Spettacolare pareggio tra Verona e Paternò

Una vittoria ciascuno nella sfida al vertice nel girone A della serie A2: Torres guida i siciliani in garauno (4-2), complete game e vittoria (3-2) per Rodrigo Bruera in garadue con 14 strike-out

"Un grande spettacolo quello a cui hanno assistito i circa 200 spettatori. Non capita spesso di vivere sfide intense come queste". Questo il commento a caldo del Direttore Sportivo della FDS Verona, Luciano Risi. Un double header dominato dai lanciatori delle rispettive formazioni con Franklin Torres del Paternò sugli scudi in gara-1 e Rodrigo Bruera del Verona protagonista nella sfida in notturna: complete game per entrambi, con Bruera che mette a segno la bellezza di 14 strike-out che valgono il successo ed il pari dei padroni di casa, usciti battutti nel pomeriggio.

Le due squadre si sono equivalse in entrambi gli incontri e come da pronostico sono state singole giocate o errori a far prevalere l'una o l'altra formazione. Nel match inaugurale è stato il Verona a segnare subito due punti grazie ad alcune incertezze difensive dei siciliani che poi agguantano e superano i padroni di casa grazie alle valide giuste nei momenti più importanti, confermando la loro caratteristica principale di essere una formazione "sorniona" che esce nella seconda parte della partita che si concluderà con la vittoria per 4-2 del Catania Warriors Paternò.

Ma è la sfida della sera ad inffiammare il folto pubblico che assiepa le tribune del "Gavagnin" di via Montorio a Verona. I padroni di casa devono e vogliono pareggiare la situazione. Sono i lanciatori a dominare la partita ed entrambi gli attacchi faticano ad incontrare i loro lanci. Una gara tra i due partenti che concedono pochissimo ai battitori e la partita fila liscia fino agli ultimi spettacolari inning. Alla fine Verona ha la meglio per un punto e al nono chiude la partita con un doppio gioco difensivo che manda in visibilio la tifoseria scaligera. Risultato finale: 3-2 per l'FDS.

Grande baseball e grande spettacolo, dunque, che conferma – con il pareggio di Piacenza contro Codogno – che queste tre sono sicuramente le formazioni migliori del girone.

Informazioni su Marco Micheli 86 Articoli
Nato nel 1980, metà trentino e metà vicentino (ma veronese d'adozione), vive e lavora a Milano dove si occupa della comunicazione nel Sud-Europa per Boston Consulting Group (BCG), la multinazionale della consulenza aziendale. Grande appassionato di tutto ciò che è USA, dallo sport ai "dunkin' donuts", dai grattacieli della East Cost alle spiagge assolate della West. Marco scopre il baseball all´età di 10 anni quando, complice un regalo della madre insegnante, inizia a calpestare lo storico diamante della Polisportiva Praissola sotto la guida del "mitico" Bissa. Gli anni dell´università lo allontanano dalla terra rossa, prima a Feltre e poi a Milano. Ma è con il conseguimento della laurea in Relazioni Pubbliche allo IULM di Milano e il conseguente viaggio-premio a Boston che si ritrova e decide di curare la comunicazione dei Dynos Verona. Due anni favolosi, densi di soddisfazioni e ricordi indimenticabili, impegnato nella promozione del sodalizio scaligero sulla stampa locale e sportiva. Per Baseball.it scrive del "batti e corri" giocato nella sua terra, il Nord-Est, ma non disdegna di "intrufolarsi" anche in questioni a carattere nazionale e internazionale.

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