Grosseto a fatica sui Catania Warriors

Finisce 5-4 per l'MPS la prima sfida del trittico contro la squadra etnea. In svantaggio tre volte, i maremmani vincono grazie ad una valida di Ermini al decimo inning. Seconda vittoria per Figueroa

Sotto in ben tre occasioni, il Montepaschi Grosseto rialza per altrettante volte la testa e riesce a pareggiare nella penultima ripresa regolamentare prima di piazzare al decimo inning il colpo che ha mandato definitivamente al tappeto il Catania Warriors.
5-4 al primo supplementare per la squadra di Bagialemani nell'anticipo televisivo di giovedì sera contro i siciliani che dopo aver condotto per sette inning stavano cominciando ad assaporare la terza vittoria stagionale.
I toscani con uno scatto di reni finale sono però riusciti a far proprio il match che ha fatto registrare 24 valide totali, 4 errori e ben 26 rimasti in base, ma che già all'inizio si era rivelato complicato per i biancorossi.
Al secondo inning Molina (che aveva aperto con un singolo al centro) e Medoro segnano sulla profonda linea di Pesce, mentre Ferreras teneva a bada l'attacco maremmano fino al terzo quando Sandoval siglava il 2-1 su errore della difesa etnea con 2 out
Al quinto, triplo di Sciacca, singolo di Rosario e i Warriors vanno sul 3-1. L'inning successivo vede il line-up maremmano rifarsi sotto con le valide di Mazzanti e Sgnaolin (entrambi chiuderanno a 3 su 5). Siamo al settimo quando Figueroa (che aveva rilevato Diaz, sul mound per 6 riprese) subisce un punto sui doppi di Rosario e Cabrera. Sempre nella medesima ripresa Grosseto riduce le distanze con Coffie a segno ancora su valida di Mazzanti. Esce Ferreras, dentro Leonardo D'Amico.
Nel penultimo attacco regolamentare il Montepaschi perviene al pareggio: De Santis colpito da D'Amico avanza in terza su valida di Sandoval, poi tocca ad Ermini che batte in diamante. Non si realizza il doppio gioco e De Santis segna il 4-4.
Decimo inning con Lucena sul mound al posto di D'Amico. Il pinch-hitter Stefano Cappuccini batte subito valido sul terza base Molina, raggiunge il cuscino di seconda base sul bunt di sacrificio di Andrea De Santis, intenzionale a Sandoval per forzare il gioco prima della stoccata vincente di Ermini sopra la testa di Rosario che si spegneva all'esterno sinistro.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.