"Shoeless Joe" e "La partita perfetta", presentazione a Nettuno

Grazie alla casa editrice romana "66thand2nd" che ne pubblicato recentemente la versione italiana, verranno presentati domani alle 18 presso la libreria "Fahrenheit 451" di via Carlo Cattaneo a Nettuno i romanzi "Shoeless Joe" di William Patrick Kinsella e "La partita perfetta" di Michael Shaara (collana, "Attese"). Le due opere saranno al centro del dibattito sul tema "I valori dello sport nella letteratura" cui interverranno la scrittrice e giornalista, Gabriella Greison, il direttore editoriale della "66thand2nd", Tomaso Cenci, ed il giocatore della Danesi Nettuno, Marco Costantini, mentre Massimo Siraco del gruppo teatrale "Il Borgo" leggerà alcune pagine dei due romanzi.

SHOELESS JOE – Ray Kinsella, agricoltore dell'Iowa, è un grande sognatore e ha ereditato dal padre la passione per il baseball. Una sera, compare nella sua vita una voce misteriosa che gli dice: "Se lo costruisci, lui verrà". Inizia così l'avventura che lo porta a costruire un campo da baseball tra le piante di granturco dove torna a giocare «lui», il suo eroe, il campione Shoeless Joe Jackson, coinvolto nello scandalo dei Black Sox del 1920. La costruzione del campo riserva ai protagonisti sorprese e incontri inaspettati, come quello tra Ray e il famoso scrittore J.D. Salinger, che vive in esilio volontario sulle montagne del New Hampshire. L'autore del Giovane Holden un tempo era appassionato di baseball ma non assiste dal vivo a una partita da oltre venticinque anni. Ray riesce a coinvolgerlo nella sua missione. Da quel momento i due diventano compagni di viaggio attraverso le strade d'America e l'aiuto dello scrittore si rivela decisivo per realizzare il campo dei sogni. Un omaggio al baseball, lo sport che ha segnato profondamente la cultura americana del Ventesimo secolo. Una storia senza tempo in cui trionfano i sogni, l'amore, le emozioni. Un ritratto lirico della quintessenza americana.

L'AUTORE – William Patrick Kinsella è nato nel 1935 a Edmonton, Canada. Ha trascorso l'infanzia in un'isolata fattoria del Nord e da giovane ha svolto i lavori più disparati: impiegato, assicuratore, ristoratore e tassista. Si è laureato in Arte solo nel 1974 e ha intrapreso la carriera universitaria. La sua prima opera è stata la raccolta di racconti Dance Me Outside (1977), seguita da numerosi romanzi. Buona parte della produzione letteraria di Kinsella è dedicata al baseball, la sua grande passione. È con il best seller Shoeless Joe (1982) che l'autore ha raggiunto il successo di critica e pubblico, amplificato dalla fortunata trasposizione cinematografica Field of Dreams con Kevin Costner (uscita in Italia con il titolo L'uomo dei sogni). Il romanzo ha venduto milioni di copie, ed è diventato un libro culto. Attualmente Kinsella vive a Yale, British Columbia, con la sua quarta moglie e collabora con alcuni giornali. Shoeless Joe viene pubblicato per la prima volta in una traduzione italiana.

LA PARTITA PERFETTA – Il libro racconta la storia del campione di baseball Billy Chapel che, a poche ore dall'inizio dell'ultima partita della stagione, scopre che la squadra in cui gioca da 17 anni ha deciso di venderlo e che la fidanzata ha scelto di sposare un altro uomo. In campo Billy rivive a ogni lancio i momenti decisivi della sua vita e prova a realizzare il sogno di ogni giocatore: lanciare la partita perfetta. Con una prosa immediata ed evocativa, in cinque agili capitoli e nel breve spazio di una notte e di un giorno, Michael Shaara alterna il flusso di pensieri a cui si abbandona Billy Chapel a dialoghi veloci e descrizioni in terza persona. Un testo che cattura i momenti cruciali della vita di Billy, quando il grande ma immaturo campione vuole e deve crescere per fare emergere l'uomo a tutto tondo: un personaggio indimenticabile nella narrativa sportiva.

L'AUTORE – Michael Shaara è nato nel 1928 nel New Jersey da immigrati italiani. Prima di dedicarsi alla scrittura lavora come agente di polizia e si cimenta nella boxe. Comincia a scrivere racconti di fantascienza per diverse riviste, tra cui "The Saturday Evening Post", "Cosmopolitan" e "Redbook", e contemporaneamente insegna inglese alla Florida State University. È il romanzo storico "The Killer Angels", incentrato sulla battaglia di Gettysburg della guerra di Secessione, a segnare la svolta nella sua carriera: uscito nel 1974 dopo anni di revisioni, gli vale nel 1975 il prestigioso premio Pulitzer. Colpito da infarto, Shaara muore nel 1988. La partita perfetta – dalla prosa che conferma il talento Pulitzer di Shaara – è stato pubblicato postumo per volontà del figlio Jeff, anche lui scrittore.

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