Esordio con imprese e sorprese

Copertina per Jim Brower, l'ex Major della Telemarket Rimini autore di una no-hit al debutto allo Jannella di Grosseto. Paternò sgambetta Nettuno, solita T&A a Parma, tripletta sul velluto per la UGF Bologna.

 

Il primo turno dell'IBL1 si è concluso all'insegna del "tutto normale", o quasi. In realtà non sono mancate grandi imprese e qualche sorpresa in qua e in là, in un week-end d'esordio non funestato dal cattivo tempo, e questa è già una notizia.

Su tutti il debutto a cinque stelle di Jim Brower, l'asso del monte di lancio ingaggiato dalla Telemarket Rimini, protagonista di una prestigiosa no-hit in garauno allo Jannella di Grosseto, evidentemente diamante avvezzo alle grandi imprese (si ricorderà il perferct-game di Oberto di qualche anno fa contro la T&A San Marino). Arrivato sulla riviera romagnola poco più di una settimana fa, l'ex Major ha subito dimostrato che il suo curriculum non è solo un pezzo di carta: si pensava ad un impiego medio sulle 5-6 riprese, invece Brower ha dominato dall'inizio e il manager Mazzotti ci ha visto bene a farlo andare fino in fondo. Due basi ball gli hanno negato la partita perfetta ma poco importa, l'impresa è di quelle da ricordare e i Pirati si fregano le mani. Allo Jannella è arrivata una pesante doppietta contro un Montepaschi forse non ancora al top nel box di battuta (a proposito, è in arrivo proprio l'ex riminese Ivanon Coffie) ma certamente agguerrito e determinato a vendere cara la pelle. A evitare lo sweep in quella che sulla carta poteva sembrare la partita più difficile per la squadra di Bagialemani ci hanno pensato soprattutto due grossetani doc come Riccardo De Santis, tornato ai livelli che tutti gli riconoscono e Luca Bischeri, autore della valida decisiva a un out dagli extra-inning di garatre.

La sorpresa è arrivata invece dallo Steno Borghese di Nettuno dove i Warriors Paternò hanno cominciato a lanciare segnali al campionato: contro la nuova franchigia siciliana ci sarà da sudare per tutti. Se ne sono resi conto subito i tirrenici di Faraone, alle prese con un mound che deve ancora crescere molto ma soprattutto alla ricerca di quegli equilibri non facili da trovare in fretta quando si ha a disposizione un roster così profondo. Due vittorie sofferte e un ko in garadue, arrivato inatteso ma inevitabile contro i lanci di Yntema, pitcher tutto da scoprire ma che si è presentato con un bel biglietto da visita.

Equilibrio e bilancia alla fine dalla parte della T&A San Marino nel trittico giocato sul nuovo diamante di Parma. I ducali hanno lottato per 27 inning  ma si sono dovuti arrendere due volte a quella che come un anno fa è rimasta la forza principale dei Titani ovvero il mound delle prime due partite. Non ci sono più Estrada e Ramirez ma l'accoppiata Bonilla-Escalona sembra decisamente intenzionata a non farli rimpiangere, c'è invece eccome Tiago Da Silva, magari non al massimo della forma ma sempre affidabile e solido come granito, anche se poi a prendersi una corposa rivincita da ex è toccato a Mattia Salsi, vincente di garadue. Parma si consola con la belle performance sul monte dei tre partenti, Martinez, Burlea e Corradini, quest'ultimo spesso indigesto alla T&A San Marino che invece nella partita del pitcher ASI continua a rivelarsi meno competitiva.

Chiusura d'obbligo per i campioni d'Italia in carica della UGF Bologna, ai quali forse toccava il compito più facile contro i ringiovanitissimi Godo Knights. Le triplette bisogna comunque conquistarsele sul campo e la Fortitudo lo ha fatto nel modo più autoritario, ripartendo dalle certezze dell'anno scorso come Jesus Matos e un attacco sempre pungente e pericoloso dal primo all'ultimo uomo. Le danze sono iniziate e sembra proprio che ci sarà da divertirsi fino alla fine.

 

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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