-6 al termine, giochi ormai fatti?

La sesta di ritorno vede la sfida al vertice tra Parma e Bologna, con le nobili decadute Grosseto e Nettuno alle prese con imprese quasi impossibili nella speranza di acceder alle semifinali. Ma nessuno può dirsi sicuro…

Due turni al termine, tutto deciso? Se la matematica non è un'opinione assolutamente no. Sulla carta le sentenze definitive sulla regular season devono essere emesse. E ci sono da assegnare e definire le prime quattro posizioni: nessuno può dirsi realmente sicuro circa lo "slot" che andrà ad occupare nella notte di sabato 10 luglio, nemmeno la capolista Parma (25 vinte e 11 perse) che si giocherà molto nella trasferta contro Bologna, seconda in classifica almeno per il momento con 24 vittorie e 11 sconfitte: in caso di successo Gerali è pronto ad alzare in alto i i calici per celebrare in pompa magna l'accesso alle seconda e più importante fase del campionato.
Se per la Telemarket Rimini (22-14) la visita dei "guerrieri" siculi non dovrebbe rappresentare motivo di preoccupazione, viste anche le assenze in casa catanese di Yntema e Marquez, occorre comunque ricordare che essere l'ultima forza del campionato non significa vendere facilmente la pelle e gli uomini di Benny Falcone (4 vittorie su 26 gare) lo hanno dimostrato in più di un'occasione.
A ricordarselo bene è la T&A San Marino, seconda in classifica (24-12) ad una sola lunghezza dalla capolista e al pari della Fortitudo, che se la vedrà sul terreno dello Jannella con la Montepaschi Grosseto (19-17) del nettunese Bagialemani. Spronati dal "Pantera" i toscani, privi dell'olandese Coffie, tenteranno l'autentico miracolo cercando di agguantare sei vittorie nelle ultime sei sfide per poter ottenere un posto tra le "top four", impresa quantomeno proibitiva.
Un destino, quello dei toscani, che accomuna la rivale di sempre sulla sponda tirrenica dello stivale. Una Danesi Nettuno (19-17) che arriva infatti al rush finale nella medesima condizione: obbligata a vincere tutte le partite pur sapendo che alla fine potrebbe anche non bastare. Sulla strada dei laziali i "cavalieri di Godo", con il greco Sikaras in ottima forma, vera bestia nera di questa stagione che tende alla conclusione.
Sarà un turno importantissimo, dunque, la sesta di ritorno. Forse sabato sera, quando verrà chiamato anche l'ultimo out, avremo le idee più chiare sulle quattro regine che si affronteranno nel girone di semifinale. Ma non illudiamoci troppo. A quanto visto sino ad ora non è escluso che qualche piccolo., grande colpo di scena possa ancora esserci.

Informazioni su Marco Micheli 86 Articoli
Nato nel 1980, metà trentino e metà vicentino (ma veronese d'adozione), vive e lavora a Milano dove si occupa della comunicazione nel Sud-Europa per Boston Consulting Group (BCG), la multinazionale della consulenza aziendale. Grande appassionato di tutto ciò che è USA, dallo sport ai "dunkin' donuts", dai grattacieli della East Cost alle spiagge assolate della West. Marco scopre il baseball all´età di 10 anni quando, complice un regalo della madre insegnante, inizia a calpestare lo storico diamante della Polisportiva Praissola sotto la guida del "mitico" Bissa. Gli anni dell´università lo allontanano dalla terra rossa, prima a Feltre e poi a Milano. Ma è con il conseguimento della laurea in Relazioni Pubbliche allo IULM di Milano e il conseguente viaggio-premio a Boston che si ritrova e decide di curare la comunicazione dei Dynos Verona. Due anni favolosi, densi di soddisfazioni e ricordi indimenticabili, impegnato nella promozione del sodalizio scaligero sulla stampa locale e sportiva. Per Baseball.it scrive del "batti e corri" giocato nella sua terra, il Nord-Est, ma non disdegna di "intrufolarsi" anche in questioni a carattere nazionale e internazionale.

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