Nettuno sulla graticola, Parma sicuro, Rimini spera

La formazione tirrenica perde una garatre servita su un piatto d'argento e si complica la vita, mantenendo intatte le residue speranze della Telemarket. Vittoria dei Knights a Bologna. Cubillan, addio "zero" di pgl

Le cose stanno così. Servirà anche la settima giornata di ritorno per definire l'ultimo verdetto della Ibl. Infatti l'esito dell'attesa sfida tra la Danesi Nettuno e il Cariparma, il clou della sesta di ritorno, lascia ancora qualche speranza alla Telemarket Rimini. I numeri sono ancora tutti dalla parte dei tirrenici, ma pensando al modo in cui il Nettuno non è riuscito ad approfittare in garatre dell'ampio turnover applicato da Gerali, allora evidentemente qualcosa non gira.

Infatti giovedì la Danesi era riuscita ad aggiudicarsi la partita per la quale oggi come oggi è la squadra del momento. L'accoppiata formata da Wilson e Leal sul monte, e un walk off single di Sparagna, regalavano la prima sofferta ma meritata vittoria in rimonta. Ma ad un successo che sembrava aver messo le ali dell'entusiasmo ad un pubblico finalmente numeroso (complice anche l'ingresso a 1 euro) non corrispondeva un'adeguata risposta sul campo nelle altre due. Venerdì sera l'inizio no di Escalona (cinque punti nelle prime due riprese) costava sostanzialmente la vittoria, peggio ancora sabato sera quando, avanti per 3 a 0, la sostituzione di Masin (autore di meno di un'ottantina di lanci) con Pezzullo si rivelava fatale. Il Cariparma, con tutte le seconde linee in campo faceva sua una vittoria che è, udite udite, anche la numero 12 delle ultime 14 sfide con il Nettuno. Grande protagonista sul fronte emiliano è Alex Sambucci, un ragazzo di Latina, che dista meno di venti chilometri dalla "Città del Baseball", autore di un bel fuoricampo in garauno e di un weekend decisamente sopra le righe.

E in casa Nettuno? Si fronteggiano diverse criticità. Sicuramente la scarsa affidabilità del monte di lancio. Se si esclude garauno, infatti, ci si deve affidare poi alla poca continuità di Escalona in attesa che Cruz riesca a superare i problemi con la lombosciatalgia, e all'eterno Masin che sino a che è rimasto in campo ha lasciato a zero gli avversari. Dopo ci sono tanti punti interrogativi (Richetti e Gutierrez in primis), per non dire il vuoto. E anche l'attacco continua a dare ampissimi segni di discontinuità con i suoi uomini migliori.

Una Danesi messa in questo modo comunque dovrà, per non dover dipendere da nessuno, vincere tre partite in casa di un coriaceo Novara che almeno in una partita è in grado di impensierire chiunque, anche la T&A San Marino che con tre vittorie mantiene la leadership della classifica. Proprio da questo trittico arriva l'altra notizia del giorno, i primi punti guadagnati ai danni di Darwin Cubillan. Bello pensare che a farlo sia stata proprio l'ultima in classifica, evidentemente tutt'altro che rassegnata in questo finale di stagione.

Per questi motivi che la Telemarket Rimini ha qualcosa in cui sperare. Come pronostico, la formazione neroarancio infatti ha completato lo sweep contro un Mps Grosseto in clima di ampia smobilitazione. I maremmani soprattutto in garauno lottano e cercano di fare lo sgambetto ai romagnoli, ma senza risultati fronteggiando una classifica che ormai è ben al di sotto di quota 500 e tale rimarrà sino al termine.

Di certo la formazione di Catanoso non è aiutata dall'altra sorpresa di giornata. Il North East Knights che riesce a vincere la terza partita contro l'Unipol Bologna mette la formazione di Nanni nelle condizioni di dover vincere almeno un incontro, la prossima settimana proprio contro i riminesi, per conservare matematicamente il secondo posto. Infatti con due partite di vantaggio e cinque vittorie su sei negli scontri diretti, la Fortitudo dovrà centrare un successo per respingere il disperato assalto alla seconda piazza del Parma che ospiterà il Grosseto. Quel che basta però per non presentarsi del tutto scarichi al trittico contro i romagnoli.

Dunque? Sembra tutto scritto, ma c'è ancora da mettere nero su bianco. Difficilmente la classifica si scosterà da quella attuale, ma considerato che le sorprese non mancano mai è bene aspettare ancora una settimana. Così come al massimo tra una settimana si saprà in che modo a Nettuno intendono risolvere il caso dell'estate. E ci riferiamo alla concomitanza tra il concerto dei Subsonica e la probabilissima prima partita di play off, prevista per il 3 agosto . Si tenterà di anticipare la partita al 2 agosto o posticiparla al 4, San Marino permettendo. Altrimenti la soluzione più probabile è giocare al Renato Reatini di Anzio. Comunque la si veda, una modesta "pezza" ad una bella figuraccia.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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