Altobelli e Piazzisi fanno volare i Ducks

Due paisà stanno spingendo la Oregon University alla sua seconda stagione NCAA. Dopo quasi 30 anni di assenza di una squadra di baseball, la città di Eugene, che ospita l'ateneo, celebra oggi i 25 successi finora ottenuti

Sulle tribune del nuovissimo PK Park di Eugene, qualche giorno fa pare si aggirasse anche "Elvis Presley" in concomitanza con il trittico di partite tra la Oregon University e l'Università della Southern California. Non era un caso, visto che era in programma la "Elvis Night" con entrata gratis per gli spettatori vestiti come il mitico "Re del Rock and Roll".
Ebbene accade anche questo a Eugene, terza più grande città dello stato dell'Oregon, dove credono ai miracoli visti i risultati della squadra di baseball che sta sorprendendo tutti, bruciando le tappe nella salita ai vertici della classifica NCAA. Grazie anche alle prestazioni del temibile partente mancino Tyler Anderson e del ricevitore Eddie Rodriguez. Ma soprattutto, lasciatecelo dire con un pizzico di sano orgoglio nazionale, del terza base J.J. Altobelli e dell'esterno sinistro Marcus Piazzisi, entrambi dalle chiare origini italiane.
E proprio Altobelli domenica scorsa, davanti a quasi 3.000 spettatori, ha battuto il primo fuoricampo della sua carriera, e che fuoricampo. Addirittura un "grand slam". Ed è finito anche nel libro dei record della sua università, perché si è trattato del primo homerun da 4 punti da quando i Ducks sono rientrati nel grande circo del baseball.
Ci sono infatti voluti 28 lunghi anni perché il baseball a Eugene venisse riportato in vita, non senza forti polemiche e sacrifici, ed affidato nelle sapienti mani dell'allenatore George Horton: nella sua lunga carriera ha guidato per 11 anni la California State University con sede a Fullerton, con la quale ha vinto un titolo nazionale nel 2004, ed è arrivato in sei occasioni alle College World Series (le finali a 8 del campionato) oltre ad ottenere per ben due volte il riconoscimento di coach dell'anno.
Nella scorsa stagione i Ducks, questo il nomignolo dei giocatori della Oregon University, hanno ottenuto un record di 14 vittorie e 42 sconfitte, mentre quest'anno sono partiti a razzo realizzando finora 25 successi, il più importante quello nella serie contro i Bruins della UCLA, ex-leader della classifica, che ha spianato la strada per un posto nella parte centrale della graduatoria.

Andrea Palmia
Informazioni su Andrea Palmia 117 Articoli
Andrea Palmia è nato a Bologna il 4 aprile 1968 e vive nel capoluogo emiliano con la moglie Aurora e la figlia Lucia di due anni. Laureato in Pedagogia con una tesi sperimentale sui gruppi ultras, lavora dal 1995 come educatore professionale con utenti disabili mentali e fisici. Appassionato di sport in genere ed in particolare di quelli americani, ha sempre avuto come sogno nel cassetto quello di fare il giornalista sportivo. Dal baseball giocato nel cortile del condominio con una mazza scolorita alle partite allo stadio Gianni Falchi con i fuoricampo di Roberto Bianchi e Pete Rovezzi, il passo è stato breve. Fortitudino nel DNA, nutre una passione irrazionale per i "perdenti" o meglio per le storie sportive "tormentate" fatte di pochi alti e di molti bassi.

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