Dodgers ed Angels, che colpi!

Grossi movimenti di mercato a Los Angeles: arrivano Thome, Garland, Belliard e Kazmir – Andy Petitte fallisce il perfect game per un errore di Hairston Jr. – Shutout per Hamels

Si avvicina a grandi passi la parte più calda della stagione e le due squadre di Los Angeles affilano le armi. I Dodgers sembrano accusare un calo di forma e risultati? Ecco a voi direttamente da Chicago (sponda White Sox) lo slugger Jim Thome. Rispettivamente da Arizona e Washington arrivano invece il lanciatore partente Joe Garland ed il seconda base Ronnie Belliard (che tra l'altro si è presentato ai nuovi tifosi con un fuoricampo al suo primo turno di battuta contro i D-Backs). Se i Dodgers si rinforzano, anche gli Angels non stanno a guardare e così accade che Scott Kazmir, 24enne lanciatore partente (tra i protagonisti della splendida stagione 2008 dei Tampa Bay Rays), approda alla corte di Mike Scioscia per dare maggiore solidità ad un monte di lancio che quest'anno sembrava soffrire un po' le mazze avversarie. Le due franchigie, leader delle rispettive West Division, non hanno ancora la sicurezza del passaggio alle post-season – nonostante siano indicate come due sicure protagoniste dei play-off – e così ricorrono al mercato per non correre rischi. I Dodgers, dopo una prima parte della stagione dirompente, hanno tirato il freno a mano ed ora sono avanti di 5.5 gare su Colorado e 6.5 su San Francisco. Gli Angels invece continuano ad avere i Rangers alle costole ed il 3.5 che li separa (Anaheim deve recuperare una gara a New York), è una differenza troppo esigua considerando che le due concorrenti dovranno affrontarsi ancora per 7 incontri (3 in Texas e 4 in California).
Dalla West alla East Coast. Andy Petitte, 37enne lanciatore partente degli Yankees, avrà di che rammaricarsi per l'occasione sfumata al settimo inning di quella che fino ad allora era stata una partita perfetta. Nella serie giocata a Baltimore lo scorso 31 agosto, il texano aveva eliminato 20 battitori di fila senza "sporcare" le basi. E sicuramente nella mente di Petitte il "perfect game" aveva già iniziato a prendere forma. Una palla finita in mezzo alle gambe di Jerry Hairston Jr. (ex-Orioles), battuta da Adam Jones, ha infranto il sogno dello starter degli Yankees che ha comunque vinto la sua 12esima partita stagionale, consolidando la posizione di New York in testa alla East Division della AMERICAN LEAGUE. I "Bronx Bombers" sembrano aver trovato la forma migliore nel momento topico della stagione e le 23 vittorie nelle ultime 30 gare sembrano avallare questa ipotesi. I Red Sox sono ormai a 7.5 lunghezze dalla vetta del girone e per accedere alle post-season, il roster di Terry Francona dovrà cercare di mantenersi stretto il primo posto della wild card dove però Texas (che è a 3 lunghezze da Boston) non gli renderà vita facile.
Anche la East Division della NATIONAL LEAGUE, salvo sorprese dell'ultimo minuto, sembra già assegnata. Dopo un avvio stentato i Phillies si sono ripresi il trono ed ora guidano il girone con un tranquillo +8.5 dal duo di inseguitori composto da Atlanta e Florida. In gara-1 contro San Francisco, il lanciatore partente di Philadelphia, Cole Hamels, ha regalato agli oltre 44.000 spettatori uno shut-out da leccarsi i baffi. Il 26enne nativo di San Diego ha lanciato l'intera partita concedendo agli avversari appena 2 valide ed 1 base per ball.
Scampoli di Interleague si sono disputati ieri al Wrigley Field di Chicago. Con le due franchigie che vedono la possibilità di un accesso alle post-season affievolirsi ogni giorno di più, i White Sox stendono i Cubs con un 5-0 che lascia poco spazio alle recriminazioni ed ai sogni di recuperare una stagione sempre più compromessa. La squadra di Lou Piniella, nonostante stazioni al secondo posto nel suo girone, è ormai fuori dalla corsa al "pennant" della Central Division di NL (10.5 partite li separano dalla vetta saldamente in mano ai Cardinals) ed è ad un passo dall'estromissione nella corsa alla wild card dove Colorado, leader della classifica, è a +6 dai "North Siders". Discorso analogo per il roster di Ozzie Guillen distaccato di 7 lunghezze daii Detroit Tigers (leader nella Central della AL) ed addirittura a -13 da Boston nella wild-card.

Informazioni su Andrea Tolla 515 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

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