Rimini e Riccione avanti insieme

Definito l'accordo tra le due società adriatiche per la nuova franchigia. A breve l'ufficializzazione

Rimini e Riccione hanno trovato l'accordo. Saranno dunque Pirati (IBL1) e Dolphins (IBL2) a dare vita alla franchigia adriatica, la cui ufficializzazione è attesa per le prossime ore.

Un'intesa che soddisfa pienamente entrambe le società, nel segno di un'amicizia e di un rapporto di collaborazione già consolidato da tempo.

Sul fronte giocatori, i maggiori candidati a salire l'ascensore per approdare nel  roster della Telemarket sono il pitcher mancino Francesco Nardi (miglior lanciatore italiano dello scorso campionato di A2) e i fratelli Mattia e Simone Pandolfi.

Atteso anche il ritorno da Godo del seconda base Mattia Campanini.

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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