Astros: esonerato Cooper, arriva Clark

La decisione al termine di una stagione deludente (sotto i .500), la squadra ad interim affidata a Dave Clark. St. Louis a 3 vittorie dalla conquista della Central Division della NL. Che lotta tra Minnesota e Detroit

Cecil Cooper viene estromesso dalla guida degli Astros ad una manciata di gare dal termine di quella che per lui sarebbe stata la terza stagione alla guida della franchigia di Houston. Il parziale di 0-6 rimediato nella doppia trasferta di Cincinnati e Milwaukee, accompagnata dal mancato raggiungimento di quota .500 nel record stagionale (il giorno del licenziamento, con 13 partite da giocare gli Astros erano fermi a 70 vittorie e 79 sconfitte) sono costati caro al manager nativo del Texas. Arrivato nel 2007 a campionato quasi concluso per rilevare Phil Garner collezionò, in quello scorcio di regular season 15 vittorie e 16 sconfitte. Molto meglio lo scorso anno chiuso con 86 vittorie e 75 sconfitte che segnarono il terzo posto nella Central Division della NATIONAL LEAGUE. L'avventura di Cooper agli Astros si chiude con un record di 171-170, un risultato tutto sommato positivo visto anche la qualità del roster che aveva a disposizione. La squadra è ora stata momentaneamente affidata a Dave Clark, promosso da coach di terza base a manager fino alla fine della stagione quando, secondo i rumor circolati subito dopo la notizia del licenziamento, la franchigia potrebbe essere affidata a Jim Fregosi (ex-manager dei Toronto Blue Jays dal '99 al 2000), Al Pedrique (manager dei D-Backs nel 2004) oppure a Manny Acta (licenziato dai Nationals quest'anno dopo 26 vittorie e 61 sconfitte).
Intanto la Central Division della NL continua ad essere saldamente in mano ai Cardinals che mantengono un rassicurante +10 sui Cubs. A St. Louis mancano 3 vittorie per avere la matematica certezza del titolo di Division, mentre per Chicago resta appesa ad un filo la speranza di accedere alle post-season viste le 7.5 vittorie che la separano dai Rockies, leader della classifica della wild card.
Più accreditati dei "North Siders", ad insidiare la leadership di Colorado, ci sono i rivali dei San Francisco Giants (-4) presenti nella West Division ed il duo della East Division composto da Atlanta e Florida (-5). Di queste franchigie quella che appare più in forma è senza dubbio quella dei Braves che ha vinto otto delle ultime 10 gare e sta marciando a ritmi molto elevati. Il passaggio alle post-season per il roster di Bobby Cox è comunque legato alla possibilità di acciuffare la wild card visto che Philadelphia mantiene 8 vittorie di vantaggio quando mancano poco più di 10 gare alla fine della stagione regolare.
Più in bilico la situazione della West Division di NL con i Dodgers che si mantengono a +5 da Colorado. Le due franchigie si scontreranno in una serie da 3 (dal 2 al 4 ottobre in California) che potrebbe essere determinante se Los Angeles dovesse perdere ancora terreno rispetto ai Rockies. I ragazzi di Joe Torre sono attesi da una doppia agevole trasferta a Pittsburgh (serie da 4) e San Diego (serie da 2), mentre per il roster di Jim Tracy (curioso caso del destino, ex-manager dei Dodgers dal 2001 al 2005) è pronto un difficile doppio confronto interno da 3 contro St. Louis e Milwaukee
Nella AMERICAN LEAGUE sembrano essere tornati in grande spolvero i Boston Red Sox che in questo mese di settembre hanno messo insieme un confortante 13-6. Nelle ultime 10 gare il roster di Terry Francona ha recuperato 4 vittorie agli Yankees che mantengono 5 gare di vantaggio sugli storici nemici nella corsa al pennant della East Division. Tutta da seguire a questo punto l'ultimo scontro diretto della regular season che si svolgerà a New York tra venerdì e domenica prossimi e che potrebbe rivelarsi decisivo. Anche se la matematica ancora non lo conferma è quasi certo comunque che la franchigia che dovesse perdere la lotta per la conquista del girone avrà la consolazione di vincere la wild card ed accedere alle post-season.
I Texas Rangers, infatti, sembrano aver accusato il colpo e le sole 3 vittorie nelle ultime 10 gare hanno compromesso quasi definitivamente sia la corsa alla leadership della West Division (gli Angels sono avanti di 7.5 ed ormai virtualmente ai play-off) che alla wild card (Boston è appunto a +7).
Apertissima invece la lotta nella Central Division dove Detroit, in testa da inizio stagione, sta dissipando tutto il vantaggio accumulato su Minnesota. I Tigers sono in difficoltà e la serie persa 1-2 proprio in casa dei Twins ha ridato ossigeno alle speranze della franchigia di Minneapolis che ora è a sole 2.5 gare dalla vetta. L'attenzione si sposta adesso a Detroit dove tra il 28 settembre ed il 1 ottobre le due franchigie si sfideranno in una drammatica serie da 4.

Informazioni su Andrea Tolla 508 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

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