Ferri: "Bagialemani ed io vogliamo un Grosseto vincente"

Intervista al presidente maremmano a pochi giorni dall'annuncio ufficiale dell'ex-nettunese. Il ritiro di Bischeri? "Devo ancora parlargli, spero ci ripensi". In arrivo un batting coach cubano

All'inizio della prossima settimana Ruggero Bagialemani firmerà davanti al consiglio direttivo del Grosseto il contratto che lo legherà per i prossimi tre anni alla formazione biancorossa. A pochi giorni dall'annuncio, abbiamo sentito il presidente del club maremmano, Roberto Ferri.

Presidente, Bagialemani ha dichiarato sui giornali locali che intende riportare subito il Grosseto ai vertici del campionato. Per farlo, però, ci vorrà una squadra adeguata e dunque determinati investimenti. Non avendo ancora la conferma ufficiale della sponsorizzazione del Monte dei Paschi, come pensa di soddisfare le richieste del manager?

"Fare una squadra vincente è anche nelle mie intenzioni e di tutta la società. Non ho ancora conferme dal Monte dei Paschi, ma sono abbastanza certo che continuerà la nostra collaborazione. Non mi aspetto un aumento della cifra, però io sono molto più interessato ad avere un contratto di lungo periodo come ho affermato anche in tempi precedenti. Non avremo più la GSport, la concessionaria che vendeva gli spazi pubblicitari allo stadio Jannella, quindi cercheremo di raccogliere più soldi degli anni passati con le nostre forze. Comunque, dal mio punto di vista, per mettere su una grande squadra basteranno solo alcuni giusti inserimenti, in quanto abbiamo il parco italiano più forte, se non tra i più forti del panorama nostrano".

A proposito di gruppo italiano: si parla del sorprendente ritiro dall'attività di Luca Bischeri, 30 anni, e in quest'ottica sarebbe una grave perdita.

"Devo ancora parlare con il giocatore, spero proprio che ci ripensi. Sarebbe un grande dispiacere sia dal punto di vita umano oltreché tecnico se dovesse confermare questa scelta. A tal proposito non penso che le voci su un eventuale ritorno di Gasparri abbiano influenzato la sua decisione. Tra l'altro debbo dire che l'ipotesi Gasparri al momento è molto remota".

Lei parla di pochi ritocchi, quindi sul fronte stranieri e oriundi ci saranno molte conferme?

"Penso che il monte di lancio sarà confermato al cento per cento (il presidente però non fa nomi e dunque rimane un dubbio sul rilievo straniero Vermilyea, ndr)".

Avete già individuato i ruoli che potrebbero ricoprire in diamante gli stranieri?

"Certamente avremo un catcher straniero, ma questo non vorrà dire non trovare spazio per Bischeri. Per il resto dobbiamo verificare se puntare su un interno o su un esterno che possa garantire grande potenza al centro del lineup".

La campagna rafforzamenti passerà anche per qualche nome italiano?

"Penso di sì, anche perché diversi giocatori si sono fatti avanti per venire a giocare con noi… Per fare i nomi, però, aspetto di fare un nuovo punto della situazione con Bagialemani a contratto firmato".

Con la nomina di Bagialemani sono diventate ufficiali le dimissioni del general manager David Rigoli. Aveva dichiarato di aver pronto il nome del sostituto, dunque…

"Devo avere ancora una risposta, in quanto il prescelto ha dei problemi di lavoro da risolvere. Posso solo dire che si tratta di un grossetano".

Lei e Bagialemani avete già parlato di staff tecnico? Paolo Minozzi a fine campionato aveva dato la disponibilità a rimanere in squadra e pure Bagialemani ha confermato di essere felice di poter contare sull'esperienza del coach maremmano.

"Con Minozzi ci devo ancora parlare, ma la nostra volontà è quella di tenerlo come bench coach. Poi stiamo cercando un pitching coach (si parla del rientro di Toniazzi, mentre Ginanneschi dovrebbe intraprendere l'avventura da allenatore dei lanciatori, ma occupandosi inizialmente dell'Under 21, ndr). Ho chiesto a Bagialemani di individuare un batting coach visti i risultati non brillanti in battuta negli ultimi due anni e il manager mi ha già annunciato che porterà con sé un tecnico molto probabilmente cubano. Il batting coach, insieme probabilmente a un altro aiuto allenatore che sceglierà Bagialemani, dovranno comunque occuparsi anche del settore giovanile".

Bagialemani si dedicherà completamente alla squadra?

"Sì, in quanto ha preso un'aspettativa di sei mesi dal Comune di Nettuno e si trasferirà a vivere a Grosseto".

Informazioni su Fabrizio Masini 59 Articoli
Fabrizio Masini è nato a Grosseto, ma ha vissuto a Milano per oltre ormai 25 anni. Ha seguito il baseball come hobby per Il Tirreno e Radio Rbc Grosseto (prima radiocronaca nel 1978, per alcuni anni in coppia con il figlio Federico). I primi articoli risalgono al 1971. Ha seguito i 4 Mondiali in Italia, vari Europei (dal vivo gli ultimi due vinti a Parigi e soprattutto a Stoccarda nell'estate 2010), il World Baseball Classic del 2006 in Florida e tutti i campionati per oltre 40 anni. Ha commentato gli avvenimenti più importanti avvenuti in Italia per la Rai, TMC, Radio Rai e due tv private grossetane anche con Everardo Dalla Noce e Giancarlo Mangini. Fabrizio Masini è scomparso prematuramente a Milano il 29 ottobre 2012.

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