Olanda, ritirata la maglia no. 49 di Remmerswaal

La cerimonia, alla presenza di Robert Eenhoorn, Direttore Tecnico della KNBSB (la federazione olandese), durante le celebrazioni del sessantesimo anniversario della nascita degli Storks de L'Aja, la sua prima squadra

Gli Storks (le "cicogne") de l'Aja, club olandese attivo nel baseball e softball, hanno ritirato la casacca numero 49 di Win Remmerswaal durante le celebrazioni del sessantesimo anniversario della nascita della società. Alla cerimonia ha partecipato il Direttore Tecnico della KNBSB (la federazione olandese) Robert Eenhoorn.
Nato l'8 marzo del 1954, Win Remmerswaal aveva mostrato sin da giovane tutte le doti per diventare un grande giocatore di baseball: a 17 anni debuttò nel campionato olandese proprio con gli Storks, con cui realizzò anche una "partita perfetta". Nel 1974 il ragazzo di Wassenaar firmò un contratto da professionista con i Boston Red Sox per giocare negli Stati Uniti e nel 1979, il 3 agosto, fu il primo europeo a debuttare in Major League (vinse la sua prima partita il 15 agosto di quell'anno contro i Milwaukee Brewers). Un infortunio alla spalla gli precluse tuttavia una lunga carriera come lanciatore e dopo due stagioni e 22 partite giocate, Remmerswaal venne rilasciato dai Boston Red Sox. Approdò poi in Italia: dal 1983 al 1985 con Parma (record assoluto di strike-out, 237, nell'85), l'anno successivo a Nettuno, infine a San Marino. Tornato in Olanda (fu coach dei Pirates nell'89), Remmerswaal fu colpito nel fisico da una gravissima infiammazione (una doppia polmonite ed una pleurite), con conseguente coma. Ne uscì dopo 3 settimane, subendo però seri danni cerebrali e dal 1997 vive in una clinica a L'Aia.

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