Tanti auguri "Pantera"

E' nato a Roma il 2 febbraio 1963 ma è nettunese purosangue. Ruggero Bagialemani, bandiera della squadra tirrenica e della Nazionale, detiene il record di presenze e battute valide in azzurro. E continua ad allenare il suo Nettuno

49 anni da "Pantera". Oggi Ruggero Bagialemani festeggia il suo compleanno. Nato a Roma il 2 febbraio 1963, il popolare ex-giocatore, bandiera del Nettuno e della Nazionale, nonché attuale allenatore del roster tirrenico, detiene il record di presenze e battute valide in azzurro essendo stato anche convocato con l'Italia per ben 18 anni consecutivi, dall'82 al '98 (unico italiano a conquistare quattro campionati europei).
CHI E' RUGGERO BAGIALEMANI – Ruggero Bagialemani inizia a giocare sin da bambino e si mette in luce già nelle giovanili. La sua carriera da giocatore è piena di successi, mentre l'ultima affermazione da allenatore è quella ottenuta l'anno scorso in Coppa Italia. E' alla guida della formazione verde-azzurra dal 2002 (con una interruzione nel 2009 e 2010, quando allenò il Grosseto) dopo aver vinto come giocatore 4 scudetti, 2 coppe dei campioni, 2 supercoppe europee, 2 coppe Italia e 3 coppe Ceb. Ha al suo attivo 14 "guanti d'oro", 10 come interbase e 4 da terza base.
Punto fermo della Nazionale, nell'89 è stato eletto miglior giocatore d'Europa e convocato con la All Star del resto del mondo nella partita disputata (e vinta) ad Atlanta nel '90. Di lui si ricorda anche la valida decisiva, agli extra inning, contro l'Australia a Grosseto, che portò l'Italia alla seminifale del Mondiale '98 e poi al quarto posto, miglior risultato di sempre mai raggiunto dagli azzurri. Vanta anche la partecipazione a 3 Olimpiadi, 7 campionati del Mondo e 5 coppe intercontinentali.
Detiene ancora il record di battute valide (1.348) con il Nettuno, di cui è stato per 10 anni il capitano, vanta anche uno scudetto nei ranghi di dirigente nel 2001. Bagialemani detiene anche un singoolo primato: quello di 7 valide in un solo incontro (storico derby vinto dal Nettuno sull'Anzio per 44-0). Da quando guida la squadra laziale ha raggiunto quattro volte la finale scudetto, le ultime tre consecutive perse a gara-7.

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