"Solidale con gli italoamericani del Grosseto"

Il manager azzurro Mazzieri parla ancora del Mondiale di Panama: spera di avere Liddi e punta ad arrivare alla seconda fase. Poi critica la società maremmana: "Dispiaciuto per come sta trattando i giocatori arrivati da oltreoceano"

Marco Mazzieri a tre giorni dalla partenza per la Florida, dove la nazionale preparerà i Mondiali di Panama, è molto carico e sta prendendo le ultime decisioni per la scelta del gruppo definitivo dei convocati. Aspetterà, però, fino al 29 settembre per comunicare i 24 nomi, in quanto deve risolvere gli ultimi dubbi legati al forfait di Escalona – trovato positivo al doping – e soprattutto perché spera di avere anche Alex Liddi che sta facendo molto bene in Major League (nella sua sesta e settima partita ha battuto un fuoricampo sia contro un pitcher mancino che uno destro e 4 punti battuti a casa, oltre a due azioni difensive classificate tra le gemme della giornata). Gli abbiamo chiesto di anticiparci qualcosa delle sue scelte.

"Porterò in Florida 25 giocatori sperando di avere anche Liddi che gioca la sua ultima partita della stagione il 28 settembre. Il 29 comunicherò la lista definitiva e quindi uno dei giocatori, o due nel caso dell'arrivo di Alex, dovranno tornare a casa. Voglio aspettare fino all'ultimo per vedere quelli più in forma e dovrò decidere se puntare su 11 o 12 lanciatori. Avremo l'assenza di Escalona, ma potrò contare su Da Silva che dopo la fine del campionato e la nascita del figlio, ha dato la sua disponibilità. Avremo sette partite da giocare, tutte difficili, ma dobbiamo assolutamente farne quattro di massima qualità se vogliamo entrare tra le prime quattro del girone a otto per accedere alla fase successiva".

In questo periodo qualcosa è andato storto come l'infortunio a Sambucci che sarebbe stato tra i sicuri convocati o il caso Escalona, ma c'è stata la buona notizia di Da Silva e il completo recupero di Chiarini. Cosa puoi dire di positivo e negativo dal tuo punto di vista in questo momento? "Di positivo certamente il fatto che la maggior parte dei convocati giocherà fino al giorno prima della partenza con la Final Four Europea, un finale di campionato con partite di alto livello che hanno richiesto bravura tecnica e psicologica. La maturazione di diversi giovani che mi hanno portato a sceglierne due che esordiranno in una manifestazione internazionale. Qualche altro giovane rimarrà a casa in quanto non ha capito bene quanto avevo detto a marzo e cioè che essere stati convocati una volta o aver partecipato ad una manifestazione non da un diritto acquisito in quanto devono dimostrare di aver voglia di imparare, di fare sacrifici e di sapersi adattare mentalmente a portare una maglia così impegnativa. A questo proposito posso dire che hanno un esempio lampante in Mario Chiarini che, dopo il grave infortunio di Nettuno, ha fatto tutto il possibile per riprendere la preparazione, è andato a giocare in IBL2 pur di presentarsi al raduno in condizioni accettabili. Mario parla poco, ma vuole fortemente la nazionale ed è un ottimo capitano dando l'esempio a chi è in grado di capire. Aggiungo, avendo cominciato ad affrontare qualche negatività, che certamente alcuni giocatori del Grosseto sono stati penalizzati dal fatto che la squadra è andata molto male e che hanno smesso di giocare un mese prima del raduno. Per i position player così tanto tempo senza girare la mazza di fronte ad un lanciatore è certamente negativo (certamente l'allenatore si riferisce a Vaglio e Sgnaolin, ndr). Diversa la situazione dei lanciatori che se non hanno problemi al braccio possono lavorare nel bullpen e tenersi in forma. Certamente alcuni lanciatori del Grosseto faranno parte del gruppo, ma a questo proposito devo esprimere tutto il mio dispiacere per come la società sta trattando i giocatori arrivati da oltreoceano. Questi ragazzi vengono per lavorare, non per divertirsi, devono essere pagati e non possono ridursi a non avere i soldi per mangiare o per pagarsi il biglietto per venire a Tirrenia ad allenarsi. Mi dispiace tantissimo per loro che non meritano questo trattamento, per la città e i tifosi di Grosseto che non devono essere accostati a una simile situazione. Quale altro giocatore straniero sarà disponibile a venire a giocare con la maglia biancorossa quando saprà come sono stati trattati i suo colleghi quest'anno?"

Ci puoi dire quando sapremo il nome dei 25 che partiranno per la Florida e le tue aspettative per il Mondiale? "Le convocazioni saranno ufficializzate il 24 mattina. Andiamo a Panama convinti della nostra forza con la spinta di essere campioni d'Europa e reduci da un terzo posto al mondiale dello scorso anno, ma siamo in un girone durissimo e quindi oggi l'unico obiettivo è accedere alla seconda fase. Dovessimo riuscirci tutto il resto che verrà sarà al di là delle  nostre previsioni".

Fabrizio Masini
Informazioni su Fabrizio Masini 59 Articoli
Fabrizio Masini è nato a Grosseto, ma ha vissuto a Milano per oltre ormai 25 anni. Ha seguito il baseball come hobby per Il Tirreno e Radio Rbc Grosseto (prima radiocronaca nel 1978, per alcuni anni in coppia con il figlio Federico). I primi articoli risalgono al 1971. Ha seguito i 4 Mondiali in Italia, vari Europei (dal vivo gli ultimi due vinti a Parigi e soprattutto a Stoccarda nell'estate 2010), il World Baseball Classic del 2006 in Florida e tutti i campionati per oltre 40 anni. Ha commentato gli avvenimenti più importanti avvenuti in Italia per la Rai, TMC, Radio Rai e due tv private grossetane anche con Everardo Dalla Noce e Giancarlo Mangini. Fabrizio Masini è scomparso prematuramente a Milano il 29 ottobre 2012.

Commenta per primo

Lascia un commento