Chapeau! L'Europa si inchina al trionfo del S. Marino

Fantastico bis dopo lo scudetto. Tre devastanti fuoricampo di Reginato, nominato MVP delle Final Four, e Ramos (2) più l'ennesima performance di Tiago Da Silva, autore di una magistrale "complete game", stendono il Cariparma

La T&A San Marino trionfa (7-1) in una finalissima di European Cup senza storia con il Cariparma e completa una fantastica doppietta stagionale, incluso lo scudetto IBL, un bis che non riusciva ad una squadra italiana da tempo.
I Titani hanno fatto proprio la partita grazie a tre terrificanti fuoricampo di Reginato, e Ramos (2) e ad una magistrale "complete game" del lanciatore Tiago Da Silva. E nulla ha potuto il Cariparma, contro la potenza della corazzata targata T&A che già al secondo inning ha scavato un solco incolmabile con un grande slam del suo giovane ricevitore, Reginato, "emigrato" al Serravalle dopo aver salutato la Fortitudo Bologna. La squadra di Gerali ha provato a reagire, con grande forza di volontà, ma non è riuscita ad andare oltre al punto segnato nella parte alta della terza ripresa, quando Rodney Medina (encomiabile nel box con un 3/3) ha eseguito una perfetta volata di sacrificio, spingendo a casa base Yepez. Al resto ha pensato Da Silva, vera bestia nera del Cariparma, con la sua intelligente gestione dei lanci. Certo, il compito dell'italo-brasiliano è stato facilitato ancora di più dalle due prodezze di Jairo Ramos, al terzo e quinto inning. Lì è virtualmente finito il match. Parma ha accusato il colpo, non è più riuscita a costruire. Troppo ampio il solco scavato dagli avversari, troppo sicuro San Marino.
Veramente alla squadra di Gerali non si poteva chiedere di più. Ha dato il massimo, per una stagione intera ha lottato contro innumerevoli avversità, giocando dalla terza di campionato senza lanciatore straniero. Per un disgraziato ultimo week-end di round robin non ha raggiunto la finale scudetto. E contro un avversario formidabile come la squadra di Bindi, assente per un grave lutto familiare, ha fatto il possibile, ma ha dovuto alzare bandiera bianca. Buone giocate difensive, una gran prova di Medina nel box non sono bastate. Sul diamante di Brno sera c'era solo da rendere merito ad una squadra di grandi campioni, che ha vinto con merito la massima manifestazione continentale. E ad un giovane, patrimonio del baseball italiano, che ha compiuto un impresa da leggenda. Mattia Reginato, da Latina, ha sfoderato un terrificante fuoricampo da quattro punti, cosa che a memoria d'uomo non era mai avvenuta in una finalissima di Coppa Campioni. Lui c'è riuscito, mostrando tutti i progressi compiuti in questa stagione, nella quale non era partito titolare, ma nel corso della quale ha saputo, di week-end in week-end, guadagnarsi la fiducia del tecnico. E la considerazione del manager della Nazionale. E alla fine la ciliegina sulla torta con la nomina a MVP delle Final Four.
Poi, ma non è una novità, Jairo Ramos. Devastante quando conta, impossibile da giocare per gran parte dei lanciatori. Due fuoricampo in finale, uno in campo opposto, l'altro a destra sul conto di tre ball e zero strike. Si vocifera che chiuderà la carriera. Un peccato per tutto il nostro baseball. Ma se sarà, potrà dire di averlo fatto in bellezza. Da autentico campione. Campione come Tiago Da Silva. Neo-papà, l'italo-brasiliano ha sciorinato un'altra prova straordinaria. Nove riprese di grande intelligenza, contro un line-up di tutto rispetto, pericoloso dal primo al nono battitore. Lo ha anche colpito duro, il Cariparma, in alcune occasioni, ma lui è rimasto tranquillo, ha continuato con la sua teoria di lanci ad effetto che hanno spiazzato i campioni d'Italia del 2010. San Marino festeggia un'impresa storica, dunque. Parma, invece, chiude probabilmente un ciclo. Importante, caratterizzato da quattro qualificazioni ai play-off in cinque anni, uno scudetto e una finalissima di European Cup. Chiude, ma non smantella. Il futuro è roseo. La squadra ha tanti giovani di valore. E tanti altri ne avrà presto. E presto ritroveremo i ducali dove per tradizione devono stare. Lassù…

LA CRONACA – Cariparma e T&A San Marino si affrontano in un'attesissima finale di European Cup 2011 con le formazioni annunciate alla vigilia. Tiago Da Silva sul monte di lancio sanmarinese sfida Roberto Corradini.
Con due eliminati nel primo inning, prima Dallospedale realizza un singolo al centro, poi Rodney Medina colpisce in valido a destra. Sulla successiva battuta in diamante di Zileri, Pantaleoni tocca l'accorrente seconda base del Cariparma completando la terza eliminazione.
Inizia invece male la sua partita Roberto Corradini che colpisce il primo battitore della T&A, Anthony Granato. Poi sulla successiva battuta di Pantaleoni su Dallospedale, Yepez elimina l'interbase del San Marino in seconda ed effettua un'imprecisa assistenza in prima e non chiude il doppio gioco. Lo stesso Yepez difende ottimamente la successiva battuta di Vasquez su azione di batti e corri ma anche in quel caso non riesce ad ottenere l'out in prima. Il doppio gioco riesce invece al terzo tentativo, quando Jairo Ramos batte ancora sull'interbase venezuelano, bravo ad appoggiare in seconda per Dallospedale, per il quale è un gioco da ragazzi chiudere l'out in prima e il primo attacco della squadra della Repubblica di San Marino.
Parma prosegue con la sua condotta di gara aggressiva che si traduce in un secco singolo al centro realizzato da Riccardo Bertagnon sul primo lancio di Da Silva in apertura di seconda ripresa. Il ricevitore ducale avanza poi in seconda sull'eliminazione in prima di Matteo Ugolotti in combinazione Vasquez-Da Silva. Il pitcher italo brasiliano chiude però la ripresa da par suo, mettendo al piatto Scalera e Leoni. Al cambio campo, un grande slam di Mattia Reginato mette un break di quattro punti tra le due squadre ipotecando il successo finale: Chapelli, Imperiali e Avagnina battono valido, poi Yepez elimina a casa l'italo-cubano sulla rimbalzante di Suardi, ma subito dopo, il catcher pontino spara una legnata terrificante a sinistra che Stefano Desimoni può solo osservare. Yepez e Scalera limitano i danni chiudendo la difesa del Cariparma con due precise eliminazioni in prima sulle battute di Granato e Pantaleoni, ma quello inferto da Reginato è un colpo durissimo.
I ragazzi di Gerali provano immediatamente a reagire e con un eliminato al cambio campo, prima Yepez batte un singolo a sinistra, poi su battuta identica di Dallospedale effettua una gran corsa e raggiunge la terza, infine segna grazie alla volata di sacrificio eseguita da Medina. La ripresa termina con l'eliminazione di Zileri al volo da Vasquez. Al cambio campo la T&A ristabilisce le distanze con un tremendo fuoricampo di Jairo Ramos in campo opposto, alle spalle di uno sconsolato Desimoni.
Nella parte bassa della quinta ripresa, con conto di tre ball e zero strike Ramos bissa la prodezza precedente parcheggiando la pallina a destra alle spalle di Medina, fissando il parziale sul 6-1. Medina prova a guidare i compagni alla riscossa trovando un singolo al centro nella parte alta del sesto con un eliminato, ma subito dopo Zileri batte in doppio gioco e la T&A si avvicina sempre di più alla conquista della Coppa.
Al cambio campo sul monte di lancio del Cariparma sale Mihai Burlea, l'eroe della semifinale. Il rumeno si complica immediatamente la vita, colpendo Avagnina con un eliminato e commettendo subito dopo un errore di tiro, su tentativo di pick-off, che permette all'esterno torinese di raggiungere la seconda. Ma Yepez gli toglie le castagne dal fuoco eliminando al volo Suardi e fulminando in prima Reginato.
Alla settima ripresa il manager del Cariparma prova la carta del fratello Michele, mancino, al posto di Ugolotti, ma la mossa non sortisce l'effetto sperato, perchè il nuovo designato viene eliminato al volo da Pantaleoni. Lo stesso Pantaleoni elimina al volo in foul anche Scalera e chiude l'attacco ducale. Al cambio campo entra anche Stefano Giannetti, che si posiziona in prima base, con il conseguente spostamento di Zileri esterno centro e l'uscita dal campo di Christian Leoni. Ma Vasquez con un gran doppio spedisce a punto Pantaleoni, che in precedenza aveva battuto un singolo, per il punto del 7-1.
Non succede più nulla, rimane solo da annotare l'ingresso di Cicatello all'ottava ripresa, poi San Marino può festeggiare la sua splendida doppietta scudetto-European Cup, chiudendo l'ultimo attacco del Cariparma con un doppio gioco Granato-Imperiali-Vasquez.

TABELLINO

Cariparma       0 0 1 0 0 0 0 0 0 = 1
T&A S. Marino 0 4 1 0 1 0 1 0 R = 7

Cariparma: ES Desimoni, INT Yepez, 2B Dallospedale, ED Medina, 1B Zileri, RIC Bertagnon, BD Ugolotti (Gerali), 3B Scalera, EC Leoni (Giannetti), LAN Corradini. Allenatore: Gerali
T&A San Marino: INT Granato, 3B Pantaleoni, 1B Vasquez, BD Ramos, EC Chapelli, 2B Imperiali, ES Avagnina, ED Suardi, RIC Reginato, LAN Da Silva. Allenatore: Nava.

Arbitri: Beszczynski, Prybl, Kulhanek, Kroupa.

Note-Battute valide: Cariparma 6, T&A 8. Errori: Cariparma 3, T&A 0. Doppi giochi difensivi: Cariparma 1, T&A 2. Rimasti in base: Cariparma 4, T&A 4. Fuoricampi: Reginato da quattro punti al secondo inning, Ramos da un punto al terzo e al quinto inning. Tripli: Doppi: Vasquez
Migliori medie battuta – Cariparma: Medina (3 su 3) 1000; Dallospedale (2 su 4) 500; Bertagnon (1 su 3) 333; Yepez (1 su 4) 250.
T&A San Marino: Vasquez e Ramos (2 su 4) 500; Reginato (1 su 3) 333;Pantaleoni, Chapelli e Imperiali (1 su 4) 250.

LANCIATORI   RL SO BB BV CL PGL
Corradini (P)  5.0 0   0   6    1 5
Burlea            2.0 1  1    2    1 1
Cicatello         1.0 0  0    0    0 0
Da Silva (V)    9.0 6  1    7     0 1

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Informazioni su Matteo Desimoni 337 Articoli
Nato a Parma l'8 febbraio 1978, laureato all'Università di Parma in Scienze della comunicazione, con tesi di laurea "La comunicazione in una società sportiva: il caso dell'A.S.D. Baseball Parma", collaboratore della "Gazzetta di Parma", iscritto all'ordine dei giornalisti, elenco pubblicisti, dal settembre 2009. Ha collaborato nel 2005 anche con "L'informazione di Parma". Dal luglio 2009 a fine agosto 2011 ha ricoperto l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa della società A.S.D. Baseball Parma. E' l'ideatore e direttore responsabile del periodico gratuito "Baseballtime" distribuito sui campi da baseball della provincia di Parma. Ha iniziato la carriera da giocatore a 8 anni, nel 1986 nelle giovanili dell'Aran Group, poi ha militato in diverse squadre della provincia di Parma e debuttato in serie B con il Sala Baganza e in serie A2 con la Farma Crocetta nel 1998. Dal 2002 al 2008 ha allenato le giovanili di Crocetta e Junior Parma.

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