T&A-Telemarket si giocano la Coppa Italia

L'ultimo atto della stagione ufficiale 2009 prende il via domani sera sul diamante di Serravalle con garauno della finale di coppa Italia. Un trofeo che non può certo essere equiparato alla vittoria dello scudetto, ma che può comunque nobilitare una stagione positiva per il ruolo da protagonista ritrovato dai Pirati. Soddisfatta per la qualificazione all'European Cup 2010 grazie al successo in semifinale contro il Cariparma, la Telemarket di Mauro Mazzotti vuole vincere per chiudere in bellezza una stagione partita con rinnovate ambizioni che solo una serie di episodi non hanno potuto trasformare in realtà.

"Quando si comincia una stagione si pianificano sempre degli obiettivi – chiarisce Mazzotti – e il nostro era principalmente quello di approdare alla finale scudetto. Ma anche quello di tornare in Europa era sicuramente un obiettivo e l'averlo centrato non può che farci contenti. Del resto abbiamo onorato questa competizione (la coppa Italia, ndr) giocandola sempre sul serio, mandando in campo la formazione migliore possibile e con lo scopo di vincere tutte le partite. Ora ci apprestiamo a giocare la finale contro il San Marino con il chiaro intento di mettere le mani su questo trofeo".

Squalificato per una giornata, il manager neroarancione non potrà dirigere i suoi dal dug-out nella prima delle partite in programma a Serravalle in cui dovrebbe salire in pedana Chris Di Roma. Mercoledì pomeriggio sarà invece la volta di Sandy Patrone per garadue mentre restano a disposizione nel ruolo di rilievo e nell'eventualità di garatre (in programma mercoledì sera) tutti gli altri pitcher nel bull-pen: Quattrini, Bartolucci, Bengel, Balboa e Gutierrez. La formazione dei Pirati sarà quella già vista nel corso delle precedenti uscite in coppa eccezion fatta per garauno in cui Camargo dovrà osservare un turno di stop.

Sul fronte sammarinese il manager Doriano Bindi affiderà sicuramente il mound a Martignoni in garauno mentre nella pomeridiana di mercoledì bisognerà valutare l'eventuale impiego di altri lanciatori ma sembra scontato che Tiago Da Silva non salirà in pedana.

 

 

Cristiano Cerbara
Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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