Castagnini firma con la Creighton e vola in NCAA

La nota università di Omaha offre una borsa di studio al ventenne scaligero, interbase titolare dei Cougars del Barton Community College, che nel 2012 disputerà il campionato NCAA di prima divisione con i Bluejays

Dal Kansas al Nebraska, un tragitto di 300 miglia per sognare in grande. Dal prossimo anno anche un altro italiano potrà cominciare la scalata al baseball pro. Federico Castagnini, interbase titolare al Barton Community College di Great Bend, ha firmato ieri un accordo che dal 2012 gli consentirà di usufruire di una borsa di studio dalla Creighton University di Omaha e di disputare quindi il campionato di baseball NCAA di prima divisione con la squadra dei Bluejays.
Quella di Creighton è un'università di assoluto livello, visto che è prima nel ranking accademico del Nebraska e una delle migliori del paese. La squadra di baseball, allenata da otto anni da Ed Servais, è inserita nella Missouri Valley Conference e gioca le partite interne sul diamante del TD Ameritrade Park, lo stadio che ospita le College World Series (24.000 posti che possono salire a 35.000). Una grande opportunità per Castagnini, 20 anni compiuti nel marzo scorso, che già dagli inizi di ottobre era nel mirino di diverse università americane che, dove averlo visto giocare, puntavano ad averlo in squadra per il 2012. Ma ci sono anche i pro che cominciano a tenerlo sotto osservazione, come i Cleveland Indians con cui pare ci sia stato già un primissimo contatto.
"Sinceramente non mi aspettavo la chiamata della Creighton – racconta a Baseball.it conoscevo quell'università perché la sua squadra ha la fortuna di giocare nel più bel stadio di college degli Stati Uniti. Anche il mio attuale coach mi ha parlato molto di Creighton, mi ha detto che è una delle migliori squadre degli USA come media difesa e che lui punta moltissimo su questo. Essere chiamato come prima scelta a novembre nel ruolo di interbase in una delle migliori squadre della nazione è per me motivo di grande soddisfazione".
Pronto a seguire le orme di Liddi, quindi? "Alex è un grande campione, è arrivato in Major League, io per ora sono solo un giocatore di college e cerco di tenere i piedi saldi a terra".
Federico ha il baseball nel sangue, ma non vuole perdere di vista lo studio. La chiamata di Creighton è importantissima ed una laurea in questa università racchiude comunque un grande valore: "Se non riuscirò a sfondare con il baseball avrò acquisito le migliori conoscenze per affrontare il mondo del lavoro".
In attesa di vederlo il prossimo autunno in Nebraska e a seguire in NCAA, per il momento Castagnini si sta preparando alla prossima stagione di college con i Cougars di Great Bend: "E' dura, eccome. Si fanno sei ore di allenamento ogni giorno, sabato e domenica compresi. Palestra, lavoro sul campo e fondamentali. Poi con l'inizio dell'inverno e fino alle vacanze di Natale, si fa un ora di aerobica dalle 5. Non del pomeriggio, del mattino. E poi si va a scuola".
Federico Castagnini arrivò negli USA nell'estate del 2008 per studiare alla Skyline High School di Longmont (Colorado) guadagnandosi da subito la fiducia del manager che gli consegna il posto da titolare come shortstop. Nello stesso anno disputa con l'Italia i Mondiali juniores a Edmonton (Canada). L'anno successivo vince l'oro agli Europei juniores in Germania e viene premiato come miglior giocatore della manifestazione. Nel 2010 il Barton Community College gli offre una borsa di studio e pur essendo un "freshman" (primo anno di college) si mette in evidenza come interno giocando 55 partite ufficiali e altre 40 di pre-season. Quest'anno ha collezionato 245 presenze alla battuta con una media di .294, mentre in difesa ha messo a segno 264 tra eliminazioni e assistenze nel ruolo di interbase con 15 errori commessi e .937 di media.

Informazioni su Filippo Fantasia 654 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio, si occupa di sport USA e in particolare di baseball, pur svolgendo a tempo pieno attività professionale come Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali. Dal 1992 collabora con Il Giornale, in precedenza ha scritto per Tuttosport, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Tirreno, Corriere di Rimini, Guerin Sportivo, Play-off, Newsport, Baseball International, Sport Usa, Tuttobaseball. In ambito radio-televisivo ha effettuato radiocronache e servizi per conto di diverse emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Italia Radio, Radio Luna LT, Radio Enea etc. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali per alcune televisioni locali: nel 1998 ha curato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto della squadra tirrenica (di cui è stato anche capo ufficio stampa). Significative sono state anche le esperienze vissute personalmente negli USA: gli ottimi rapporti instaurati con gli uffici stampa di diversi club (in particolare dei Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati al baseball e alla comunicazione sui media. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito per assumere l'incarico di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, durante le finali scudetto, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano. Nell'estate del 1998 ha svolto attività di supporto all'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball, con ampi servizi in voce per Radio Dimensione Suono Network e RDS Roma.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.