al nuovo campionato è stato chiamato il grandissimo Mohammed Alì che, accompagnato in macchinina, è arrivato sul monte di lancio ed ha consegnato la palla ad Hanley Ramirez. E' stato emozionante vederlo salutare una folla entusiasta (quasi 37.000 tifosi gremivano lo stadio), che ricambiava scandendo il suo nome mentre sul maxischermo scorrevano le immagini del suo celebre combattimento del 25 febbraio del 1964 quando, battendo proprio a Miami lo strafavorito campione in carica Sonny Liston, conquistò la sua prima cintura di campione del mondo dei pesi massimi. L'immagine dell'allora Cassius Clay che sovrasta Liston al tappeto invitandolo a rialzarsi è divenuta una delle icone della nostra epoca. Terminate le celebrazioni inaugurali, St. Louis sotto lo sguardo attento e malinconico dell'ex-manager Tony LaRussa, fa un sol boccone di Miami con i giocatori su di giri che forse avevano ancora in testa le musiche e le ballerine che hanno accompagnato il loro ingresso sul diamante. Già al primo inning la valida di Beltran ed il doppio di Berkman si tramutano nei primi due punti della stagione con il singolo di Freese. Alla fine sarà 1-4 per gli ospiti che conteranno 13 valide contro le appena 4 dei padroni di casa.
Giovedì spazio alle altre gare in programma tra cui spicca la sfida tra Blue Jays ed Indians che si è svolta a Cleveland e si è trasformata come la più lunga partita di apertura della stagione della storia della MLB. A chiudere una maratona di 5 ore e 14 minuti ci ha pensato una fuoricampo da 3 punti di J.P. Arencibia che porta lo score sul 3-7 per i canadesi al 16esimo inning. I dati statistici parlano chiaro. Delle 1.360 partite di apertura che si sono svolte dal 1901, nessuna è durata così tanto, neanche quella storica del 19 aprile 1960 quando tra i protagonisti spiccava il nome degli Indians. A contendere la vittoria a Cleveland allora c'erano i Detroit Tigers e la gara eguagliò le 15 riprese del 13 aprile 1926 tra Philadelphia e Washington.
Oltre alle suddette vittorie esterne cadono in casa i Chicago Cubs, che perdono in rimonta 1-2 contro i Nationals, i Pirates che perdono 0-1 contro i Phillies ed i Pirates che subiscono l'entusiasmo della nuova proprietà dei Dodgers (3-5 per la franchigia di Magic Johnson). Festeggiano davanti ai propri fans i New York Mets (1-0 contro i Braves), i Reds (4-0 contro i Marlins), ed i Tigers che, al termine di un nono inning emozionante, si impongono sui Red Sox (3-2 il finale). Con le gare di venerdì si completerà il tabellone dell'Opening day e proseguiranno le gare iniziate in questi giorni, compresa la serie tra Oakland e Seattle iniziata a Tokio. A proposito di Mariners continua la favola di Alex Liddi nel roster iniziale dei californiani. Coprirà sia la prima che la terza base, e proprio la sua abnegazione ha conquistato il manager Eric Wedge: "Alex è stato fantastico per tutto il periodo di spring training. Lo abbiamo utilizzato in prima e in terza. È qui perchè pensiamo al contributo che ci può dare come battitore destro e perchè abbiamo notato quanto è cresciuto, quanto meglio stia facendo rispetto allo scorso anno" ha affermato il 44enne ex-Indians. In bocca al lupo, Alex.

Andrea Tolla
Informazioni su Andrea Tolla 499 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

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