Bagialemani, dure accuse a Fabrin

Il manager, espulso, reagisce: "Sbaglia apposta, non può arbitrare. La nostra gente merita rispetto". Poi i complimenti al San Marino: "Ha meritato"

"Ora sono sicuro, lo fa apposta. Fabrin non può arbitrare". E' furioso Ruggero Bagialemani per quell'out, sa che poteva cambiare l'inerzia della partita come sapeva che senza le sue proteste la reazione della squadra, forse, non ci sarebbe stata. E' stato espulso "e non so cosa abbia sentito, sono senza voce". Entra in sala stampa e taglia corto: "Dirò solo una cosa e andrò via". E che cosa: "Il pubblico di Nettuno va rispettato e l'arbitro non l'ha fatto, questo non toglie nulla al San Marino che ha meritato la vittoria ma noi non moriamo mai, siamo una squadra giovane ma giochiamo sempre fino all'ultimo e il pubblico è come noi. Ripeto, la gente merita rispetto, comunque comlimenti a loro che hanno giocato molto bene". Fine delle trasmissioni, nessun giocatore – sbagliando – si presenta in sala stampa.

In compenso ci sono Bindi e Granato. "Siamo partiti forte – dice il manager – sul 10 a 5 ci siamo ricordati di come avevamo perso gara 1 e non abbiamo ripetuto gli stessi errori, la serie è apertissima". Conferma l'uomo che ha battuto due fuoricampo oltre a essere perfetto anche in difesa: "Giochiamo sette partite ma è come fossero tre serie, le prime due gare le abbiamo perse, ora siamo pari e ne abbiamo un'altra qui, poi torniamo a San Marino. I conti li faremo lì". Bindi dal canto suo conferma che l'incidente di Sparagna ha tolto le castagne dal fuoco con un doppio gioco insperato e spiega perché Palanzo è entrato prima di Cubillan: "Volevamo fargli fare uno-due inning e risparmiare Cubi, poi è andata diversamente".  

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