La Danesi provvede subito: preso Juan Figueroa

Sostituirà il "fuggitivo" Hayhurst. L'ex lanciatore di Bologna, San Marino e Grosseto è residente in Italia e non ha bisogno di visti. 36 anni, nativo di Santo Domingo, ha debuttato nel 2005 in Italia

A pochi giorni dal forfait di Hayhurst, la Danesi Nettuno trova rapidamente la soluzione per la partita del venerdì sera. Il prescelto risponde al nome di Juan Bautista Figueroa, ed è ben più che una vecchia conoscenza del campionato italiano. Infatti il 36enne dominicano (destro) fece la sua primissima apparizione in Italia nel 2005, quando fu ingaggiato dalla Fortitudo Bologna che poi vinse quello scudetto, come rilievo di Matos. L'anno dopo, e per altre tre stagioni, si accasò a San Marino, dove vinse ancora una volta lo scudetto nel 2008. Poi due stagioni al Grosseto, 2009 e 2010. Nel secondo anno fece la conoscenza di Ruggero Bagialemani, che ebbe modo di apprezzarlo in un'annata dove lanciò a 4,19 di pgl, non ha dubbi a tal proposito. “E' un top player, parafrasando il calcio, non una seconda scelta. Figueroa era un'opzione sul mercato già da tempo. Di certo siamo riusciti a rimediare a quanto combinato da Hayhurst in maniera brillante, e siamo comunque competitivi al massimo. Ora ancora più di prima”.

Altrettanto sicuramente Figueroa fa del controllo una delle sue armi migliori, visto che limitatamente al campionato italiano ha una media di strike out per basi concesse di 4,19, una proiezione di strike out per 9 inning di 9,18 che è ben superiore a quella delle valide concesse, 7,60. Che si tratti di un lanciatore ostico da affrontare lo dimostra anche la media battuta concessa agli avversari, 225. In tutto la sua media pgl è stata di 2,35 in 80 partite, non particolarmente “fortunate” dal punto di vista prettamente statistico del conto W-L, visto che ha un record di 23-31.

A livello di carriera, vanta esperienze importanti in doppio e singolo A, mentre prima di arrivare in Italia ha militato tra il campionato taiwanese e in casa con i Leones dell'Escogido.
 Dotato di una buona palla veloce che nei picchi arriva anche a toccare le novanta miglia, alternata ad un altrettanto efficace slider e ad un cambio utilizzato molto più raramente, lo scorso anno si è accasato a Piacenza in serie A federale. Può essere utilizzato a scelta come rilievo o come partente. In quanto allo status, essendo sposato con un italiana ed avendo la residenza in Italia (a Bologna) non ha bisogno di uno speciale visto.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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