South Carolina nella storia, prima vittoria alle CWS

Dopo 4 tentativi e 3 finali perse i "gamecocks" conquistano il titolo NCAA 2010 al termine di due combattute sfide contro i Bruins di UCLA sul glorioso diamante del Rosenblatt Stadium di Omaha

Neanche ad Hollywood avrebbero potuto fare di meglio nel preparare la sceneggiatura per l'ultima partita di College World Series disputata al Rosenblatt Stadium di Omaha nel Nebraska. E' stata sicuramente una delle più avvincenti e drammatiche della lunga storia del baseball NCAA decisa all'undicesimo inning dal singolo di Whit Merrifield, esterno destro dei "galletti" del South Carolina, che ha portato a casa il compagno Scott Wingo per il punto della vittoria, consegnando appunto ai "gamecocks" (galletti da combattimento) il primo titolo nazionale al quarto tentativo e dopo tre finali perse (l'ultima nel 2002).
Come ha ammesso in conferenza stampa l'emozionato manager Ray Tanner la squadra di "South Carolina ha prevalso soprattutto grazie ai suoi lanciatori, che hanno surclassato in maniera netta i pari ruolo avversari di UCLA molto più accreditati alla vigilia, ma anche alla grinta che ha consentito di infilare, dopo la sconfitta nella prima partita del torneo contro Oklahoma, sei vittorie consecutive sulla strada che ha portato alla vittoria finale".
In gara-1 lunedì' notte il partente dei "gamecocks" Blake Cooper (originario di un paesino di 400 abitanti nella Carolina del Sud) ha tenuto il monte di lancio con grande padronanza e sicurezza per 8 inning ottenendo 10 strike-out e concedendo appena un punto e 3 valide all'attacco dei Bruins californiani, vincendo quindi il duello con Gerrit Cole che ha giocato la più brutta partita della stagione. 7-1 il finale per l'Università del South Carolina.
Nella decisiva gara-2 di martedì notte, molto più combattuta, la coppia Michael Roth e Matt Price ha ancora una volta tenuto sotto controllo il temibile attacco di UCLA e permesso nel contempo ai compagni di rimanere in partita per poi raggiungere e superare per 2-1 agli extra inning gli "orsi" californiani.
Il titolo di MVP è andato all'esterno centro dei "gamecocks" Jackie Bradley Jr. ma si sono altresì distinti anche i compagni Evan Marzili, Christian Walker e l'interbase Bobby Haney, autore di 4 valide e 3 punti battuti a casa complessivamente nelle 2 partite di finale. L'emozione per la prima storica vittoria dei giocatori ma anche dei tifosi della squadra dell'Università di South Carolina si è mescolata a quella dei presenti sulle tribune del Rosenblatt Stadium, soprattutto durante il saluto finale caratterizzato da uno spettacolo di fuochi d'artificio e dall'esecuzione di "Take me out to the ballgame" da parte di un trombettista solitario posizionato dietro il piatto di casa base.
John Savage, coach degli sconfitti, è stato nominato Allenatore dell'anno dal sito specializzato collegebaseballinsider.com e si è detto comunque ottimista per il prossimo anno visto che potrà disporre di quasi tutti gli elementi importanti che hanno condotto i Bruins al punto più alto della propria storia.

Informazioni su Andrea Palmia 127 Articoli
Andrea Palmia è nato a Bologna il 4 aprile 1968 e vive nel capoluogo emiliano con la moglie Aurora e la figlia Lucia di due anni. Laureato in Pedagogia con una tesi sperimentale sui gruppi ultras, lavora dal 1995 come educatore professionale con utenti disabili mentali e fisici. Appassionato di sport in genere ed in particolare di quelli americani, ha sempre avuto come sogno nel cassetto quello di fare il giornalista sportivo. Dal baseball giocato nel cortile del condominio con una mazza scolorita alle partite allo stadio Gianni Falchi con i fuoricampo di Roberto Bianchi e Pete Rovezzi, il passo è stato breve. Fortitudino nel DNA, nutre una passione irrazionale per i "perdenti" o meglio per le storie sportive "tormentate" fatte di pochi alti e di molti bassi.

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